Interazioni fondamentali della FIsiCA sono quattro o forse solo una?

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ritratto di bella donna sdraiata sul prato per fireofman.com

Se andate con il pensiero ai vostri anni di studi, ricorderete che in fisica per convenzione le forze fondamentali che agiscono, fanno muovere, tengono insieme e danno vita a tutto quello che vediamo ed anche il così picccolo oppure così lontano da essere celato ai nostri occhi sono quattro.
Esse per non farvi sforzare i neuroni sono:
1) La forza Gravitazionale
2) La forza Elettromagnetica
3) La forza Nucleare debole
4) La forza Nucleare forte
La definizione esatta sarebbe Interazione e non forza, ma nel parlare comune e normale è quella usata e così preferisco fare anche io dissertandoci sopra in questo post dai toni scientifici ma leggeri.
Secondo gli scienziati sarebbe principalmente la forza gravitazionale che ogni oggetto dotato di massa ha in misura minore o maggiore ed agisce anche ad infinita distanza, quella che fa muovere l’universo su grande scala, cioè stelle pianeti, galassie ecc. ecc.
Mmm mi ricorda qualcosa… la gravità attrae verso di se, agisce anche ad infinite distanze, può essere quasi nulla o di una potenza tremenda che non fa sfuggire alla sua morsa nemmeno la luce come avviene nei buchi neri; mmm… sicuri che non vi fa venire in mente niente, non vi ricorda qualcosa di molto familiare anche a voi?
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La nascosta ragione perchè ormai tutti si mettono le stesse cose

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Non è facile per un uomo la fuori capire cosa funziona è cosa no, uscire dal gruppo, dalla massa è dura e soprattutto nessuno ti aiuta.
Una donna anche di media bellezza, cambia la pettinatura o i vestiti da anonimi a sensuali, e subito il mondo intorno si fa in quattro, in otto dandole un riscontro immediato che gli fa capire se è sulla giusta direzione.
Fa un sondaggio ogni volta che esce di casa e le risposte arrivano senza sosta, spesso anche superiori a quante ne desidera
Non solo anche le amiche con cui uscirà oppure no, ma a cui ha comunque telefonato per decidere insieme cosa mettere, le daranno consigli e feedback continuativi, innescando dibattiti più lunghi di una tribuna elettorale.
Ho comprato queste nuove scarpe rosse con tacco dodici, che ne pensi, sono ok per stasera?
Da qui partono discussioni che vanno avanti anche per ore, coinvolgendo prima i pezzi classici, tipo gonna pantaloni e top, fino ad esaminare e dissezionare anche l’ultimo accessorio comprato anni prima, non tralasciando niente, ogni particolare è importante; per loro un tampax del colore sbagliato può distruggere l’armonia del miglior look, cosa importa se non si vedrà mai, loro lo sanno che c’è, il mood non sarà mai lo stesso.

Ed ora veniamo a noi uomini, se ci compriamo qualcosa di nuovo o cambiamo qualche particolare piccolo del nostro look, come risultato avremo che le donne, in particolare le italiane, che sono davvero avare di giudizi positivi, difficilmente ci faranno complimenti diretti.
Quando raramente lo fanno, possiamo ragionevolmente supporre che ci sia un certo interesse, ma con le donne mai niente è certo…

Mentre gli altri uomini o gli amici ci diranno:
hai comprato le scarpe nuove… Paghi da bere!
La conversazione sopra fa parte delle volte che va bene, perchè nelle altre occasioni, semplicemente nessuno ci farà caso., oppure lo nota e non vi dice niente; ho notato che se qualcuno compra le nuove scarpe da ginnastica super sgargianti e costose allora qualcuno se ne accorge e quindi paga il giro di bevute; se compra un nuovo pantalone passabile o chissà per quale scherzo del destino addirittura una camicia figa, quasi mai nessuno se ne accorge.

