Stile per il successo: quando comprare e quanto spendere.

Un idea dei prezzi massimi da spendere per i vari capi del Look

Passato un po’ di tempo dai post sul Look, tempo che alcuni tra voi, complici le lunghe giornate, avranno utilizzato per seguire i consigli dati nell’articolo su come riordinare il proprio guardaroba che trovate a questo LINK è giunta l’ora di vedere cosa manca, quando comprare e soprattutto quanto spendere per avere una dotazione capi che ci consenta di affrontare ogni sfida, sia lavorativa che relazionale.
Il primo errore o meglio luogo comune, lo definirei addirittura un pregiudizio è che per vestire meglio si spende di più, certo i soldi aiutano, ma sono altre le caratteristiche importanti, si vedono ovunque gente che ha speso molto e non potrebbe vestire peggio.
Altri buttano letteralmente centinaia di euro inseguendo le mode per essere vestiti identici a centinaia di loro simili, non voglio dire decerebrati, ma con il cervello in modalità off.

Facendo spazio ed ordine nel vostro armadio e togliendo senza pietà quello che non vi calza perfettamente sul fisico potreste aver notato che siete a corto di qualcosa, siano essi pantaloni, camicie od altro.
Quindi siamo giunti alla conclusione che dobbiamo acquistare qualcosa, ma per favore non partite a razzo come la massa a far spese e prendere il meno peggio tanto per aver comprato qualcosa, ma create con il tempo un budget da usare quando si presenta la giusta occasione, in questo modo pian piano avrete tutti i pezzi che ancora vi mancavano e saranno tutti di qualità altissima.
Ma come valutare un pezzo, i parametri sono vari, vediamone alcuni:
1) il suo costo, ma non è importante come molti pensano, salvo esagerazioni
2) la portabilità cioè quante volte userete questo capo
3) la versatilità, cioè in quante combinazioni di look può essere usato aumentando quindi la sua portabilità
4) forse il più importante, l’intrinseca ficaggine del pezzo in questione.
5) sarebbe sottinteso, ma che ci veste a pennello, è di buoni materiali ed ha buona qualità costruttiva, non va mai dimenticato, controllando ciò prima di tutto.

Mettiamo il caso di una giacca da 150 euro che comprate per un occasione e subito indossata, dopo pochi giorni un’altra volta e poi non più usata, perchè troppo elegante, fuori moda o perchè avete perso dieci Kg; costo dell’indossarla 75 euro per volta, caruccia la giacchina…
Prendiamo poi una giacca nera che avete pagato 300 euro ma la portate con i jeans, la indossate con i pantaloni neri per occasioni formali di lavoro e spesso anche per qualche date, in un anno viene usata 30 volte, per due anni di seguito, cioè sessanta volte in tutto; il suo costo diventa di 2,5 euro per ogni uso che ne avete fatto, se poi vi sta anche bene e questo è certo altrimenti non lo avreste comprata, cosa volere di più, diventa praticamente regalata.

