Trovare e Rimanere al Lavoro da Introverso nel 2018 sarà più facile?

Domanda difficile se le cose, lavorativamente parlando, per l’introverso nel 2018 andranno meglio, ma a cui cerco ugualmente di dare una risposta.

Certo finalmente è stato riconosciuto che essere introversi non è più un Handicap e che può essere il fattore fondamentale nello spingere il tuo successo nelle varie tribolazioni della vita, ma è davvero così, o sono solo zuccherini che ci tiriamo da soli?

Leggo dal report di un’azienda software all’avanguardia nel data driven research che ha appena raggiunto i 170 dipendenti ed è stata inserita tra le migliori dieci aziende in cui lavorare a New York:

la cultura aziendale da spazio alle singole particolarità delle persone, quindi abbiamo avuto la giornata in cui ognuno ha potuto mostrare a tutti gli altri dipendenti il suo Hobby, dal ballare latino a suonare l’ukelele…

Continua che grazie alla crescita ed ai guadagni in aumento è stato possibile fare il primo raduno della ditta:

tutti insieme appassionatamente (oltre 100 persone)ad imparare ad attraversare un fiume su una corda o costruirsi un castello fortificato con un coltellino svizzero.

Perché questo esempio?

Il settore software è quello probabilmente con la più alta percentuale di introversi:

è un lavoro perfetto, si impara molto da soli o da altri introversi più bravi di noi, si passa subito al sodo e non c’è spazio per giri di parole, o funziona o non funziona, non puoi cavartela con un bel discorsino o una pacca sulle spalle.

Nonostante la maggior parte dei dipendenti chiave siano (quasi sicuramente) introversi e lo siano spesso anche i fondatori, ben presto i valori che hanno creato il successo della compagnia vengono modificati in un tutti insieme appassionatamente che è il contrario delle poche relazioni profonde che gli Introversi come noi tendono a stabilire nella loro vita.

I migliori lavori per introverso nel 2018 sono sempre i soliti, quasi tutti concernenti il settore tecnologico ed in particolare Internet, è vero che c’è da parlare con gente che non ne capisce molto e quindi interagire con anche molte persone a volte, ma il divario di conoscenza è talmente grande che è come un neurochirurgo che spiega ad un bambino di 5 anni perché deve farsi tagliarsi i capelli dall’infermiera bonazza prima dell’operazione.

Non solo questi settori sono tra quelli che vengono naturali all’introverso, ma possono fornirgli uno stile di vita lavorativo adatto a lui, salvo quando le ditte in cui si viene assunti crescono troppo, allora come suddetto è facile che qualche comportamento all toghether now prenda piede nella cultura aziendale.

Possibile anche lanciarsi nel Freelance, nel mettersi per conto suo, persone in grado di consegnare risultati in tempo sono poche e c’è sempre spazio per chi è in gamba.

Il principale ostacolo che ha l’introverso nel settore Lavoro 2018 e che vuole aprire un’attività propria partita Iva e tutto, non è nel fare il lavoro, quanto nel trovare clienti, cosa per cui gli estroversi non hanno mai problemi.

Grazie al web questo problema può essere in parte superato, ma per chi vuole davvero sfondare ha solo due strade:

a) imparare social skills e metterli in pratica per quanto riguarda il lavoro.

b) Farsi aiutare da un estroverso, da una persona amica di tutto e tutti, la forma migliore può essere scelta secondo gli obiettivi(società, partnership, dipendente, a contratto, a commissioni…).

Facebook, Twitter, e tutti gli altri, sono un bene o un male?

Varie persone sono dell’idea che i canali social aiutino l’introverso a diminuire la sua timidezza e ad uscire dal suo guscio dorato.

Intanto perché uno è introverso non vuol dire che sia anche timido, secondo credo che l’interagire solo online porti all’acuirsi dei problemi di Fobia Sociale e non certo ad una loro diminuzione, ma ciò non riguarda gli introversi sani che sono la schiacciante maggioranza.

Il 90% o forse più di facebook è Small Talk, come questo possa aiutare od essere favorevole a persone a cui non piacciono gli small talks, è e resta un mistero.

