Uomo Introverso e Seduzione: la Paura del Rifiuto – Part 1° –

Il rifiuto e quindi la sua paura è quanto di meglio può accadere alla seduzione, pensa a che monotonia, che cosa scontata diventerebbe sedurre se non c’è più questo dubbio, se le donne ti dicessero sempre di si, zero possibilità di rifiutare il tuo approccio o “affondo” se più avanti nel percorso seduttivo con una ragazza.

Bene, detto questo da manuale delle giovani marmotte, veniamo alle cose serie:

la paura del rifiuto è per una buona parte di uomini introversi il fattore primario che gli impedisce di sedurre come dovrebbero, viste le loro effettiva qualità.

Paura del Rifiuto: Uomo Introverso non spara nel mucchio…

Vero la fame può fare brutti scherzi ma a cose normali l’uomo introverso ha una sola e unica donna che gli piace e che vuole sedurre, l’intensità dei suoi pensieri non gli permette di fare spazio per più di una ragazza Top Level per volta(vista anche la rarità di donne di livello alto).

Certo un po’ di giramento di Balls ci può stare se lei ti sbatte la porta in faccia, in fondo eri così preso che spesso tendi a dimenticare le regole più semplici e basilari del sedurre secondo Fire of Man:

  • mai scoprirsi troppo e raccontare tutto di se,
  • diventare il suo zerbino,
  • mettere troppo peso addosso a lei,
  • dargli una scelta negativa a cui pensare,
  • fare dichiarazioni d’amore,
  • dirle che lei è l’unica donna che gli rivolge la parola nel mondo
  • and so on…

Qualora hai fatto una delle azioni elencate qui sopra, un rifiuto ci può stare, non puoi mai sapere cosa pensa una donna, una ragazza, magari non dipende da te ma da lei, tu hai solo sbagliato il Timing dell’agire.

Se sono due o tre i comportamenti , se me lo chiedevi potevo dirtelo io che le tue possibilità erano vicine allo zero…

Nel caso spero improbabile che sono 4 o più i tuoi comportamenti sballati della lista e chissà quanti altri che non ho elencato, il dubbio non è perché ha risposto no ai tuoi tentativi di sedurla, quanto perché te ne ha dato tale possibilità, perché ha fatto avvicinare uno sfigato di tale portata così vicino da poter sentire cosa dice!

 

Perché hai paura del rifiuto? Perché fa male!

Fa un male cane, vero dolore psicologico non fisico ma sicuro che sia meglio, di solito è peggiore visto che molte delle cure consigliati dagli esperti, fanno più danni di quanti ne faceva il problema originario.

La paura del rifiuto è un’emozione primaria, non è una prerogativa esclusiva delle persone introverse:

tutti hanno paura del rifiuto, essendo una specie più(estroversi) o meno(introversi) sociale, questa paura è dentro al nostro stesso essere più profondo.

Una sorta di “peccato originale” ci porta a ricercare gli altri, sia per riprodursi o meglio per giocare a riprodursi senza appestare il mondo con altri piccoli sgorbiettini, sia per condividere idee e pensieri, metodo con cui l’umanità è diventata il predatore più efficiente e spietato del pianeta.

Introversi immuni a questa paura, immuni al cercare i propri simili?

Come detto sopra no, anzi è mio credere che ne siano affetti in misura maggiore.

Un giocherellone, il clown della compagnia può illudersi che far divertire gli altri sia un essere accettato, che conoscere tutto e tutti a livello ciaocomevabeneetealloraciaocisivede sia una prova del suo valore, del suo far parte di una comunità che lo accetta e lo rispetta.

L’uomo Introverso no.

Non può ingannare se stesso, avere decine o centinaia di relazioni  di qualità non è possibile, sa che già tenerne in piedi qualcuna, a volte anche solo una è già impegno non da poco.

Non puoi e non vuoi aprirti al mondo, senza considerare le sonore batoste che ti prendi provando ad allargare il tuo stretto giro, sai già che avere una nuova relazione profonda di amicizia o di attrazione seduzione, richiede spesso sacrificare in parte o in toto un’altra in essere.

 

Io sono un Introverso puro, posso vivere da solo per anni!

Certo che puoi, tutti possono anche gli estroversi, come specie siamo fisicamente molto deboli ma in quanto ad adattabilità alle più disparate situazioni credo possa batterci solo lo scarafaggio, visto che sopravvive pure a alle radiazioni atomiche molto forti tipo lo scoppio di una bomba atomica se non è proprio vicino all’epicentro dove si raggiungono altissime temperature.

Vivere isolato da tutti e tutti è possibile ma di certo non un comportamento molto sano, se vuoi il mio parere non richiesto ma che do lo stesso visto che il Blog è il mio(Sergio Bullo di periferia all’azione…).

Esempi in questo senso lungo la storia ve ne sono stati molti e i più mantenevano anche una discreta dose di sanità mentale, probabile effetto collaterale di avere menti abbastanza semplici e bassa stimolazione sensoriale che non fosse quella della natura che come si usa dire è naturale…

Oggi non ci sono più sparuti esempi ma vere e proprie epidemie di uscire dalla competizione, di ritirarsi su se stessi e non comunicare più con altri esseri umani.

