Look, Novità e Tendenze 2018: Lusso e Fashion cambiano, il Seduttore no!

L’alta moda, il lusso ed il fashion cambiano, stanno ripensando i propri modelli e canali di vendita, l’avanzare tecnologico non risparmia nessuno.

I grandi marchi della moda con e senza stilisti gay, di cui l’talia è/era piena(molti sono stati comprati da stranieri) basava la sua forza sull’esperienza d’acquisto, sull’esclusività di un servizio a misura del cliente che si recava in negozio, anzi nella Boutique.

Intere gite di giapponesi che delle nostre medioevali città d’arte visitavano solo Gucci, Armani, Prada ecc. ecc.

Poi aerei dalla Russia le strafighe dal freddo belle come modelle, anzi qualcuna pure più figa:

scalo a Milano d’obbligo a vedere fin dove può arrivare la carta di credito dello sponsor, della serie:

La vuoi la topa?

Allora paga e stai zitto, che se non avevi i soldi non scopavi nemmeno una cagna in calore!

L’anno duemila è passato da un pezzo, incominciano ad avere 18 anni quelli nati nel 2000…

Fino al 2015 praticamente nessuno dei grandi marchi aveva investito pesantemente nell’online:

mancava un qualche modo di trasmettere al cliente la differenza, la percezione che questo paio di jeans vale 3000 euro invece non dico di 30, ma di 300!

Prada è già online nel mercato cinese, mentre pensa di estendere l’online shopping al resto del mondo.

L’aiuto viene dalle immancabili start-up che nonostante una percentuale di fallimento vicino a 3 su 4, ogni tanto le azzeccano anche…

Lusso e fashion hanno scoperto le foto a 360 gradi!

Riporta qualche giornalista(?) entusiasta, e meno male che se ne sono accorti dico io, tra un po’ è vecchia questa tecnologia, la usano anche per prodotti da pochi euro e quasi tutti gli e-commerce hanno una sezione dedicata per caricare questo tipo di foto.

 

Noleggiare o comprare questo il dilemma?

I report ci dicono che Rent the Runaway, altra start-up ha raccolto 176 milioni per creare una piattaforma dove noleggiare invece che comprare vestiti ed accessori di lusso.

Vuoi mettere la soddisfazione di pagare 1000 euro mese per poter indossare un vestito da 50000 euro!

Secondo me poca, ma i gusti non si discutono, ricordiamoci che esistono persone che pagano e molto per farsi dare botte nei coglioni, frustate nella schiena e tacchettate a spillo ovunque, comprese le palle già martoriate dalle botte precedenti…

Se ero nato in America me la facevo pure io una bella Start-Up, che ne so:

una fettina di carne tecnologica bucata al centro che puoi usare come sostituto della passera* anche d’estate.

torniamo alle cose serie:

sono convinto che molti dei beni primari che ora tutti acquistano passeranno ad un modello basato su sottoscrizioni di lungo periodo, cioè il noleggio in una prima più o meno lunga fase.

come secondo step una volta che le infrastrutture e la legislazione si è adeguata, le noleggeremo solo ed esclusivamente quando servono per l’esatto tempo di cui ne abbiamo bisogno:

perché pagare tutto il mese di noleggio auto, quando a me serve poche ore a settimana?

Proviamo a portare questo concetto al limite, cioè che l’auto elettrica ed a guida autonoma viene usata da più persone che la usano in momenti diversi, aumentando l’efficienza utile del prodotto e lo spreco di spazi, materiali ecc. ecc.

Mettiamo che io lavoro di giorno e quindi userò i calzini di giorno, la sera me li tolgo e lascio respirare i piedi odor formaggio con i bachi andati a male.

Qualcuno che lavora di notte, prenderà il suo telefono o chip nel cervello, aprirà l’app noleggia-calzino.com e vedrà che i miei calzini non vengono usati, quindi li noleggia per la notte…

Lasciamo perdere, altrimenti mi ricoverano alla neuro…

Torniamo alle tendenze del mondo Lusso e Fashion.

La personalizzazione di massa vale anche per il lusso!

Questa francamente mi sembra una cassata ed anche grossa, uno dei grandi vantaggi del web e delle tecnologie in generale è proprio la possibilità di calibrare le risposte sul cliente.

se lo fanno da anni con oggetti scarpe vestiti che costano al massimo qualche 100 euro, non vedo perché chi spende 100 volte di più non possa farlo!

