Social Skills per Introversi: Come Fare una Buona Prima Impressione

Social skills per introversi:

migliorare le proprie abilità sociali ci aiuta a fare una buona prima impressione sulle persone, portandoci innumerevoli vantaggi nel futuro.

In vari articoli ho parlato di come anche l’introverso più tenebroso e cavernicolo può, se vuole e gli interessa, aumentare i propri social skills senza grandi difficoltà, ma non ho specificato ancora il “come”:

è arrivato il momento di porre rimedio e andare più nel dettaglio.

Per coloro che sono proprio a terra, quelli che per fargli uscire una parola tocca costringerli fisicamente, direi che la prima cosa è allenarsi sempre e comunque:

quindi da oggi ogni occasione è buona per parlare con sconosciuti.

sesso, razza, bellezza, intelligenza o età non sono importanti al momento, quello che conta è esercitarsi, quindi in fila alla posta o a prendere il caffè, in metro come in treno od in un bus, ovunque intrattenere una conversazione con uno sconosciuto/a.

Direi che minimo una persona nuova al giorno per i prossimi quindici giorni dovrebbero essere sufficienti ad iniziare a rompere i primi pezzi del muro che blocca.

Lo so che a voi interessano le donne, ma come per allenarsi in certi sport si usa tirare la pallina nel muro, così faremo noi, parlando con chiunque ci capiti sotto tiro, di cosa all’inizio non importa:

intanto sbloccarsi, poi aggiusteremo il tiro.

Per chi invece non ha nessun problema a fare questo (alt, non pensa di saperlo fare, lo fa) passiamo subito al livello superiore, dovete provare a vedere quanta conversazione riuscite a fare con uno sconosciuto/a senza fare le solite due tre domande classiche:

  • di dove sei?
  • Quanti anni hai?
  • Che lavoro Fai?
  • Oppure che scuola sotto i 25 anni.

Una persona non è composta solo da dove è nata e dal lavoro che fa, c’è un mondo da scoprire dietro, riuscire ad allenare noi stessi a destreggiarsi in una conversazione senza usare le iper-scontate domande, darà nuova linfa e creatività alla nostra conversazione.

Magari all’inizio non resisterete che tre minuti o cinque quando va bene, ma dopo un po’ di tempo vi troverete ad aver parlato per un’ora con una persona e non sapete né di dove è, né che lavoro fa, talvolta neppure sapendo come si chiama.

Allo stesso tempo però avrete scoperto diverse e più interessanti cose sulla persona che vi sta di fronte e sicuramente la connessione con lei sarà di gran lunga maggiore e siete riusciti a fare una buona prima impressione.

Ecco quando avete raggiunto questo punto è molto probabile che la conversazione con quella ragazza che vi piace sia più stimolante per lei e che alzi il vostro livello più di quanto era 1/2 mesi fa, prima di fare queste semplice ma importanti prove giornaliere.

Dici che non è importante sapere queste cose per fare una buona prima impressione?

Certo che è importante, il luogo di provenienza ed il lavoro hanno un grande impatto sul formarsi del nocciolo di un uomo o donna.

Importanti lo sono, ma devono uscire normalmente nella conversazione come processo naturale del parlare insieme, non come un interrogatorio compreso di lampada puntata negli occhi:
“di dove sei, che lavoro fai, che ci fai qui…”

Fare questa lista di domande che quasi sembrano un elenco della spesa è decisamente il metodo migliore per non far riuscire un rimorchio od un approccio.

Al contrario usando un modo di parlare senza interrogare, ma discutendo di argomenti casuali e non con domande preconfezionate, aumenterà non solo le vostre capacità dialettiche con le donne e quindi la capacità di conoscerle senza rimbalzare, ma migliorerà il tuo fare una buona prima impressione alle persone che incontri.

Social Skills per Introversi: posso ma non voglio…

Alcuni introversi sanno che volendo possono cambiare, imparare i social skills per introversi, in fondo non sarebbero intelligenti come ripeto spesso se non avessero notato questo.

Se sanno questo perché non lo fanno?

Perché l’immagine data in tutti gli altri precedenti anni risulterebbe diversa.

Sei cambiato!

Non sei più quello di una volta!

Fino ad un anno fa non spiccicavi una parola ed ora mi vuoi insegnare?

Notare che tutte le espressioni sono negative, un tradire la fiducia di chi già ci conosceva in tutt’altro modo:

ogni volta che qualcuno dice “sei cambiato” vuole semplicemente dire sei peggiorato, anche quando obiettivamente sei migliorato di tantissimo.

Se l’introverso esce con una compagnia di Introversi come lui e poco inclini ad uscire dal loro ristretto giro, farà si quando voi lo fate che arrivi l’etichetta “traditore; non sei più lo stesso”.

Lo fanno perché al contrario di chi come te ha migliorato i propri social Skills, non hanno altra scelta che rimanere dove sono.

Lo stare da soli, per conto proprio, ricaricarsi con calma nei propri spazi deve essere un opzione e soprattutto una nostra scelta, non qualcosa di obbligato perché non sappiamo fare in modo diverso.

 

Riepiloghiamo come acquisire i Social skills per Introversi necessari:

Rivolgere la parola ad almeno uno sconosciuto/a al giorno in qualsiasi posto e momento si presenti l’occasione (bar, giardini, metro, ovunque).

In seconda battuta acquisite le capacità di parlare con perfetti sconosciuti, portare avanti il discorso senza usare le due domande classiche:

cioè da dove vieni e che lavoro fai.

 

Ricordiamoci che è impossibile  “fare una prima buona impressione” al secondo tentativo.

Ti dice niente la frase sopra?

Chi è introverso l’avrà vissuta migliaia di volte:

prima impressione schifosa e poi grazie alla qualità e lavoro svolto parziale cambiamento di come veniamo visti e che deriva dalla prima impressione che hanno avuto di noi.

Partiamo già con un handicap, con il freno a mano tirato, non è il miglior metodo di comportamento indipendentemente da quanto siamo solitari e chiusi.

 

Nel prossimo post parleremo di quali cose è meglio non usare in un discorso, in modo da dare una migliore ed elevata percezione del nostro valore.

 

Sergio

sergio@fireofman.com

 

 

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