Quindi la maggior parte degli uomini non avendo modo di capire cosa attrae, cosa è figo e cosa no si chiede, perchè rischiare, stando così le cose, forse è meglio omologarsi e pagare qualche stilista in modo che decida al nostro posto; lui lo fa di lavoro, è famoso, sa di certo cosa è figo e cosa no; che importa se devo pagare un sovrapprezzo per questo…

Niente di più sbagliato, agli stilisti se noi siamo fighi ed attiriamo o meno le donne non glie ne può fregare di meno, quello che conta è vendere di più ed avere alti margini:
le uniche persone che è interessato a vestire fighe, ed a volte per caso ci riesce anche, sono le rockstar o altre icone popolari che gli faranno una mega pubblicità a costo vicino allo zero.
Non solo, delegare la scelta agli stilisti o alla moda del momento, pagando per questo un sovrapprezzo monetario spesso notevole, ha un altro costo nascosto ma spesso più oneroso; dato che sovente il capo avrà una vita utile, cioè il tempo che si può portare senza risultare ridicoli molto breve, frequentemente limitato ad una sola stagione, poiché quella dopo i creativi vi vogliono vendere nuovi e diversi capi…

Quindi evitate di correre dietro alle marche famose, a volte hanno qualche capo buono, ma valutate caso per caso, lo so raramente ci viene fornito qualche segnale che ci faccia capire se il nostro look piace o no alle donne, ma questo succede perchè ancora non avete trovato la giusta direzione da seguire ed anche perchè essendo poco allenati è difficili riuscire a percepirli questi indizi, tra l’altro le femmine sono maestre dell’occhiata nascosta e sfuggente, data per non farsi beccare mentre ci guardano.

Ma non bisogna arrendersi, dovete sperimentare, provate nuove combinazioni, nuovi look, vi invito ad osare qualche volta e vedrete che incredibilmente qualche volta come per un incantesimo gli sguardi aumenteranno:

ecco finalmente avete trovato la giusta direzione!

Ora provate a cambiare qualche piccola cosa del look che ha funzionato, gli sguardi femminili aumentano o diminuiscono?
Questa è la strada, ci vuole pazienza e tempo, ma il premio è grande e poi se non sbaglio cosa vi costa?
In un modo o in un altro dovete vestirvi tutti i giorni, quindi approfittatene ed andate nella direzione giusta, invece che ripetere gli errori del passato, scoprirete a volte che il vostro strafico e strapagato giubbino marcato acquistato nel negozio di moda non attrae neanche a metterci il cartellino del prezzo attaccato, mentre la sciarpa pagato 5 euro alla bancarella, se scelta bene, funziona come il miele per le mosche e tutte le donne la vogliono provare e rubarvela, oltre a dirvi che è strafiga…

Ricapitoliamo alcuni punti chiave da tenere a mente:

1) La mancanza di feedback è una delle ragioni per cui molti non capiscono cosa funziona e cosa no.

2) Quando anche ci sono, essendo troppo distanziati nel tempo e riferiti sovente solo ad un capo o a un accessorio non permettono a chi ancora non pratico di creare look completi che funzionano per l’attrazione ed il successo.

3) Nell’indecisione di sapere cosa è figo e cosa no, quasi tutti delegano la scelta agli stilisti o alla moda del momento pagando per questo un sovrapprezzo monetario quasi sempre notevole, sia immediato, sia in termini di portabilità nel tempo.

4) Solo provando ed osando costantemente nuovi look, nuovi capi ed essendo attenti e ricettivi al loro effetto sulle persone intorno, in particolare le donne, si può nel tempo creare look sempre più efficaci.

5) La scorciatoia al problema quattro è affidarsi a qualcuno che ne sa più di voi, ma non i negozianti, loro sono interessati a vendere e ai loro margini, non a farvi scopare o spiccare come i meglio vestiti al lavoro.

6) Attenzione che vestire bene per sé seppur difficile, è con il tempo un’abilità alla portata di molti, se non tutti; riuscire a capire cosa sta bene e rende figo un’altra persona è una caratteristica molto più rara, quindi diffidate di amici che si improvvisano esperti improbabili.

7) Come spiegato bene in questo POST prima ancora che l’essere figo in un capo va controllato se ci veste perfettamente oppure no

8) Privilegiare nella scelta bei capi senza tempo, che per uomo ce ne sono quanti ne vogliamo, rispetto alla moda del momento, poi se lo riteniamo utile o necessario possiamo spendere una piccolissima parte del nostro budget in un accessorio che sia di tendenza, così dimostreremo che siamo al passo con i tempi, senza spendere un capitale e senza riempire l’armadio di inutili capi out già dopo tre mesi.

