Uomini timidi ed introversi e la paura di approcciare (parte due)

Usare un amico di spalla per conoscere una o più ragazze

Seppur con un giorno di ritardo rispetto al previsto, ieri la seduzione reale ha preso giustamente il sopravvento su quella internet/blog, continuo a parlare del secondo metodo più comune con cui uomini timidi, introversi e non solo si relazionano all’arte di conoscere donne nuove.

Ho affermato che credo fermamente essere il rapporto a due con la donna, il muoversi da lupi solitari il miglior sistema con cui personalità più o meno introverse si possono confrontare con le nuove ragazze da conoscere/approcciare/rimorchiare.

Resta il fatto che emotivamente parlando agire da soli richiede uno sforzo molto grande che alcuni non riescono per vari motivi a superare, almeno fino a che non conoscono me ed il mio sito (o almeno spero sia così), quindi resta solo l’opzione numero due:

dedicarsi al conoscere donne insieme ad un’altra persona/amico/conoscente.

Ora le combinazioni possono essere varie, il nostro introverso può fare da spalla, può usare l’amico come spalla oppure un rapporto paritario a seconda dei casi, cioè chi decide che vuole andare perché molto interessato alla donna da conoscere.
Di solito e devo aggiungere purtroppo il ruolo a lui assegnato, o meglio che si auto-sceglie, è quello di fare lui da spalla, usando un amico più dotato socialmente, spesso un estroverso per fare quello che lui non riesce ancora a fare:

attaccare bottone.

Lievi differenze si avranno in base al ruolo che ci scegliamo o a cui ci autolimitiamo, ma il fatto principale è che difficilmente questo tipo di conoscenza lascia grandi impatti emozionali sulla donna che c’interessa ed ancora meno seduzioni immediate, senza considerare il fatto degli effetti indesiderati che potremo avere.
prima di parlare di ciò vediamo meglio altre possibili situazioni che si potrebbero presentare e che cambiano sostanzialmente il modo di rimorchiare e soprattutto l’esito delle nostre azioni.

Ho detto i tre possibili ruoli che ci possiamo trovare a ricoprire nella coppia che agisce, ma altrettanto importante è quello che succede di là, sulla ragazza/e che andremo a conoscere, vediamo i vari casi:

1) una ragazza da sola
2) due ragazze entrambe carine
3) ragazze di cui una carina ed una un po’ meno
4) una strafica ed una stracessa
5) un gruppo di ragazze (da tre in poi è un gruppo)
6) varie altre possibili combinazioni…

Vediamo un po’ meglio come agire ed i possibili risultati di quello che andremo a fare:

Caso 1) la miglior cosa, come sempre sarebbe fare il lupo solitario e rimorchiarsela da soli, se saremo noi l’attore e l’altro la spalla, non ha proprio senso andare in due.
Nel caso che siamo a livello paritario, potrebbero nascere concorrenze leali o molto meno, per attirare l’attenzione di lei e di solito va a finire con un nulla di fatto ed anche qualche amicizia rovinata nel peggiore dei casi, ancora una volta meglio agire da soli.
Se invece abbiamo il ruolo di spalla ed il compagno agisce a nostro favore, quindi ci fa solo il piacere di far partire la conversazione e poi lascia a noi la palla, facendoci entrare nella conversazione e gradualmente tirandosene prima fuori figurativamente e poi ancor meglio fisicamente, allontanandosi con qualche scusa lasciandoci soli con lei, le cose potrebbero in certi casi anche non andare così male.
Ma, c’è un grande ma, mettiamo che la ragazza è una mega strafica della madonnna di quelle che si vedono raramente, siamo sicuri che il nostro aiutante che inizia la conversazione e rompe il ghiaccio per alcuni minuti vincendo la sua iniziale diffidenza, creando un buon grado di intimità con lei, sia così pronto a cedercela su di un piatto d’argento?
Non è che al momento che vede che riesce a creare un po’ di interesse nei propri confronti ha un’amnesia fulminante che gli fa dimenticare improvvisamente che stava lavorando per noi ed incomincia ad agire per mettere all’opera il proprio pisello invece che il nostro?
Questa cosa l’ho vista succedere più di una volta, anche tra amici affiatati; metti una strafica, a volte anche non proprio stra e la gente si scorda improvvisamente di tutto il resto in un istante; questo è un grande rischio.
Anche se questo non succede, e lui cerca di introdurci nel discorso per poi lasciarci la donna nel migliore dei modi, bisogna tenere sempre a mente che sono le donne a scegliere chi gli piace e noi poco possiamo fare quando la decisione è stata presa per cambiarla verso un’altra direzione.
Dato che il massimo del lavoro nella prima fase la fa l’altro e quindi l’attenzione ed i primi segnali positivi sono indirizzati tutti verso di lui, quello che fa una bella figura e risulta come Uomo è per il momento lui; il nostro stare lì in silenzio a fare cenni con la testa guardando lei, difficilmente produce un’attrazione come noi speriamo, salvo il caso che siamo talmente belli da far girare la testa a tutte le donne.
Piccola parentesi la nostra (ipotetica)immensa bellezza funziona di solito solo se lei è carina o meglio ancora media tendente al basso(cessa), con le strafiche la bellezza è sovente un handicap; comunque se eri dei fighi della madonna, anche se introversi, poco vi interessava di leggere il mio sito internet, a meno che siete super belli si ma di testa, quello io spero che sia ogni singola persona che mi legge, gli altri, quelli che pensano che siano soldi, macchina e fisicaccio le uniche cose che seducono nel mondo, li lascio volentieri ad altri siti web a loro espressamente dedicati.

