L’Uomo timido e la sua paura delle Donne: superarla con l’introversione

Poche cose funzionano e molte invece che aiutare, fanno solo dei danni

Abbiamo parlato di questo argomento più volte, ma continuamente mi viene richiesto, quindi lo affronto ancora una volta, ricordando a quelli duri d’orecchi che Introversione e Timidezza sono due cose a volte contemporanee ma completamente differenti:
una ci frena fino a bloccarci, l’altra se saputa usare può aiutarci ad andare più lontano.
Ogni tanto mi trovo a leggere incredulo e stupefatto i consigli più disparati dati ai più timidi tra gli uomini, del tipo:

“immaginati lei appena sveglia, così non sarà poi tanto bella e la riporterai sulla terra al tuo livello, risolvendo il tuo problema”
Ora se è vero che le donne non vanno idealizzate eccessivamente come abbiamo visto anche QUI, non so con chi vanno quelli che scrivono consigli del genere, forse con donne ipertruccate e che sembrano fiche solo di notte, quando la scarsa luce, l’alto consumo di alcol e la voglia notturna che sale con il passare delle ore fa sembrare strafiche anche cesse improbabili.
Dico questo perché le donne che frequento ed ho frequentato io, di mattina appena sveglie, senza trucco e con il volto rilassato sono ancora più belle; molto più belle!

Lo ripeto anche se l’ho già scritto qui, con la timidezza vera e propria poco si può fare in seduzione, limita troppo e ci rende insicuri ed incapaci di osare, non solo le poche volte che tentiamo, causa inesperienza o aver aspettato troppo è facile sbagliare clamorosamente il timing delle nostre azioni; il che ha di solito risultati negativi che rinforzano ancora di più i blocchi della persona timida.
Prima possibile bisogna evolvere da timidi(che è quasi patologico) ad introversi(condizione sana condivisa da un terzo o più dell’umanità), solo allora troveremo la nostra strada di Seduttori Introversi ed avremo i nostri bei successi.

Volendo potremo anche suddividere in base al grado d’orientamento verso l’interno o l’esterno le persone in quattro grandi categorie:
1) Il Timido
2) L’Introverso
3) l’Estroverso
4) il Clown o pagliaccio molesto
Facile è comprendere che ogni volta che andiamo agli estremi(timido o clown) abbiamo gli stessi problemi negativi, allontanando da noi le persone invece che attirarle; i vari gradi intermedi, questa è un ipersemplificazione, hanno ognuno i suoi punti di forza o di debolezza, ma sono comunque in grado di attrarre un gran numero di donne sane, ognuno con le sue proprie armi e modalità.

Dato che nel titolo di questo post ho usato la parola timidezza ed ho appena detto che non può veramente sedurre fino a che non raggiunge il gradino superiore d’introverso, vediamo quale sono i metodi principali con cui chi perso in questo limbo, possa trovare la via di uscita dal labirinto.
Eliminando le inesistenti strafiche brutte di mattina (ma come si fa a pensare queste cose, forse le strafiche naturali non le hanno mai viste…) ed altri rimedi altrettanto improbabili, del tipo immaginarsi super belli o pensare positivo(ma per piacere…) vi sono principalmente due modi, o meglio due modi sono quelli che dico qui in chiaro perché in realtà ve ne sono altri.
Il primo è forzarsi ad interagire con donne in ogni modo possibile, basta poco, un corso di ballo, di teatro ed altre attività dove le donne sono in gran numero farà in modo che la costante forzata interazione abbassi di qualche grado la timidezza.
Purtroppo alla lunga è un palliativo, dato che non abbassa la timidezza verso gli sconosciuti, ma aumenta il grado di confidenza con una cerchia più ampia di persone ed in particolare le donne presenti in tale ambiente da noi scelto.
Per alcuni tra i meno timidi questo piccolo espediente è già sufficiente ed ho visto accadere nel giro di pochi mesi/anni cambiamenti straordinari nelle persone:
ragazzi, uomini di trenta, quarantanni ed oltre con vita sociale pari a zero, salvo i compagni di scuola delle elementari, che prima lentamente e poi in modo inarrestabile sempre più velocemente hanno cambiato completamente le loro abitudini e soprattutto attitudini, alcuni anche esagerando in senso opposto.

