Uomo che Piange: Sfigato o Uomo con le Palle?

Un Uomo che Piange è una femminuccia, un mezzo Gay?

Ricordo bene come durante la mia infanzia questa correlazione fosse ben radicata nelle menti degli uomini e pure di molte donne-mamme, le quali non si facevano problemi ad apostrofare il piagnone con belle e dolci parole:

Non si piange, sei forse una femminuccia?

A piangere sono solo le bambine, i maschi non piangono!

le parole variavano di volta in volta o secondo la persona che le pronunciava, ma il senso era ben chiaro anche ad un bambino di pochi anni:

a piangere sono solo le femmine, gli uomini(caxxuti) non piangono mai!

Nel 2020  è diminuito l’uso di questo piccolo ricatto morale nei confronti di minori, ma di certo non è scomparso del tutto, sarà un bene o un male?

Tra poco ti darò una risposta, continua a leggere…

L’Uomo che Piange è una Femminuccia?

Oppure è un Uomo con le palle che se ne sbatte delle convinzioni morali diffuse e fa quello che sente di fare quando gli va di farlo?

Mmm difficile rispondere a questa domanda, quale che sia la mia risposta vado a scontentare l’altra metà degli uomini che la pensa in modo contrario sull’occhio che piange lacrime a catinelle.

Facciamo così come ho sempre fatto:

vado a scontentare la metà che comprende maschiopentiti, dipallenondotati ed altre squallide imitazioni di un Uomo with Balls venute male.

Rispondo subito alla domanda clou, quelli che tu vuoi sapere prima di tutto:

Può un uomo piangere?

Fisicamente certo che si, l’apparato lacrimale c’è visto che non serve solo a quello.

Riguardo alle emozioni può piangere, certo che può piangere, a meno che non sia un egoista, narcisista, cinico psicopatico insensibile a tutto, magari anche diretto discendente del Marchese Donatien Le Sade.

Scusa un attimo Sergio, mi dirai, queste risposte mi sembra vadano nella direzione dei senzapalle, non di certo verso chi si ritiene un uomo che non deve chiedere mai(e neanche piangere mai…).

Calma e palle al fresco…

 

Uomo che piange: differenza tra Palledotato e maschiopentito

Tutti possono piangere, sarebbe strano anche se non fosse così, lo spartiacque sono due piccole differenze che determinano da quale parte sta:

  • La ragione per cui un Uomo piange.

  • Quante volte versa le sue preziose lacrime

Ne ho scritte due, ma in realtà è solo la prima, cioè cosa fa scattare il pianto in un uomo:

pianto senza motivo, crisi di pianto, cerca le lacrime di proposito perché convinto che piangere fa bene?

Non ci sono dubbi è un maschiopentito senza palle.

Guarda un film romanticone mielenso da Diabete istantaneo mentre mangia Nutella dal barattolo e piange?

Più femminuccia di così ci sono solo i gay, forse ma non è detto…

Uomo Piange almeno tre volte a settimana?

Ma quale razza di frignone è, ma non ce le ha le palle!

 

Uomo che piange degno di chiamarsi UOMO, quante volte piange e perchè

Non è un numero in relazione con i giorni e nemmeno con i mesi:

al limite con gli anni, ancor più facile rispetto all’intera sua vita adulta, visto che i motivi in grado di smuoverlo in tale profondo modo si contano sulle dita di una mano, massimo di tutte e due.

Un Uomo deve a mio avviso può piangere dalle 3-4 volte minimo fino ad arrivare ad una decina nell’arco dell’intera sua vita, oltre questo può accadere, certo può capitare, i numeri non possono e non devono essere precisi, ma quando vanno a superare le venti trenta volte è facile che sia solo una maschera il suo essere uomo che sa chi è e cosa vuole.

 

Quando piange un Uomo degno di chiamarsi tale?

Piange quando perde qualcosa d’importante, quando qualcuno che gli era vicino in modo particolare sparisce.

Giusto piangere perché permette in parte lo scaricamento del dolore all’esterno, della triste consapevolezza che ad ogni decesso sono più solo e poco importa se sono i genitori, un amico o una cara ex, il dolore non si misura dal grado di parentela.