Per non fare confusione è meglio ricapitolare la varie fasi della scelta:
prima cosa come per ogni altra del guardaroba si controlla se quello che compriamo ci veste perfettamente, nel caso mancano solo pochi dettagli si può ricorrere ad un sarto per far rifinire i particolari su misura per noi; lo so in questa era di massificazione non è facile trovare qualche bravo artigiano che sappia il suo lavoro e non ci strozzi con le tariffe, ma girando un po’ qualcuno/a ancora esiste ed il risultato vale ampiamente lo sforzo della sua ricerca.
Fatto questo ed avendo già stabilito che l’oggetto è figo altrimenti non ci perdevamo tempo neanche a provarcelo, passiamo ad esaminare il materiale con cui è fatto e la sua fattura, cioè cuciture, asole, attenzione ai dettagli e quant’altro.
Calcoleremo anche ad occhio quante volte possiamo indossarlo e soprattutto in quanti modi diversi, una camicia verde a palle arancioni non è così facile da abbinare quanto una semplice nera o bianca.
A questo punto indipendentemente dal prezzo che costa, noi sapremo quanto siamo disposti a spendere dato che sappiamo il reale valore che quel capo ha per noi; se gli diamo valore maggiore del suo prezzo bene è un buon acquisto, se pari possiamo pensarci su e decidere, se invece addirittura è minore non si compra, problema risolto.
Ho notato purtroppo una frequente brutta abitudine che è il sistema adatto per beccarsi prezzi molto alti e comprare roba non sempre inguardabile, ma mai di buon livello.
L’abitudine che porta a questo è quella di partire per comprare qualcosa periodicamente, soprattutto quando ci manca, cosa che coincide spesso con l’inizio stagione, dove i prezzi sono al massimo ed è facile sbagliare; certo direte voi, le cose si comprano quando mancano, quindi diventa normale sentir esclamare:
Vado a comprarmi qualcosa da mettere.
Purtroppo se non abbiamo le idee chiare saremo facili preda dei venditori ( che invece le idee ce le hanno ben chiare…) che cercheranno di rifilarci quello che hanno indipendentemente dal fatto se il capo da acquistare è adatto a noi oppure no.
Ma voi che volete davvero risaltare con il vostro abbigliamento e look dovete capire che comprare un capo di vestiario, assomiglia per certi aspetti a come ci si comporta con le donne, cioè chi parte apposta per andare a caccia, di solito torna a casa a mani vuote o con donne di bassa qualità.
Il modo giusto con le donne è che quando c’è una rara occasione che vediamo una ragazza che merita, di livello che ci prende, la sfruttiamo senza indecisioni, andiamo a conoscerla indipendentemente dall’ora o dal posto, perchè sappiamo che quasi mai ci verrà data un’altra occasione proprio con lei.
Lo stesso vale nel crearsi un armamentario di capi che ci esaltano al massimo, complice anche l’appiattimento stilistico desolante, solo poche volte girando magari per caso vedremo un pantalone, una scarpa o una giacca veramente top:
se vediamo un pezzo strafigo ed il prezzo è ragionevole non indugiamo, non rimandiamo a quando ci servirà, ma acquistiamo il capo al volo;
Partire con l’idea di comprare una giacca girando due o tre negozi al massimo è il sistema per comprare roba mediocre che ci sta benino(malino più spesso); quando ci va di lusso torniamo a casa con la meno peggio che avevano in quei giorni e che ci potevamo permettere.

Imparate a guardare e decidere voi quando spendere i vostri soldi, fortunatamente siamo uomini, quindi tantissimi capi sono praticamente senza tempo; quando non andiamo dietro a mode effimere e superficiali che di certo non ci elevano agli occhi di chi ci vede soprattutto una volta passati i 16 anni di età, possiamo comprare in ogni periodo dell’anno senza problemi, scegliendo con calma, meglio e spendendo molto meno.
Nell’abbigliamento non bisogna avere fretta e si compra solo quando convinti, la scelta è immensa, ma solo una piccola percentuale vale la pena anche solo prendere in considerazione, se volete migliorare e risaltare davvero questa è la giusta strada.

Ricordate nessuno vi vuole bene quanto voi stessi, andate sicuri all’acquisto con cognizione di cosa comprate e perchè, vedrete che anche i venditori vi tratteranno con più rispetto e smetteranno di proporvi roba indecente.
Poi nel caso c’è l’online per aumentare il livello di scelta e la flessibilità, semmai il problema arriva con il Fit, difficile dalle foto e dai numeri sapere se davvero ci veste bene, certo si può sempre rimandare indietro, ma è una seccatura in più.
Ma di acquistare online ne parlerò prossimamente, per quanto riguarda la selezione rispetta gli stessi canoni detti in questo post.
A presto!
Sergio
fireofman@fireofman.com

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