Paura di parlare con le donne: social skills, introduzione ed errori.

Avere paura di parlare con le donne è più comune di quanto si creda.

L’elenco dei miei post sui vari social skills sta aumentando settimana dopo settimana, perchè se è vero che certi attributi della conversazione valgono quasi in ogni situazione e con vari tipi di interlocutore, è anche vero che le donne, soprattutto quelle che c’interessano e con cui tendiamo a farci il classico pensierino sopra, è, o meglio dovrebbe essere visto gli sfigati in giro, un parlare diverso.
Dico questo perchè ho potuto constatare come molti, fortunatamente non tutti, parlano con ragazze, ormai donne come se parlassero all’amico da bar o peggio ancora come i bambini maschi fanno per attirare l’attenzione delle bambine.
Ecco forse se c’è un modo di risultare repellente è proprio quest’ultimo, avere il bambino dentro ed essere di spirito giovane è una cosa, ma comportarsi come un preadolescente che cerca di attirare l’attenzione, con gesti a volte anche maneschi, non credo riuscirà mai a sedurre nessuna donna sana di mente.

Purtroppo non sto esagerando è triste realtà:

provate per amore di scienza qualche sera a frequentare posti ad alto tasso alcolico, vedrete che ci sarà sempre qualche genio convinto che dare la spinta, il calcetto o perfino fare lo sgambetto a qualche ragazza, sia un modo figo di attirare l’attenzione dell’universo femminile.  Con la dose alcolica che aumenta e con social skills pari a zero, molti presi dalla crescente e dolorosa impotenza di non avere uno straccio di donna con cui parlare agiscono in questi orripilanti modi.

Logicamente proprio il loro comportarsi così è una delle cause per cui una donna dal normale in su, non vorrà mai avvicinarsi a meno di qualche metro da loro.

Altri di cui potrei fare il nome senza problemi, parlano in modo normale tra uomini, dove anche un modo di conversare più sboccato è se non ammesso, almeno concesso, essendo nel granducato di Toscana ritenuto cosa normale.

Paura di parlare con le Donne in azione.

Tutto cambia quando sono in compagnia di una ragazza dal passabile in poi*, ma su cui comunque hanno delle mire, diventano il vocabolario delle volgarità e nemmeno gli scaricatori di porto che si usano come paragone negativo classico, potrebbero mai reggere il confronto di tale villania.
Tutto questo deriva da incapacità a relazionarsi ed una paura profonda della donna che viene vista come una cosa estranea, quasi nemica, ecco perchè questi modi di fare o dire violenti, riservati normalmente all’interazione tra maschi.
Soprattutto chi non ha avuto un’adolescenza per qualsiasi motivo normale con primi amori e prime donne, tende dopo a qualsiasi età a ripetere tali errori.
Ora io spero che nessuno tra voi che mi leggete più o meno assiduamente, si comporti nei modi descritti o similari, ma se lo avete fatto, ok pace, ma finito ieri:
non riprovateci mai più!
Se è vero che non vanno trattate da madonne in terra come parlavo qui:
e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare
non bisogna esagerare nel senso opposto, con volgarità o addirittura fisicità.
La leggerezza, il flirtare sottile, erano, sono e saranno sempre, almeno nelle prime fasi dell’interazione uomo donna, indice di persona matura.
Le palle non c’è bisogno di tirarle fuori o nominarle di continuo, la donna ha decine di migliaia di anni di evoluzione nel vedere come è davvero un uomo; i dettagli del vostro look, come vi muovete parlate ed agite per pochi secondi, vi avranno già fatto identificare da lei in senso positivo o negativo, non servono azioni eclatanti, evitiamole specie quando sono controproducenti.
Ho avuto modo di vedere che i pregiudizi (ricordate il post) che ci sono nella testa di molti in misura superiore alla media, impediscono una reale conversazione onesta tra uomo e donna, l’uomo spesso tende a dire quello che crede gli da maggior punti, ma non il suo vero pensiero:
Male, soprattutto se non avete un’alta esperienza e decine se non centinaia di donne avute e conosciute, è praticamente impossibile sapere cosa vuole una donna, normalmente non lo sanno neanche loro, figuriamoci se lo sai tu od io.
Se fai attenzione sentirai spesso una ragazza affermare con forza che odia quella cosa e non la farà mai e poi mai, magari ci crede pure mentre lo dice, ma pochi giorni dopo o la stessa sera, eccola lì che fa proprio quello che aveva detto di schifare.