Il fenomeno hikkikomori è paura del rifiuto, paura di non essere adatti, terrore di non riuscire a farcela, quindi meglio ritirarsi del tutto dalla immane competizione, da un mondo che cozzando con il mio potrebbe rifiutarmi, non accettarmi, non riconoscere chi sono e quindi snobbarmi.

Parte del problema giovani rinchiusi nelle loro stanze senza nemmeno farsi vedere mai dai genitori non è più solo un modo di isolarsi dal gruppo, quanto escludersi proprio:

molto meglio crearmi una vita fantastica sul web dove tutto è possibile, dove posso essere chi non sono, a volte pure vendicarmi di questa situazione.

 

Chi vive bene da solo o quasi senza impazzire:

Faro marittimo acceso nella notte: lavoro perfetto per l'introverso solitario...

Buona parte degli introversi possono riconoscersi in questo caso:

hanno avuto per lunghi anni una partecipazione quasi piena in società, facendosi tutto quanto ci si aspetta da comportamenti nella norma.

Durante questo periodo hanno pure dimostrato il proprio valore a se stessi:

certo che avevano paura del rifiuto pure loro, ma hanno vinto tale paura ed avuto relazioni gratificanti, relazioni con persone e logicamente con l’altro sesso che gli ha permesso di crearsi un’autostima a prova di bomba.

Certo fin da piccolo so di essere il migliore, ma se poi arrivo sempre ultimo o proprio non arrivo neanche non sono più una persona con alta autostima ma sono  a tutti gli effetti “Delusional”.

Ecco allora che un Uomo così può ben ritirarsi in buona parte dal mondo e fare ciò che gli piace in solitudine o quasi, la sua parte in società è stata da lui fatta, ora è il momento di dedicarsi a se stesso.

I problemi nascono quando l’ordine si inverte, prima sparisco dal mondo, poi…

poi niente dopo è di solito troppo tardi, mancano le energie fisiche della gioventù e mancano le strutture mentali atte a proteggerti dal mondo esterno, dalla sua cacofonia incessante.

 

Paura del Rifiuto, Autostima e Seduzione: Triangolo non Equilatero…

Non so cosa dire, e se poi mi blocco, e se non mi risponde, e se non riesco a sedurla…

calma e sangue freddo, non sei capace a dire due parole ad una bella sconosciuta e poi già ti preoccupi di come dove quando scopare con lei?

Torna sulla Terra che il terraform di Marte è ancora indietro con i lavori, Elon Musk non è ancora riuscito a fare una batteria grande abbastanza per far arrivare le Tesla direttamente sul pianeta rosso:

fai un passo alla volta in direzione approccio e arriverai più in alto che partendo sparato.

La situazione presente alla partenza non è delle migliori:

  • Paura del Rifiuto altissima

  • Seduzione inesistente

  • Autostima totale di solito medio-alta ma  zero in questo campo

Non c’è molto su cui lavorare, all’inizio una forzatura a muovere il culo e agire ci deve essere, ma ce la puoi fare senza problemi, devi solo sacrificare un po’ di autostima oggi, bruciare cuterizzare con essa le cicatrici lasciate sulla tua paura del rifiuto e con il tempo si instaura un circuito virtuoso che favorisce la seduzione:

quando con le tue sole forze hai sedotto chi ti piace davvero e non la più cessa dell’intero isolato che nessuno manco guarda per non rimanerne contagiato, ecco allora che la Seduzione fa schizzare la tua autostima in alto e assorbe in buona parte i colpi subiti con i vari e talvolta brutali rifiuti precedenti al tuo(prima o poi) inevitabile successo in seduzione.

 

Smetti subito di urlare al mondo “Voglio essere Rifiutato”

Come dici sei in silenzio, non stai dicendo proprio un bel niente, poi di certo non dico che voglio essere respinto, rimandato indietro con la coda tra le gambe, rifiutato come quando apri una confezione e puzza di cittini morti(ah sti comunisti, mangiano i bambini di qua, li mangiano di la e poi li fanno scadere e non sono più buoni!).

Sicuro che non stai dicendo, urlando al mondo di respingerti, rifiutarti sempre e comunque?

Of course che dici di no a questa mia domanda, ma il fatto è che non lo sai il perché alle donne che conosci, o meglio tenti di conoscere arriva tale messaggio.

Bene, visto che sei qui su Fire Of man te lo dico io dove si può leggere tale invito a rifiutarti.

Te lo dico?

Sicuro che non sei permaloso?

Certo che lo sei, ma poco mi cambia io te lo dico lo stesso…

 

Ciao Dea dell’Olimpo: Sono una merdina secca, calpestami quanto vuoi!

Più patetico di così si muore, inoltre  ti voglio far notare come le ragazze belle e pure quelle molto di meno, tendono a passare sempre molto lontano dalle merdine più o meno secche sul loro cammino.

 

Continua in settimana con la seconda parte di:

Uomo Introverso e Seduzione: la paura del Rifiuto

 

 

 

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