Il rischio credo sia più grosso del guadagno, a volte distinguersi dai trend dominati, da quello che fanno tutti è l’unico sistema per dare valore al nostro prodotto, ma lo scopriremo solo vivendo come diceva quell’introverso di Battisti Lucio.

Nuovi materiali verranno usati per l’alta moda, il fashion ed il lusso:

Dice cbinsights.com che la consapevolezza dell’impatto ambientale cresce, infatti siamo passati da andare in giro con la vespa e poi con la 500, a muoversi praticamente tutti in SUV, che è notoriamente il mezzo più eco-friendly.

Muovi con derivati del petrolio, notoriamente a bassa efficienza energetica, 20 quintali di roba per portare in giro meno di 100Kg, però puoi parcheggiare sopra i marciapiedi e fare paura al poveraccio con la 500 che non è eco nei dare precedenza…

I tessuti tecnologici non sono arrivati ora, nel nuoto agonistico le hanno pure proibite le mute che davano troppo vantaggio a chi le indossava.

La loro diffusione sarà inevitabile, ma non dipende dal lusso, né dalla coscienza eco, quanto un semplice problema di costi:

crescere una pianta costa meno di allevare un vitello o una vacchetta, dato che per crescere mangiano le piante!

Chi la fa l’aspetti, il falso è sempre in agguato!

L’Italia ha avuto con il distretto campano per un periodo il primato dei falsi, le producevano originali al nord e falsi al sud, poi fortunatamente è arrivata la globalizzazione:

i falsi ora li fanno in tutto il mondo, soprattutto nei paesi orientali a stipendio lavoratori molto basso.

Ecco allora un’altra start-up che crea un app(e ti pareva) per riconoscere i veri dai falsi.

vediamo di capirsi bene:

Io compro una qualsiasi minchiata con scritto il nome dello stilista a 5 euro in spiaggia dal vu-cumprà e poi ho bisogno di un’app che mi dica se è vero o falso quello che ho comprato?

Se solo mi sfiora il dubbio che possa essere vero devo prendere immediatamente il posto del vu-cumpra, non merito di meglio.

Spero che il suo uso non sia questo…

Realtà aumentata e realtà virtuale entrano nei negozi!

Entri nel camerino ti guardi allo specchio e ti giri dall’altra parte perché non ti piace quello che vedi.

Non è così che funziona:

una serie di telecamere ti riprendono ed una volta detto allo specchio quale vestito vuoi provare ti farà vedere nello schermo specchio come ti sta addosso, cioè tu non indossi niente, ma ti fa vedere come se tu lo indossassi davvero.

I problemi di questa tecnologia:

deve essere matura, deve funzionare bene anche mentre ti muovi, ti giri, ti guardi da varie angolazioni, tipico per le donne come gli fa il culo.

problema sicuramente non considerato da queste gran testoline:

Qualcuno potrebbe Hackerare questo nuovo metodo:

un negoziante o Brand poco coscienzioso, del tipo faccio lavorare bambini nel terzo mondo ed inquino i loro fiumi, oltre ad usare sedicenni seminude e quasi anoressiche per vendere vestiti a donne cinquantenni con troppi soldi a disposizione.

Basta poco, è sufficiente Modificare i parametri che lo specchio-schermo fa vedere e potrebbero raddoppiare se non triplicare ed oltre le vendite:

Mostrare alla cliente, non il vero effetto che farà il capo una volta indossato, quanto l’effetto che la donna desidera, farà esplodere le vendite:

culo più piccolo, più all’insù e tette più grosse, ed il prezzo non conta più…

Non è l’unico problema:

tutti i guardoni e guardone che hanno installato telecamere nascoste nei camerini ora cosa faranno, dove troveranno l’eccitazione per masturbarsi a giornata?

 

Ed il seduttore cosa farà in questo scenario?

Il seduttore seduce, cosa gli importa come comprano i vestiti le donne…

Il suo lavoro è di toglierli i vestiti, non farli comprare…

….e come diceva sempre il guru supremo della seduzione:

meglio una Donna bella nuda che una cessa vestita a festa!

Sergio

sergio@fireofman.com

 

 

Fonte sui trend dell’industria del lusso:

The Future Of Luxury: 7 Trends Reshaping The Luxury Industry

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