Il secondo e definitivo metodo, che vedremo agisce sottilmente anche nel primo caso, è aumentare la propria autostima, non c’è altro e più sicuro sistema.
Ora per quanto pensare positivo sia meglio che pensare negativo, da solo non è sufficiente a produrre cambiamenti reali e stabili nel mondo esterno, altrimenti saremo tutti miliardari a farci succhiare l’uccello a bordo piscina dalla mattina alla sera, mentre dalla sera alla mattina andiamo a divertirci per distrarci dalle dure fatiche del giorno…
Torniamo sulla terra, che come tutti sanno è molto bassa e soprattutto dura e vediamo come agire in concreto per passare dalla timidezza all’introversione, in modo di poter usare le armi che essa offre in seduzione; tante e diverse che possiamo eguagliare e superare senza problemi molti estroversi.
Ho detto che era alla base anche del primo metodo, vediamo meglio come essa ha agito prendendo ad esempio un corso di ballo:
il nostro timido al limite del disadattato sociale che non riesce ad interagire con una donna in modo normale, salvo magari le donne degli amici su cui prende cotte mostruose, dato che sono le uniche con cui riesce a parlare oltre i sette nanosecondi, ha deciso finalmente convinto magari da un altro a provare:
all’inizio è dura, molti riescono meglio di lui, gli fregano logicamente le donne migliori con cui ballare e via di questo passo arrivando a pensare di smettere, quasi la sua condizione peggiora, ma ormai ha pagato per sei mesi e quindi fortunatamente per lui continua.
Pian piano non saltando lezione migliora,(ha pagato e vuole sfruttare tutto), mentre magari l’estroverso causa mille impegni ci viene quando se lo ricorda e quindi lentamente il nostro timido si accorge che incomincia a ballare discretamente bene, le stesse donne che prima lo evitavano ora lo cercano od addirittura lo chiamano per ballare con lui.
I mesi o l’anno passano ed arrivano le nuove sfornate che lui vede incapaci di muoversi e di ballare, quindi la sua autostima va alle stelle, può far ballare le nuove quasi come un piccolo maestro, la sua confidenza aumenta ogni giorno di più, decidendo d’investirci più tempo e più risorse:
maggiori corsi, maggiori informazioni, ore di lezione e soprattutto maggiori uscite sociali per ballare.
Dopo un paio di anni od anche prima ha totalmente cambiato la sua personalità, almeno quando è dentro a tale ambiente si sente una piccola star; ma solitamente la grande sicurezza ed i riscontri positivi avuti in tale ambiente hanno effetti benefici anche in settori completamente scollegati della sua vita.
Non è il ballo in se che lo fa cambiare ma la migliore percezione che ha di se e soprattutto la derivata maggiore autostima in un ambiente dove è facile confrontarsi e valutarsi abbastanza obbiettivamente.
La maggiore prima forzata e poi naturale interazione sociale, migliora automaticamente i suoi social skills(ricordate i ‘natural’ non esistono).
Ho usato il ballo come esempio, ma potevo usare teatro, recitazione, improvvisazione o altre mille cose, basta che vi sia forte interazione con le donne presenti.

Se è vero che l’autostima è un cambio di percezione, cioè di come ci vediamo, è anche vero che il solo pensarlo non basta, come abbiamo visto il miglioramento reale deve in qualche settore della nostra vita accadere; e no giocare e vincere online contro dieci quattordicenni brufolosi di solito non vale; il miglioramento deve essere in campi della vita da persone adulti, campi in cui le donne possono apprezzarci e per questo sceglierci tra altri.
Come ho spesso affermato per chi non ha particolari problemi ed è solo limitato saltuariamente dal suo essere introverso, un miglioramento deciso nel modo di vestire, la creazione di un Look che funziona, che attrae le donne veramente(non le cazzate di moda o di fantomatici stilisti) è solitamente condizione sufficiente ad innescare un miglioramento sostanziale; per i casi più gravi di timidezza i miglioramenti devono avvenire a livello più profondo ed essere recepiti coscientemente dal cervello come reali solidi e duraturi prima d’incominciare a produrre benefici effetti nella vita di ogni giorno.
Ma ne riparleremo in seguito…
Sergio
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oppure
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