Regola numero uno:

La donna si guarda a quello che fa, non a quello che dice.

Questa regola va usata purtroppo negli ultimi anni anche tra ometti visto che il dare la parola e soprattutto il mantenerla è passato di moda; con qualcuno che quasi si vanta di essere un parolaio, quando solo pochi anni fa, si sarebbe nascosto giustamente dalla vergogna.
Cercate di cancellare più idee precostituite possibili riguardo alla donna con cui parlate, non puoi ancora sapere come sarà, come reagirà alle tue parole, rimani fresco, ascolta, capisci, pensa e poi rispondi, senza studiare, ma osservando le reazioni che produci; se all’inizio i risultati non sono ottimali, impara dagli errori e continua aumentando le parti che funzionano e producono buone impressioni in lei.
Io posso ed in futuro darò dritte sempre più specifiche e precise per le varie situazioni, nei limiti di qualcosa che è un mutevole divenire come è l’interazione uomo donna; ma tu devi essere in grado di riconoscere l’effetto che le tue parole, gesti ed atteggiamenti producono su di lei.

Ho potuto notare in altri campi ma è vero in special modo nella seduzione che molti hanno una capacità naturale di non riconoscere quello che è invece ovvio e lampante.
Vediamo meglio perchè alcuni non vedono ciò che è chiaro, semplice davanti agli occhi?
Sono forse degli incompetenti, non hanno sufficiente esperienza, o magari nemmeno sanno di non avere una o entrambe le cose?
Certo nessuno saprà mai tutto, ma se non riesci a riconoscere l’effetto che le tue parole ed azioni producono, in che casella ti ha catalogato la donna (amico, seduttore o zerbino), se la stai annoiando o divertendo, molto difficilmente agirai in modo che le tue azioni abbiano qualche probabilità di modificare a tuo favore la tua situazione, rimarrai non solo in balia degli eventi ma anche e soprattutto dei capricci di lei.
Diventa quindi fondamentale affinare questa capacità di riconoscere gli effetti prodotti dalle nostre parole azioni o atteggiamenti, solo dopo si potrà passare a tecniche o strategie più complesse, che senza le giuste basi non possono rimanere in piedi.
Dato che ogni donna, anzi ogni interazione è diversa dall’altra se non capiamo questo praticamente navighiamo alla cieca, come sapere se siamo o no nella giusta direzione; come capire se l’allusione sessuale che abbiamo osato ha prodotto effetti negativi o positivi e va rinforzata, oppure ci ha giocato ogni possibilità futura.
Come sempre attenzione, attenzione ai dettagli, alle piccole cose che rivelano le grandi.

