Se tu fossi più uomo sceglieresti una più donna…

If you were more of a man… You would choose more of a woman.

La frase è detta da una prostituta(la più figa e richiesta) a un cliente che prende a botte una sua collega(novella, non vita reale)

Ora le storie di fantasia difficilmente colpiscono il bersaglio in seduzione, anzi di frequente vengono lanciate in direzione opposta…

In questo caso però ci vedo una giusta trasposizione del mondo reale, certo non valido in tutti i casi che sono infiniti, ma in molti si(in italia ancora di più).

Essere più uomo non è avere più soldi o una donna bella accanto…

Decidere di rimorchiare/approcciare/conoscere una ragazza Strafiga sopra il 7.5 ci vogliono un po’ di palle in più rispetto al conoscere qualche un quarto alle sei tirata a lucido per il cazzeggio dell’aperitivo.

Il rimorchio ci può pure stare, qualcuno si motiva così tanto che la conosce, anche con poche palle:
magari riesce a farci pure un paio di scopate, ma qualora la cosa si trasformi in relazione chi è dipallenondotato di solito sbrocca di testa in un modo o in un altro(gelosia, zerbinaggio, paura di perderla perché sa che è stata solo una botta di culo, ecc…).

Essere più uomo cosa vuol dire, si riferisce forse alla parte sessuale?
Oppure intende che essere Uomo è essere un maschio nei suoi molteplici aspetti, tra cui certo vi è pure la parte sessuale, ma quella da sola non basta a farti diventare ‘più Uomo’.

Propendo per la seconda, salvo rari casi di attrazione fisica pazzesca immediata, la donna prima si scopa nella testa e poi nel resto del corpo.

Attenzione che a volte non c’è bisogno che tu faccia niente, la donna si “autoscopa” nella testa senza bisogno che tu dica alcunché, come ben sai la lettura non verbale di una donna per lo più strafiga è di molto superiore a quella che ha un normale maschio(il seduttore è un caso a parte, si avvicina spesso e può pure superare l’abilità femminile).

Perché ci vogliono più palle, bisogna essere più uomo per avere una più donna?
Una strafiga non è solo il fisico è anche la sua testa, il suo carattere e spesso ti legge dentro ancor prima che tu la guardi per la prima o max seconda volta, chiunque ha un senso di inadeguatezza si autoelimina e abbassa di molto il livello delle donne scelte:

in pratica sceglie quelle che sono “meno donne”.

L’essere più o meno donna non riguarda la bellezza, una può essere bellissima da 9 e avere un cervello da gallina, essere una femmina di valore vicino allo zero, che qualsiasi seduttore, anzi qualsiasi Uomo non degna di attenzione per un periodo superiore allo scaricare un po’ di tensione sessuale:

in fondo se è molto bella una buona parte di maschi non resiste al richiamo della natura, in particolare in età giovanile.

 

Voglio un bel soprammobile che mi faccia fare una bella figura…

In certi ambienti e per certi omicchi avere una bellissima accanto è uno status symbol, come comprarsi il Porsche, il Ferrari, la Villa nel posto di mare trendy e via di questo triste passo.

Ora se io parcheggio la mia bella ferrari davanti al bar con i miei amici della stessa levatura intellettuale non voglio certo che si metta in moto da sola o se ne vada a fare un giro con il primo pilota squattrinato che passa di lì per caso:

bene con la donna è uguale.

L’ho comprata e deve fare quello che dico io, ecco perché difficilmente avrà una “più donna” accanto:

semplicemente non si fa comprare o se lo fa come nel caso della prostituta della storia iniziale mette le proprie condizioni, non accetta il vendersi a scatola chiusa a chiunque basta abbia il denaro.

Infatti sopra non ho continuato ma dopo la frase epica la prostituta con tono di sfida chiede all’omicchio:

“dare to choose me?

A questo punto potrebbe venire naturale la domanda:

come fare a essere “more of a man” in modo di avere “more of a woman”?

I tempi cambiano ma ci sono gli uomini e i gli omicchi… da sempre…

La storia è ambientata nel giappone feudale e del Bushido il codice dei Samurai che se è vero gli permetteva di uccidere i paesani in pratica per sciocchezze come il non scansarsi per strada, dall’altra li faceva vivere nell’incubo continuo di morire per caxxate da niente come il mancato rispetto della forma rispetto a un superiore.

Pure le donne non scherzavano, ancora alla fine del giappone feudale concluso l’assedio al castello ultima roccaforte del fu sol levante dei samurai, i soldati entrati nelle numerose stanze scoprirono varie decine di donne che si erano suicidate dopo aver prima ucciso i propri figli ed essersi of course legate le gambe insieme in modo che anche nella morte il corpo mantenesse una sua dignità da moglie di samurai(si suicidivano infilandosi un piccolo coltello che si portavano sempre dietro nella gola).

Si riferisce forse a questo la protagonista della storia?

Quest’omicchio non abbastanza uomo è forse un samurai che non ha coraggio?

Che non è pronto a morire per il suo Lord, che non è pronto a infilarsi la corta spada nello stomaco e poi spostarla fino all’altro lato fino a che non arriva il colpo di grazia se c’era di un secondo che gli tagliava la testa per accorciare l’enorme immane sofferenza?

