Sei un Timido, un Introverso o hai solo Paura di Vivere?

Ho più volte ribadito come l’essere introverso, anche l’essere timido sono cose interne, rapporti percentuali tra i vari neurotrasmettitori che vanno ad over-stimolare il nostro cervello facendolo andare in pappa, quando gli stimoli sensoriali di varia natura sono troppi.

Comportamenti radicati in profondità, nella parte più vecchia del cervello, ma non è una scusa valida per tutto, anzi per niente, le cose si devono fare ugualmente e semmai con più forza, carattere, intraprendenza, per dimostrare che ce la possiamo fare anche noi.

Il dimostrare non è agli altri, ma a me stesso, l’unica persona di cui il giudizio valga qualcosa.

Chi evita di conoscere una donna, una bella ragazza, con la scusa interna che dice in fondo sono timido che ci posso fare?

Non sta dimostrando il suo essere timido, quanto la sua paura di vivere, di fare degli errori, brutte figure che diminuiscono il suo sè:

ha paura che l’azione renda palese il fatto che non si è impegnato abbastanza, ha scelto la strada più facile, il fare niente!

Ecco cambiare le carte, non è colpa dell’ambiente circostante che non riesci, quanto della tua paura di sbagliare, di risultare non capace.

Non capace, che si continua ad esserlo ad oltranza se non ci proviamo mai.

 

Splendida giornata di sole, la piscina è invitante ma voi dite che l’acqua è fredda, quindi non entrate neanche, non provate se poi è fredda davvero oppure no.

Il timore non è l’acqua fredda, quanto il non saper nuotare:

fino a che sono fuori dall’acqua nessuno può vedere che non so nuotare.

Sostituendo la piscina con una donna che ci piace, ecco la rappresentazione praticamente perfetta di molte mancate azioni con le donne.

 

Questa modello di comportamento è assai diffuso:

viene usato le parole “Timido” ed  “Introverso” come dei salvagente per la propria autostima, per raccontarci che in fondo non è colpa nostra, siamo fatti così, sai quante cose potevamo fare se solo non fossimo nati introversi!

Certo come no, ed io vengo da Venere…

Scuse, semplicemente scuse per salvaguardare come pensiamo di essere.

Sei nato basso invece che alto, ma non è che lasci perdere se con una fama da lupi non arrivi all’altezza della dispensa:

prendi una sedia, uno sgabello, una scala, qualsiasi cosa pur di arrivare all’altezza che ti serve.

Un uomo Introverso che si rispetti, che abbia le famose palle non rinuncia a priori, non tenta di salvaguardare la stima di se non confrontandosi.

Un Uomo Palledotato usa le difficoltà, le cose che non gli riescono bene ma vuole, per crescere, per migliorarsi ogni giorno:

anche lui a volte ha paura, teme di non farcela, ma non rinuncia a vivere.

Affronta gli ostacoli ed anche se parte svantaggiato trova un suo metodo di farli funzionare.

 

Ritirarsi a vivere in un proprio mondo dove niente può accaderci, cioè il nostro cervello, porta all’isolamento sociale e alla perdita della capacità di saper leggere gli altri ed in particolare le altre:

iniziano le seghe mentali e continuano quelle fisiche!

Sergio

sergio@fireofman.com

 

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