9) Come scritto sopra la nostra deve essere ed apparire come una scelta voluta e cosciente, non perchè non siamo capaci di stare al passo con le mode passeggere, le vediamo, le conosciamo, ma ne siamo superiori e non ci accodiamo al branco

10) Il vero Uomo che ha Successo, il Seduttore dotato di Carisma e Fascino ha questa unica e rarissima qualità:
La moda la crea non la segue

Con questa frase da tenere sempre bene impressa nella mente vi saluto per oggi, certo il tema abbigliamento e come decidere cosa mettere è ancora lungo da esaurire se mai sia possibile, ma ci ritorneremo insieme e vedremo giorno dopo giorno le altre possibilità, fino ad arrivare alle più segrete e potenti scoperte e quindi conosciute solo da poche persone.

Sergio

fireofman@fireofman.com

Identity capital la base di Carisma e Seduzione

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Donna in controluce di fronte all'acqua

DR. Meg Jay è l’autrice del libro “the defining decade” dove illustra la tesi, peraltra nota da tempo immemorabile, che quello che facciamo nell’arco dai venti ai trentanni condizionerà in buona parte il resto del nostro futuro; in pratica afferma che qualunque cosa fatta in quel periodo verrà poi moltiplicata dal fattore tempo.
Lasciando come al solito perdere la nuova scoperta dell’acqua calda da parte degli americani, quello che ci interessa di lei è che ha coniato il termine Identity Capital per descrivere l’insieme degli assets che possediamo come persona.
Esso è la somma di due categorie diverse di abilità, quelle che normalmente vanno in un curriculum, tipo studi fatti, lingue conosciute, precedenti lavori o altro, e quelli che invece sono più personali ma ugualmente se non a volte importanti, tipo la nostra facilità di relazione, i viaggi e posti visitati, saper suonare uno strumento, essere appassionati di birra fatta in casa e quindi saperla fare, immersioni subacquee; le seconde possiamo definirle come le abilità mentali e fisiche che non vi servono per guadagnare ma che comunque avete con il tempo imparato e sviluppato.
Non solo anche come ci vestiamo, quindi il nostro Look ( e ti pareva…), come ci muoviamo, come parliamo, il tipo di voce, sono tutte qualità che contribuiscono a formarlo, per quello ho insistito così tanto ed ancora lo farò su questi topic parlando di social skills.
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Come parlare con le donne: look e menzogne varie

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Girl blacks hair in the middle of a field ad un campo

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Circa quindici giorni fa ho fatto un primo post (questo è il LINK ) molto semplice per evitare alcuni degli errori di base che qualcuno non molto pratico ama commettere quando in presenza di esemplari di sesso femminile; vediamo oggi altre cose da tenere in mente per risultare sempre al meglio.
Pochi giorni fa una persona che conosco, quando mi vede dice in modo giocoso di avere pietà del suo look (t-shirts con maniche tagliate alla spalla da cui si vedevano i peli sottoascella, pantaloncini e infradito) adducendo come scusa il caldo e che tornava dal lavoro.
Bene se faceva il contadino o il muratore sopra un tetto potevo in linea di massima capirlo e giustificarlo, ma se lavori con carta e penna in ambiente pulito e spesso anche con condizionatore, allora la cosa non torna più e diventa degrado sociale.
Se le donne sovente soffrono in inverno per attirarci, mostrando generose scollature e striminzite minigonne rasatopa, mi sembra giusto che nei pochi giorni di vero caldo dell’anno, l’uomo sia in grado, se è il caso, di soffrire un poco e si vesta degnamente; non solo ho già parlato in un paio di post come non sia così vero che con camicia o pantaloni lunghi si debba per forza morire dal caldo:
basta scegliere tessuti traspiranti e materiali leggeri e staremo bene ugualmente, spesso anche meglio.
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Prima le donne e i bambini; l’esempio del HMS Birkenhead

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Donna al porto con navi sullo sfondo

Tra i desideri primari il sesso e quindi la voglia di riprodursi con conseguente ricerca di una partner viene al secondo posto subito dopo l’istinto di autoconservazione o di sopravvivenza per essere più espliciti, addirittura in certi casi come con il famoso motto prima le donne ed i bambini l’uomo con la ragione sublima questo istinto e pone al primo posto la sopravvivenza di specie facendo in modo che si salvino le donne che con le loro panze magiche possono creare altri nuovi nati ed i bambini che oltre ad essere dei grandi cacagazzo se li avete vicini a cena al ristorante, sono anche i giovani virgulti che assicurano il futuro della specie.
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