Ed ora veniamo alle cose serie, come proporsi, di cosa parlare, che distanza tenere?
Queste ed altre mille domande popolano la mente di chi prova timore o anche semplice reverenza nel parlare ad una bella ragazza; niente panico, rileggetevi la serie sui social skills, molti degli accorgimenti generali valgono anche se parliamo con una strafica che ci fa impazzire, in particolare se avete, grazie ai vari post, iniziato a costruire il vostro carisma, questo sarà utilissimo per fare un’ottima impressione su di lei.
Parlerò in seguito di molti altri piccoli accorgimenti, ma visto che questo è un post introduttivo che serve ad eliminare errori gravi, ve ne dico subito un altro davvero comune:
Non so cosa ci trovano molti di tanto interessante nella punta delle proprie scarpe…
Eh che cazzo!
Ve la siete fatta presentare o ancora meglio siete andati voi a conoscerla, avete appeno iniziato la conversazione a cui sembra anche leggermente interessata e voi non sapete fare di meglio che guardare in basso la punta dei vostri piedi; non va bene per niente!
Se non avete neanche il coraggio di guardarla negli occhi come sperate mai che vi consideri un potenziale partner, un Uomo con le palle, è semplicemente impossibile.
Certo non fare l’errore opposto fissandola come un pazzo da manicomio senza neanche sbattere le palpebre, ma il contatto oculare deve essere tenuto per almeno un terzo del tempo, se non di più dell’interazione.
Ricordate il post:
Come avere Successo grazie a ‘Power Pose’
in base a quello è molto probabile che per guardare in basso assumete una posizione tutto meno che dominante, con testa bassa dato che guardate in quella direzione e spalle che tendono a richiudersi, non producendo in questo modo del prezioso testosterone  che abbiamo visto aumenta significativamente le nostre chances di riuscita.
Anche se non influisse su quello, l’immagine che diamo di noi a lei non è certo delle migliori, sia per la postura da indeciso, pauroso, sia perchè una donna vuole un uomo orgoglioso di esserlo che gli guardi dentro che la sfidi, la seduzione è un giocare ad una piccola simulata guerra, è flirtare sapendo le nostre abilità e saggiando quelle di lei; non guardando nemmeno le sue belle iridi colorate ci saremo già dichiarati sconfitti in partenza.
Cosa dirle, di cosa parlare è una delle domande più frequenti e mi vedo costretto a ripetermi, aumentate la vostra cultura, il vostro essere aggiornati, ma non sui pettegolezzi da grande fratello a meno che non volete relazionarvi con donne di intelligenza media pari a quella di un lombrico tagliato in due.

Sapere qualcosa di quello che succede nel mondo, le nuove tendenze importanti, cosa succede altrove, visitate nuovi posti, non come turisti ma come i viaggiatori dell’ottocento che si prendevano il tempo di scoprire il posto, di capirne la cultura locale.
Facendo così avrete sempre più possibilità di trovare terreno comune dove interagire, non direte solamente cose interessanti, ma sarete una persona interessante che è forse la qualità che attrae di più una donna.
Questo sopra è solo per un aiuto in più, in realtà non riesco a capire, ti piace, siete andati a conoscerla, ve la volete portare a cena fuori e poi preferibilmente anche a letto e non sapete cosa dirle; mi sembra semplicemente impossibile!
Dovresti avere il problema opposto, da quante cose volete parlare con lei non sapete con quale partire per prima, ricordarsi sempre però che le domande come ricordato sui social skills, vanno fatte il più aperte possibile e non siete della polizia , l’interrogatorio non piace a nessuno, evitate un interazione di questo tipo:

  • Come ti chiami?
  • Quanti anni hai?
  • Di dove sei?
  • Cosa fai nella vita?
  • Come mai sei qui?
  • ecc. ecc. della banalità.

alla seconda massimo terza domanda vi ha già inserito tra i pallosi ripetitivi mezziuomini che tutti i giorni la importunano in continuazione.

Rileggetevi e praticate se non l’avete già fatto l’esercizio di questo post:

Social Skills per introversi: prima puntata.

vedrete che fatto questo il problema non si presenterà più e lei attribuirà a voi un valore completamente diverso e ben più alto, dato che risulterete diversi dalla massa e sarete caso più unico che raro un uomo interessante.

Bene direi che per oggi basta davvero ma ci ritornerò sopra molto presto perchè non ho che appena scalfito la superficie di questa abilità sociale così importante se non vogliamo passare il resto della vita a farci le seghe in solitudine…

Ottieni consigli gratis su come attrarre donne di alto livello.

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fireofman@fireofman.com

 

Note al testo:

dal passabile in poi* = per questa tipologia di uomini il passabile è avere un buco dove infilarlo, non si riferisce alla bellezza o livello di intelligenza della donna:

se non ha il pisello è scopabile(alcuni anche se lo ha, basta che il Trans abbia fatto la barba).

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