Mmm no, la sua colpa è più piccola, all’epoca probabilmente nemmeno considerata una colpa se non deturpava il volto di lei o se pagava i danni se proprio gli scappava qualche colpo di troppo…

E’ ancora la prostituta che parla:

Conosco quelli come te, non riescono più a soddisfare la donna, non riescono più a performare come vorrebbero e danno la colpa alla donna invece che accettare lo stato di fatto delle cose e quindi gli dice la frase iniziale:

If you were more of a man… You would choose more of a woman.

“dare to choose me?

geisha-piu-uomo-piu-donna

 

Il sesso fa girare il mondo?

Si, e conoscere il Kamasutra rende questo girotondo molto meno noioso…

Ancora una volta questo però depista le menti più deboli, il mondo fluttuante ell’antico giappone in particolare quello dei “bordelli” di livello più alto non erano bocca/figa-culo 30/50/80 come è diventata la prostituzione dei tempi moderni gestita dalle multinazionali del crimine che fanno scopare con il cronometro…

Come in tutto o quasi l’antico l’oriente la prostituzione era un’arte e le più brave e famose diventavano ricchissime, influenti, diventavano le amanti ufficiali dei potenti e conoscevano altre 100 arti oltre a quella scontata del saper far divertire un uomo a letto o meglio nel tatami(se non ricordo male il nome dei loro materassini abbastanza scomodi per scopare…).

Cerimonia del Te, canto, poesia, suonare almeno uno strumento, recitazione, ballo, informate e intelligenti, erano le donne ideali e moderne che sono venute fuori solo secoli dopo, solo che le pagavi a prestazione invece che a divorzio…

Alcune come la protagonista della storia non avevano contratto, ossia non erano state vendute da qualcuno per ripagare un debito o per semplice guadagno di denaro:

queste donne in pratica come lo sono oggi le schiave delle organizzazioni criminali non diventavano mai libere, i loro guadagni venivano quasi tutti presi, inoltre pagavano la stanza, il cibo e interessi quasi alti quasi come quelli delle banche italiane odierne…

Più una era famosa e richiesta e logico più guadagnava, inoltre non avendo contratto poteva andarsene quando voleva e cambiare bordello se le condizioni economiche non gli piacevano e avevano il potere di poter scegliersi i clienti, almeno fino ad un certo livello di potere prestigio del cliente, poi il sistema feudale a caste di potere prendeva il sopravvento e certe persone non potevano rifiutarle se non volevano finire in modo veloce e misero la loro carriera, un po’ come quando qualche politico odierno prende di mira qualche povera onesta ragazza…

geisha-more-of-a-woman

 

Essere più uomo è facile, il difficile è esserlo per più di 5 minuti all’anno

Tutti o quasi hanno dei momenti in cui si comportano da Uomo, in cui agli occhi di chi li guarda in particolare una donna sembrano uomini veri.

Come visto nella prima parte del Post sul Fascino potere e denaro danno un’artificiale mano in questo, inoltre come ho avuto occasione di constatare più volte nel corso della mia vita e osservando quella di altri è molto più facile far finta di essere Uomo quando gira tutto per il verso giusto:

le cose vanno bene, i soldi entrano ogni giorno di più, il caxxo quindi non ha pensieri e via di questo passo…

il difficile è rimanere Uomo quando le cose girano all’esatto contrario:

le cose vanno male una dietro l’altra, i soldi mancano, l’attrezzo può o non può caricarsi in automatico dei pensieri che la vita si porta dietro.

Fino a che non hai provato questa seconda condizione non puoi sapere se davvero hai le palle, se sei più Uomo o fai solo finta di esserlo perché tanto tutto gira bene e quindi è più facile ingannare anche qualche donna non proprio così scarsa.

 

La formula per essere più Uomo e avere una più Donna:

Se la tua autostima e percezione di chi sei e del tuo valore cambia in base ai tuoi averi, al tuo successo economico esterno, probabilmente non vali una sega, sei un omicchio, il successo nella vita non è determinato solo dall’impegno, intelligenza e giusto codice morale interno, le leggi del caso e della probabilità hanno il sopravvento su qualsiasi tua ferrea e incrollabile determinazione.

Quello che però non cambia è chi davvero sei tu quando sei da solo con te stesso o quando sei insieme ad una vera donna che non sa chi sei, viene con te solo per pura attrazione, fascino carisma, non per i soldi, non per lo status, non perché sei ricco, non perché sei povero.

Se riesci ad essere la stessa persona in entrambe le situazioni forse sei più Uomo di quello che la massa stupida e bigotta crede notando solo l’involucro esterno apparente.

al contrario se la tua autostima, la percezione di chi sei è fortemente influenzata dalle condizioni contingenti, facile detto tra noi che non vali una bella sega, non è che non sei più uomo:

non sei proprio un uomo, figuriamoci essere more of a man e poter avere more of a woman…

 

geisha-piu-donna-giappone-con-ventaglio

Lascia un commento

Privacy Preference Center

Necessary

Advertising

Analytics

Other