Il problema non è tanto questo, quanto l’aumentato valore che viene attribuito ai social, molte ditte prima di assumere per un lavoro 2018 passano al setaccio i Social del candidato e la percentuale di coloro che lo fanno aumenta di giorno in giorno.

Se voglio essere assunto da un’azienda diventerà obbligatorio non solo avere i social, ma essere popolari in essi, altrimenti le migliori offerte difficilmente arriveranno a noi.

Alla fine i social non sono altro che lo specchio amplificato della vita reale, quindi pensare che sia a nostro favore in quanto meno sociali del vero è utopistico:

può esserlo stato per un breve periodo fino a che il web non era maturo, era permesso solo testo/immagini e nello scrivere molti di noi vanno molto bene.

Oggi e domani sempre di più, i video domineranno il web, non solo molti di essi saranno in tempo reale, ripresi mentre le cose accadono:

ecco che i problemi che molti introversi hanno con il parlare a molte persone spariscono ed il loro posto viene preso dall’ansia da telecamera, la vita è una ruota e siamo tornati al punto di partenza.

 

Il singolo fattore che permetterà a molti introversi di avere successo nel 2018.

C’è chi consuma con il telefono e chi invece produce con il PC.

La mente della massa è attratta dalle novità, stupidate, gossip, cosa ha fatto quello o quella famoso, chi scopa chi, oppure sai che ha detto quello, sempre con il telefono in mano a controllare le cazzate:

il regno del pettegolezzo e dell’essere piccoli.

L’introverso ha dalla sua parte un solo fattore che può permettergli di sopravvivere bene ed anzi eccellere in un mondo altrimenti per molti versi a lui ostile.

Certo anche lui può commentare l’ultimo Iphone, in fondo è una novità tecnologica, ma il suo tempo, il suo prezioso ed unico tempo non lo spende a leggere solo cazzate:

ha una forte componente che lo spinge ad imparare, ad aggiornarsi, a sapere non solo quali cose esistono, ma come funzionano, quindi spesso rifugge telefono ed usa il pc, più pratico per lavorare davvero.

Questa abilità, questa spinta che lo porta ad imparare sempre cose nuove, diverse e scollegate è proprio quello che serve in una società come la nostra dove interi settori economici spariscono in una nno o anche meno e il saper fare una sola cosa è l’anticamera del suicidio lavorativo.

Quando cammino, quando ascolto le persone, molte persone tutto sommato normali, che avrebbero fatto bene nella società lenta prima dell’anno 2000, ora purtroppo ci vedo disoccupati che ancora non sanno di esserlo.

Mi dispiaccio di questo ed ho provato varie volte anche a tentare di spiegargli che il web non è scommettere online su chi vince tra Milan ed Inter, che salvo un cambio veloce di mentalità si troveranno senza lavoro rimpiazzati o da altri a costo più basso o dalla tecnologia.

Purtroppo è solo fiato sprecato, a niente serve ripetersi, chi è pronto, chi vuole imparare ora ha i mezzi, tutto è a portata di mano, anche tante altre persone pronte ad aiutarti, ma il primo passo deve nascere da dentro, ecco perchè l’introverso è avvantaggiato:

è abituato a contare sulle sue sole forze, a prendere decisioni in cui è solo, e deve andare contro la tendenza dominante.

 

Perché perdere tempo con il lavoro in un sito sulla Seduzione?

Intanto Fire of Man non parla di sola seduzione, ma anche di avere successo nel lavoro, come sviluppare il proprio carisma, come vestire meglio per ottenere negli altri ed altre l’effetto desiderato e tante differenti ulteriori cose che possono aumentare o diminuire la nostra qualità della vita..

Questo perché i risultati che arrivano in Seduzione, l’attrazione, quella forza sconosciuta che rapisce le donne e le fa vivere in una dimensione diversa, questa qualità che un uomo ha o non ha, è data dall’intera sua vita:

vita in cui il fattore soddisfazione al lavoro e conseguente soldi che entrano in tasca ha volente o nolente una buona parte nel contribuire al benessere globale della persona.

 

Sergio

 

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