Uomo che Piange: Sfigato o Uomo con le Palle?

Un Uomo che Piange è una femminuccia, un mezzo Gay?

Ricordo bene come durante la mia infanzia questa correlazione fosse ben radicata nelle menti degli uomini e pure di molte donne-mamme.

Non si piange, che sei una femminuccia?

A piangere sono solo le bambine, i maschi non piangono!

le parole variavano di volta in volta o persona che le pronunciava, ma il senso era ben chiaro anche ad un bambino di pochi anni:

a piangere sono solo le femmine, gli uomini Caxxuti non piangono mai!

Nel 2018 è un po’ diminuito l’uso di questo piccolo ricatto morale nei confronti di minori, ma di certo non è scomparso del tutto, sarà un bene o un male?

Tra poco ti darò una risposta, continua a leggere…

L’Uomo che Piange è una Femminuccia?

Oppure è un Uomo con le palle che se ne sbatte delle convinzioni morali diffuse e fa quello che sente di fare quando gli va di farlo?

Mmm difficile rispondere a questa domanda, quale che sia la mia risposta vado a scontentare l’altra metà degli uomini che la pensa in modo contrario sull’occhio che piange lacrime a catinelle.

Facciamo così come ho sempre fatto:

vado a scontentare la metà che comprende maschiopentiti, dipallenondotati ed altre squallide imitazioni di un Uomo with Balls venute male.

Rispondo subito alla domanda clou, quelli che tu vuoi sapere prima di tutto:

Può un uomo piangere?

Fisicamente certo che si, l’apparato lacrimale c’è visto che non serve solo a quello.

Riguardo alle emozioni può piangere, certo che può piangere, a meno che non sia un egoista, narcisista, cinico psicopatico insensibile a tutto, magari anche diretto discendente del Marchese Donatien Le Sade.

Scusa un attimo Sergio, mi dirai, queste risposte mi sembra vadano nella direzione dei senzapalle, non di certo verso chi si ritiene un uomo che non deve chiedere mai(e neanche piangere mai…).

Calma e palle al fresco…

 

Uomo che piange: differenza tra Palledotato e maschiopentito

Tutti possono piangere, sarebbe strano anche se non fosse così, lo spartiacque sono due piccole differenze che determinano da quale parte sta:

  • La ragione per cui un Uomo piange.

  • Il numero delle volte che versa le sue preziose lacrime

Ne ho scritte due, ma in realtà è solo la prima, cioè cosa fa scattare il pianto in un uomo:

pianto senza motivo, crisi di pianto, cerca le lacrime di proposito perché convinto che piangere fa bene?

Non ci sono dubbi è un maschiopentito senza palle.

Guarda un film romanticone mielenso da Diabete istantaneo mentre mangia Nutella dal barattolo e piange?

Più femminuccia di così ci sono solo i gay, forse ma non è detto…

Uomo che Piange almeno tre volte a settimana?

Ma che razza di frignone che è, ma non ce le ha le palle!

 

Uomo che piange degno di chiamarsi UOMO, quante volte piange e perchè

Non è un numero in relazione con i giorni e nemmeno con i mesi:

al limite con gli anni, ancor più facile rispetto all’intera sua vita adulta, visto che i motivi in grado di smuoverlo in tale profondo modo si contano sulle dita di una mano, massimo di tutte e due.

Dico quindi che un Uomo deve a mio avviso piangere dalle 3-4 volte minimo fino ad arrivare ad una decina nell’arco dell’intera sua vita, oltre questo può accadere, certo che può capitare, i numeri non possono e non devono essere precisi, ma quando vanno a superare le venti trenta volte è facile che sia solo una maschera il suo essere uomo che sa chi è e cosa vuole.

 

Continua a breve con la risposta a questa domanda chiave:

Quando piange un uomo degno di chiamarsi tale?

Continua…

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