Sei Timido? Uomo o ragazzo non cambia, ecco come fare in seduzione e non solo

Diventare seduttivi dentro elimina la timidezza

La seduzione, il rapportarsi in modo sano, alla pari con una donna che ci piace e venire da lei ricambiati è la base, oserei dire la condizione fondamentale per una vita che possa definirsi piena e riuscita, certo, la donna con il tempo verrà sostituita e un’altra prenderà il suo posto, ma la condizione base non cambia:
ad ogni dato momento ci deve essere una o più donne nella nostra vita con cui abbiamo una qualche sorta di relazione(sana).
Ho aggiunto sano, perché sovente i timidi si illudono che il loro guardare da lontano quando lei non se ne accorge, o il pensare ossessivamente all’oggetto del desiderio lo definiscono erroneamente come avere una sorta di relazione; mi spiace deleuderli ma sono solo seghe mentali, a volte anche fisiche.
Ho già trattato in parte come può sedurre un ragazzo timido, qui voglio ribadire che prima trasforma la sua timidezza che non è molto positiva in semplice introversione, che invece è cosa buona e giusta, meglio è(50 sfumature d’Introverso).

Certo questo lo sanno anche i sassi, caro Sergio non ci dici niente di nuovo.
Vediamo allora quali possono essere le cause che fanno di lui un timido quasi a livello patologico, visto che non è una cosa comune ci deve essere qualche fattore scatenante, qualcosa che blocca a livello profondo le azioni del nostro ragazzo o uomo timido.Una delle cause più comuni è una paura del fallimento esagerata, un’ansia da prestazione in senso lato che può riguardare solo le donne, oppure la vita in generale; per la vita rifarsi agli articoli su come aumentare il proprio carisma, per le donne vediamo di scendere più in profondità:
da cosa viene questa paura?

1) Senti forse che il tuo aspetto fisico non è piacevole, non ti senti bello?

2) Diventi rosso e paonazzo ogni volta in presenza di donne più belle di una cessona inglese quadrata?

3) Credi che la tua mancanza di esperienze sessuali ti impedisca di avere una relazione normale e quindi lei potrebbe rimanere delusa?

4) Hai visto troppi film porno e ora credi erroneamente di essere minidotato?

5) Pensi di soffrire di eiaculazione precoce e quindi incosciamente fai in modo di fallire il tuo interagire con le donne?

6) Hai il livello di testosterone a livello di rosso fisso sempre?

7) In passato hai fatto qualche figura di merda galattica con la donna dei tuoi sogni ed hai paura di fare il bis?

Queste sono solo alcune delle cause che possono scatenare una timidezza eccessiva, in realtà essa non è altro che un sistema di protezione verso fallimenti più grandi e cocenti, evitando completamente o quasi l’interagire con le donne soprattutto le belle e che piacciono, eliminando in questa modo ogni possibilità di reale fallimento, tutto rimane nel forse, nel può darsi, nel reame dell’immaginazione.
Purtroppo agendo in questo modo elimina anche la possibilità che vada a buon fine e che finalmente il nostro buon timido riesca a farsi una sana trombata che eliminerebbe di colpo la maggior parte dei problemi.

Non varrebbe neanche la pena di analizzare uno per uno gli esempi sopra fatti ma per completezza vediamone alcuni:

come ormai sanno anche i sassi, l’essere belli non è che aiuta poi molto in seduzione, certo essere ripugnanti ancora meno, ma è un caso talmente raro e quasi mai non rimediabile in qualche modo; molto più determinante come non mi stanco di ripetere, è avere un Look che trasmette qualcosa, avere qualcosa di unico, di eccezionale che ci faccia notare tra la massa di omologati(e sfigati) in modo positivo.
Ogni donna si ritiene particolare unica ed inimitabile, le strafiche ancora di più, difficilmente noteranno uno che non è unico e risalta in qualche modo tra la massa, teniamolo sempre a mente.

Se è la mancanza di esperienze sessuali ad impaurirti, a bloccarti totalmente ci sono cure più o meno drastiche per questo, tutto dipende se sei un uomo fatto e (quasi) finito o un ragazzo che ha forse appena compiuto 18 anni.
A 18 anni non è un problema e l’esperienza verrà con il tempo, molte donne adorano essere le prime partner di letto ed insegnano ben volentieri all’uomo tutto quello che c’è da sapere per farle divertire, nessuno nasce maestro, l’istinto inizialmente e la continua ed assidua ripetuta pratica faranno il resto, niente di cui preoccuparsi.
A trenta o 40 anni la cosa è un po’ diversa, non che sia un errore, solo che si è persa una buona parte di quello che rende la vita degna di essere vissuta, prima si inizia a recuperare meglio è.

