Seduzione ed introversione: impara l’arte e mettila da parte

Alcune opzioni per imparare l’arte più competitiva del mondo; la Seduzione

Abbiamo visto nel post Il look che funziona ed il viaggio per ottenerlo i vari passi e le tappe necessarie per avere uno stile propri che non solo catturi l’occhio delle migliori donne, ma cosa ben più difficile e solo pochi ci riescono, faccia presa anche ad un livello mentale e talvolta anche fisico.
Oggi vediamo le varie opzioni che abbiamo per imparare la Seduzione in particolare quella calma rilassata e particolare che è quella introversa.

Prima di tutto viene la pratica, non esiste migliore e sicuro modo, il problema è che la pratica andrebbe fatta soprattutto da adolescenti, da teenager, dove anche se i rifiuti ed i fallimenti sembrano bruciare tantissimo, non lo fanno mai quanto chi salta questa tappa ed è costretto a fare pratica da grande.
Tanto per cominciare l’occasioni una volta adulti sono meno, il tempo libero è limitato e le donne con il salire dell’età aumentano di acidità, soprattutto con le persone meno esperte e che quindi sono in difficoltà nei primi approcci.

In tenera età in modo più o meno diretto molti introversi chiedono aiuto all’amico più fidato estroverso per farsi dire i segreti del loro successo con l’universo femminile:
loro vorrebbero aiutare, ma non possono; gli accade di sedurre inconsapevolmente ed il loro sistema non funziona per chi sta chiedendo aiuto.
Se il nostro Introverso adolescente prova a scimmiottare l’amico di successo normalmente i risultati sono disastrosi.

Dopo ci sono i libri:
costano poco e dicono molto, purtroppo molti dicono cazzate o consigli ricilati di una banalità da rivista di gossip.
Se per imparare scienza tecnica e altre milioni di cose i libri sono favolosi, sulla seduzione non ho mai trovato niente che vada oltre le banalità:
ne ho comprati vari, letti e subito buttati da una parte fino a che ho deciso che la ricerca anche ai fini scientifici non valeva i soldi ed il tempo buttati nel cesso.
Molto meglio autobiografie tipo la lunga del grande Giacomo Casanova, oppure per chi vuole imparare cosa muove la fantasia e l’immaginazione delle donne qualche libro che leggono loro(ogni periodo ha i suoi preferiti).

Al passo successivo ci sono i corsi, alcuni migliori alcuni peggiori, ne parlerò in un post apposito che ho quasi finito, quindi ora dico solo che il prezzo sale ma alcuni sono buoni, altri meno, altri soprattutto negli ultimi tempi(essendo delle traduzioni) sono più adatti ad un pubblico ed una realtà che è quella americana:
applicare molti di quei principi con le donne italiane ha sovente risultati disastrosi.
Come tutti i corsi leggere solamente non serve a niente, non è perché uno spende mille euro in un corso di programmazione impara automaticamente a programmare:
va letto, studiato, capito e poi applicato i concetti appresi praticamente, altrimenti i risultati non arrivano.
Se anche aplicandosi i risultati non arrivano, il corso non è buono ed anche se costa poco, costa sempre più di quello che vale, cioè zero.

Un altra alternativa è trovare un mentore che passi le proprie conoscenze ad un allievo, caso raro dato che un buon mentore è veramente difficile da trovare, comunque può succedere.
Anche perchè americanate di films a parte, i seduttori sono spesso tipi solitari cui il loro obiettivo sono le donne:
conoscerle sedurle e passare buona parte del tempo in un modo o in un altro con loro o alla loro ricerca.
Per questa ed altre ragioni molti dei migliori si muovono quindi da soli, visto che la seduzione è una cosa a due(uomo+donna).

Più facile trovare un “mentore a pagamento”, cioè qualcuno che per un compenso definito spieghi alcune dinamiche che lui ha appreso ad uno o più allievi; i prezzi variano, ma in certi casi per i più famosi raggiungono cifre da capogiro e non sempre(o quasi mai) i risultati giustificano tali prezzi.
Spesso tali ‘mentori’ invece che tirare fuori l’intima natura dell’allievo e sfruttare seduttivamente le qualità intrinseche che lui ha in senso seduttivo tendono a creare dei piccoli mini-me, che se avete visto il secondo e terzo episodio della saga di Austin Powers di sicuro capite di cosa parlo(è il clone in scala 1/8 del dottor Male).
Questo perché scoprire le qualità delle varie persone, sfruttarle ai fini seduttivi ecc. richiede tempo, adattamento ed intelligenza necessaria per capire il tutto; più facile creare dei codicilli da imporre sopra validi per tutti.

Ed i naturali?
I naturali non esistono, hanno solo fatto molta pratica che ormai si muovono in pilota automatico praticamente sempre:
come dicevo sopra, nella fase 14-20 anni per aspetto fisico buono, estroversione o arrapamento estremo, di solito hanno interagito molto con le donne e quindi hanno interiorizzato le dinamiche che li portano ad avere buoni o talvolta ottimi risultati in seduzione.

Queste sono le principali opzioni la fuori, of course pratica pratica e pratica è sempre la migliore e la meno costosa e divertente, ma come ho detto fuori da una fascia di età abbastanza ristretta è difficile da fare nel giusto modo, inoltre certe idee e comportamenti con il tempo si strutturano e diventano difficili da cambiare in età adulta dove tutto vine preso troppo sul serio.
La Seduzione invece deve essere una cosa leggera e piacevole per entrambi, altrimenti diventa lavoro ed ha completamente diverse dinamiche.

Sergio
sergio@fireofman.com
oppure:
fireofman@fireofman.com

Lascia un commento