Prima uscita: la secreta regola per decidere chi paga

Il XXI secolo è arrivato ma alcune consuetudini sono dure a morire

La quasi totalità degli uomini ed oltre la metà delle donne racconta che al primo appuntamento è il sesso forte a farsi carico delle spese.

Questo già ci dice che qualcuno mente, visto che le percentuali non tornano:

o sono gli ometti a farsi belli a parole raccontando che hanno pagato anche quando non lo hanno fatto.

Oppure le donne vogliono far credere che sono moderne, ma nei fatti talvolta lasciano direttamente a casa il loro borsello enorme(chissà cosa ci terranno mai), quando sanno che c’è un uomo nei paraggi(tanto paga tutto il coglione per beneficiare della loro sublime presenza…).

Lasciamo queste disparità nelle risposte ai sondaggisti bugiardi e vediamo come comportarsi in pratica:

Pagare noi?

Fare a mezzo, detto anche alla romana?

Lasciare che del conto se ne occupi lei?

Oppure scappare a corsa insieme senza pagare lasciando un bel chiodo, che se la relazione dura diventerà una storia divertente da raccontare ai nipotini(sempre se non vi prendono…).

Queste sono spanno-metricamente le varie opzioni, ma la seduzione sta come sempre nei dettagli e queste poche alternative non coprono neanche lontanamente quella che è la vita reale.

Ancora prima di pensare a chi paga facciamoci queste domande:

  • chi ha invitato chi?
  • Quanti anni ho io, e lei?
  • Situazione economica mia e sua?
  • Posto dove andiamo al primo appuntamento?
  • C’è da pagare una volta sola o più volte durante l’uscita?
  • Di dove è la ragazza, italiana/straniera?
  • Quale è il suo background socio culturale

Non ho coperto tutte le possibilità ma si comprende subito che il semplice chi paga non può soddisfare i vari casi che la vita ci offre:
ad esempio per le donne russe nella maggioranza dei casi non esiste dubbio alcuno a questa domanda:

L’uomo Paga sempre ovunque e comunque!

Un caro amico e Maestro Grande Seduttore aggiunge sempre che l’uomo russo come quello arabo è vero che paga, però comanda, il che non è un accordo così brutto come sembra…

All’esatto contrario abbiamo certe categorie di uomini zerbini senza palle che pagano, non comandano e spesso nemmeno scopano, ripetono senza sosta le prime fasi del “pago io” senza salire mai di livello, usati cinicamente da esseri femminili che non sono donne, sono semplici scroccone.

Comunque tornando alle russe è vero che c’è questa consuetudine, ma alcune giovani e benestanti figlie di papà o imprenditrici di successo esse stesse, sono capaci e vogliono obbligatoriamente pagare loro per dimostrare il loro essere internazionali, in qualche modo diverse dalle vecchie tradizioni russe.

Identico comportamento di voler pagare per molte donne dei paesi socialmente più avanzati e con donne che problemi economici raramente li hanno, tipo i paesi nordici(Svezia, Norvegia, Danimarca ecc.) ma anche alcune tedesche non sono molto abituate ad essere “mantenute”.

Dopo questo excursus geografico torniamo in Italia e in particolare al fattore unico che decide chi paga, cioè noi stessi:

Dipende da me e solo da me se decido di pagare anche per lei!

Credo doveroso, soprattutto quando abbiamo conosciuto una bella donna tramite approccio, abbiamo mantenuto il contatto e quindi invitata ad uscire con noi che chi invita(cioè noi) paghi anche.
Questo è logico perché avendo organizzato la serata saremo anche confortevoli con il prezzo che c’è da pagare, anche perché se sperate di impressionarla con il ristorante super costoso che a malapena vi potete permettere, vi dico subito che state sprecando i vostri soldi:
spendete quello che per voi è normale, se non volete che questa scelta vi torni contro.

Se non siete abituati ad un certo stile, livello e prezzo, trasparirà dalle vostre azioni, dal vostro modo di muovervi e di interagire:
non è certo il miglior modo per impressionare lei.

Ricordo che IO, NOI, VOI ometti non dobbiamo impressionare proprio nessuno, ci piace., per questo l’abbiamo conosciuta, il suo stile, il suo modo di muoversi e di camminare ce la faceva sembrare come donna di livello quindi le abbiamo parlato ed avendo intravisto che l’intuizione poteva essere vera abbiamo deciso di uscirci insieme per conoscerci meglio, non per impressionarla, mica è un rullino fotografico!

Tornando al pagare, giusto che paghiamo noi la spesa principale se abbiamo invitato noi, ma normale dare anche a lei l’occasione di farci vedere il suo magnifico borsello:
del tipo noi paghiamo il ristorante lei il gelato dopo o se proprio vuole l’aperitivo prima.
Per cose piccole tipo un drink al volo sempre con invito nostro paghiamo noi e se lei protesta(di solito debolmente…) è l’occasione buona per lanciare il prossimo appuntamento dove sarà lei a pagare, in questo modo anche “il chi paga” aiuta lo svolgersi naturale della seduzione.

Alcuni aspiranti, che probabilmente rimarranno tali, seduttori sono tassativi e vogliono che fin dal primo istante la donna si paghi il suo 50% delle spese sostenute:
ora io la seduzione con la calcolatrice non l’ho mai fatta e dover misurare chi si è bevuto più cedrata o mangiato più gelato e poi fare un’equazione per dividere il conto al centesimo come ho visto fare a degli svizzeri, mi ammoscerebbe sicuramente immediatamente il pisello…
Soldi spesi per la seduzione non sono spesi mai male, un conto è condividere dei momenti insieme grazie all’uso dei soldi, ben diverso è compragli un vestito o una borsetta quando ancora non l’avete neanche baciata(almeno scopate prima, poi si vedrà per la borsetta…).

Quindi io sono per pagare l’uscita, io invito ed io pago, mi sembra normale, nella mia zona si usa giornalmente anche per le bevute tra amici:
chi dice andiamo a bere è poi quello che paga il conto.
Non in tutta Italia è così, in alcune zone il massimo è pagare un caffè, ma io sono abituato così e così faccio.
A maggior ragione figuriamoci se mi sta pensiero a pagare qualcosa ad una bella ragazza, ad una rara Donna di livello, ad una Strafica che ho deciso io d’invitare a consumare qualcosa insieme(prima di essere consumati dalla passione tra le lenzuola di raso nero…).

Mai esagerare, l’ho accennato prima con l’esempio ironico(nemmeno così tanto a pensarci), ma teniamolo a mente, pago volentieri, senza nessuna pretesa da parte sua, se così fosse allora mi sono sbagliato:
la donna seppur bella è di qualche categoria che guarda troppo alla grandezza del conto corrente e quindi non m’interessa:
questa tipologia si noleggia solo ad ore, non si compra mai visto che è un investimento sempre in perdita.

Post già abbastanza lungo, quindi domani vedrò di rifinirlo in alcuni aspetti che ancora volevo esporre, per oggi basta così.

Sergio
sergio@fireofman.com

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