Arrivare a questa età senza fare sesso vuol dire aver rifiutato anche le possibili opportunità, quindi c’è un blocco profondo psicologica che va rimosso, tramite operatrici a pagamento del sesso o altro, questo uno lo vedrà caso per caso, ma se proprio uno voleva astenersi tutta la vita allora meglio fare il monaco, così non c’era neanche da lavorare…

Il problema 4 ed il 5 sono purtroppo problemi che recentemente sono esplosi, l’avvento di internet con il porno free ovunque e dovunque ha fatto insorgere nuovi tipi di impotenza che prima neanche esistevano:

è ormai diagnosticato che l’abuso di porno causa impotenza fisica perché va a modificare i meccanismi che causano l’eccitazione, più il soggetto è giovane e più tempo ci vuole perché gli effetti deleteri svaniscono; si parla di 1-3-6 mesi per adulti di 40-50 anni ed oltre e di minimo sei mesi ad oltre un anno per chi, dobbiamo dire purtroppo in questo caso, è nato e cresciuto facendosi le pippe davanti ad uno schermo del computer invece che su le ore o supersex(per chi lo ricorda: ifix ifx txcen txcen, una volta levati gli occhiali).

Una sana astinenza dal porno online, nonché la consapevolezza che raramente il pisello è così piccolo da non essere in grado di funzionare dovrebbero riportare eccitazione e tranquillità mentale; mentre sulla durata, non si può sapere quanto si regge fino a che non si prova realmente con una donna, le seghe sono un’altra cosa e la loro durata non fa testo.
Per i problemi reali, fortunatamente per chi li ha, quando ogni altro rimedio ha fallito l’industria farmaceutica ha tirato fuori facendoci sopra miliardi anche il rimedio per questo, quindi cosa dire, altro problema risolto, non vale la pena starsene ancora a piangere.

Il problema 2 del diventare rosso e il 6 relativo alla mancanza di testosterone o suo livello troppo basso potrebbero e molte volte lo sono fattori collegati molto da vicino.
In fondo cosa è l’arrossire, il diventare improvvisamente incapaci di legare due parole di senso compiuto, se non un aumento pauroso dei livelli di stress, causato guarda caso dall’aumento di cortisolo, un ormone che aumenta in relazione opposta al testosterone(ne ho parlato QUI e QUI), quindi quale soluzione migliore per diminuire questi sgradevoli effetti che fare qualcosa per aumentare in modo permanente questo ormone maschile così importante non solo per definire la nostra sessualità ma anche per avere comportamenti degni di maschio palledotato.
Ho già messo poco sopra il Link al post su Power Pose che tramite semplici posture già aumenta notevolmente e praticamente all’istante i livelli di testosterone nel sangue, ma tante altre cose si possono fare per far si che l’aumento sia permanente, per realizzare che l’immagine di timido pauroso e senzapalle che abbiamo creduta nostra fino ad oggi, è completamente errata ed invece siamo uomini tosti, di valore, che valgono il loro peso in oro (non in diamanti perché sono una megatruffa, magari un giorno vi scriverò un post sopra).

Ora vi faccio solo un piccolo esempio, ma le cose da fare perché la percezione di noi e quindi il nostro testosterone aumenti sono praticamente infinite:
ricordate questo Post? Il piacere di rasarsi in un’epoca di hipster?
Bene, io non ho problemi di basso testosterone, semmai il contrario, ma ogni volta che impugno il mio rasoio a mano libera con la sua lama scintillante, affilata che taglia un capello in due al volo e lo appoggio sulla pelle sento fluire dentro di me l’essenza pura della mascolinità, come milioni prima di me hanno fatto e spero continueranno a fare per gli anni a venire; è solo un esempio ma può darvi una mano, altre abilità ad altra produzione di ormone sono la fuori, basta sceglierle e provarle, non ci sono limiti; per i casi disperati dopo un controllo medico che accerta il basso testosterone, ci sono farmaci appositi.

Come sempre un singolo post non può trattare completamente l’argomento spero solo di aver dato ai più timidi tra coloro che capitano nel mio sito una traccia, una direzione di come la loro condizione non sia immutabile, fissa e definita, come loro talvolta autocommiserandosi amano credere:

si può e si deve cambiare, basta metterci sufficiente energia e soprattutto ci vuole del metodo(altrimenti nemmeno le 10000 ore di Gladweel saranno sufficienti, vedi questo POST); ne parleremo ancora…

Grazie del vostro prezioso tempo.

Sergio

fireofman@fireofman.com

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