Può versare qualche lacrima anche per sconosciuti che sono in una situazione tale che prova pena per loro, disagio, una profonda compassione che emoziona; avere le palle non vuol dire essere dei blocchi insensibili a tutto e tutti.

In tutte queste situazioni se è vero che piange, posso definirlo come pianto il cui unico effetto esterno sono le lacrime che solcano il volto come profonde cicatrici che non vogliono andarsene.

 

Pubblico e privato, come si comporta un uomo…

In occasioni pubbliche come ad esempio un funerale, sempre meglio non esagerare, tenere un contegno adeguato è funzionale a non dare spettacolo a chi ci va proprio per quello, inoltre molte volte c’è da aiutare il dolore degli altri, soggetti più deboli o più emozionali.

In fondo una parte di ragione ce l’aveva chi dice che sono le donne che piangono, solo non ha finito la frase:

le donne piangono in pubblico, l’uomo se piange lo fa in privato.

 

Perché le donne tendono a Piangere spesso

Le lacrime sono una delle armi di cui sono dotate e ogni bambino lo scopre molto presto mentre gli arriva uno scapaccione da dietro:

vedi l”hai fatta piangere, non si fanno piangere le bambine…

Scoperto che le lacrime sono armi di distruzione di massa alcune bambine quando si trasformano in ragazze prima e in donne poi tendono ad usarle senza ritegno ogni volta gli può tornare utile, sia come potente ricatto morale o talvolta pure di potere o economico.

Visto il condizionamento infantile mollti maschi tendono a faredi tutto pur di far smettere il pianto, cosa questa che li rende vittime facili delle lacrimatrici di professione.

Un buon metodo per bloccare tali soggetti è fare sesso, una sana rivisatazione di almeno 7 posizioni originali del kamasutra trasforma di solito il pianto in emozioni ben più allegre…

lasciando da parte la sottospecie di donne che usa il piangere come arma di ricatto, la quasi totalità del genere femminile tende ad avere frequente e abbondante lacrimazione, ma questo è solo la natura all’opera non vi è nessun mistero o secondo fine dietro, infatti la maggior parte delle volte piangono quando sono da sole, nessuna manipolazione di niente e nessuno.

Le donne sono esseri emozionali, le vivono in modo completo forte e potente, è quindi normale facciano scattare il piangere, mentre frequenti crisi di pianto possono essere indice di problemi di nervi, depressione in arrivo o semplici mestruazioni o l’essere incinte con le loro spaventose tempeste ormonali, le quali provocano nel corpo e soprattutto nella mente delle donzelle che vanno a piangere per un niente vere e proprie rivoluzioni.

Attenzione, il loro piangere di frequente non fa le donne più deboli, sono solo diverse, così è strutturato il loro sistema nervoso e così si comportano, ma possono se vogliono quando la causa è giusta avere forza e resistenza superiori quasi a qualsiasi uomo.

 

Uomo Piange in Privato: Perché?

Il pianto è spesso una richiesta di aiuto, di attenzione, un segnale per qualcuno di venire ad aiutare, di risolvere il problema da cui chi piange non riesce ad uscire, ecco allora piangere per chiamare babbo o mamma, la maestra o chiunque sia l’autorità più grande in zona.

Allo stesso modo molte donne piangono in pubblico o in privato ma con uomo presente per segnalare gli è stato fatto un torto, un’ingiustizia è stata commessa nei loro confronti.

L’Uomo no.

Piange in privato non per un senso di vergogna a farlo in pubblico, quanto perché non sta chiedendo aiuto a nessuno, non deve segnalare comunicare niente a nessuno.

Il pianto è solo espressione privata del forte senso di dolore sente dentro, ha perso una persona cara e si è staccata da lui una parte importante, la sua vita sarà un po’ meno bella per questa, quindi versa qualche lacrima:

l’azione è catartica, serve poi a ricordare in futuro tale persona senza stringhe attaccate, il dolore è fluito via tutto con le due tre lacrime, rimane solo i bei ricordi lasciati da tale persona nella sua vita.

 

 

Fire Of Man

 

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