Non voglio essere pessimista, del resto neanche lo sono, al limite a volte leggermente cinico, che è solo leggere la realtà per come è in fondo, quindi vediamo il caso ottimale:
andiamo a conoscerla, lui ci parla per qualche minuto, pian piano ci fa entrare, e noi passato il momento iniziale e quindi anche l’ansia che alcuni provano, incominciamo a parlare con lei sempre più speditamente e sempre con un miglior grado di confidenza.
Nel frattempo il nostro amico fa finta di rispondere al telefono od altra scusa e si distacca da noi lasciandoci soli.
Tutto perfetto, a questo punto le dinamiche sono simili al lupo solitario, cambia solo il fatto che uno lei non è scema e si è accorta benissimo del giochetto fatto, quindi ha capito che non avevamo le palle per conoscerla da soli.
Due anche se la conversazione e gli argomenti scorrono piacevolmente dato che il cervello non ci manca e una volta a nostro agio possiamo parlare per ore( vedere il primo punto di 50 sfumature d’introverso…) potrebbe essere tutto inutile e tempo sprecato, perché quello che più o meno incosciamente ha fatto colpo su di lei lasciando un’impronta emotiva è chi le ha rivolto la parola per primo.
Tre, dato che il nostro amico è ora rimasto da solo, diventa difficile stare molto tempo con lei, seguire il flusso degli eventi, magari siamo con una sola auto, oppure avevamo in programma di andare in tale posto insieme…
Certo lui si è rimorchiato la prima per aiutare noi e quindi non dovrebbe avere problemi ad andare a conoscere un’altra ragazza e quindi occupare il tempo mentre noi ci Lavoriamo la “preda”, ma…
Siamo in italia, le strafiche non è che nascono sugli alberi, c’è stata una forte deforestazione di piante che producevano fiche e strafiche, quindi primo problema, secondo, le difficoltà con un’altra le potrebbe avere; non è detto perché un approccio è andato bene, fili tutto liscio anche con il secondo, oppure il terzo; in più se chi ha agito per noi ha qualche problema nel rimorchio, è comune, è più facile essere bravi e non ansiosi quando si agisce per altri che quando si agisce per se stessi.
Riformulo, il fatto che faceva un piacere a noi nel conoscere lei e poi “passarcela”, leva ogni possibile ansia dal suo cervello, in fondo non ha nessun desiderio su di lei, deve solo approcciarla e poi come dire presentarcela, non ha un vero coinvolgimento emotivo; per questo è possibile anche per persone molto introverse e con scarse abilità sociali fare questa parte, diverso il caso dove l’interesse ed i sentimenti personali verso la donna da conoscere ci sono: ecco scattare i blocchi e le paure mentali(come ben sappiamo).
Questo è anche il motivo per cui nel post Social skills per introversi consigliavo prima di tutto di iniziare a rivolgere la parola e parlare con più persone possibili anche se di loro diciamo non ce ne frega una beneamata sega, questo perché non essendoci ansia e nessun emotività coinvolta le cose risultano 100-1000 volte più semplici; in seconda battuta impareremo a vincere e mettere a tacere temporaneamente le nostre paure limitanti(eliminare lo stress, vedere anche questo POST ed anche QUESTO).

Questo tipo di dinamiche descritte nell’approccio due uomini contro una ragazza si usano molto e possono avere un risultato leggermente migliore dato che si evita la mancata pallenondotato percezione, se il nostro amico conosce già la ragazza e quindi invece che rimorchiarla con noi da spalla, fa il buon samaritano e ci presenta una sua amica strafica introducendoci nel migliore di modi.
Ora è vero che il fantasy va molto di moda, ma io di amici sessualmente attivi e non gay che ti presentano una strafica ancora li devo conoscere…
Se voi li avete, abbiate cura di trattarli nel modo migliore possibile, sono delle rarità ed andrebbero anche scientificamente studiati, visto che sono delle mutazioni rarissime, da coltivare e se possibile riprodurre il prima possibile.
Uscendo dal fantasy e tornando nel mondo reale, dove questo non è mai successo a memoria di uomo, salvo secondo l’interpretazione del famoso studioso Tan-credo ai Ciuchi che Volano in un graffito paleolitico dove chiaramente un cacciatore di dinosauri presenta ad uno scuoiatore di pterodattili una sua amica strafica (anche se molto pelosa pure per gli standard dell’epoca) facendolo risultare bene.
Probabile che dopo nostre ripetute insistenze l’amico acconsentirà di malavoglia a presentarcela descrivendoci a lei nel peggior modo possibile che gli venga in mente.
Questo al contrario di quello che si pensa è un bene, una vera e propria manna dal cielo, le donne amano andare controcorrente e lo sforzo dell’amico(si fa per dire, in questo caso) di farci apparire al nostro peggio, non farà altro che accrescere la curiosità e l’interesse di lei nei nostri confronti.

Al momento di scrivere l’articolo sull’approccio un paio di giorni fa pensavo erroneamente di descrivere le varie situazioni in un solo post; ho capito poi che una divisione in due parti era doverosa e necessaria; ora capisco che come minimo ce ne vorranno tre parti se non quattro o cinque, visto che oggi parlando del rimorchio con amico di spalla sono riuscito a parlare solo del primo caso, sui cinque e più possibili, pur andando molto lungo nell’articolo.
Deciderò domani o nei prossimi giorni se continuare immediatamente con gli altri casi oppure se interrompere qualche giorno, per variare un po’ gli argomenti e poi riprendere magari agli inizi della prossima settimana.
Scrivetemi pure cosa preferite.
Sergio
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oppure:
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