Libertino, Seduttore o semplicemente un Uomo?

La figura del seduttore senza cuore, del Libertino senza morale ed infine siamo arrivati al giorno di oggi con l’uomo senza palle!

Davvero una bella evoluzione, non c’è che dire, possiamo riavvolgere un attimo il tempo indietro di un paio di secoli?

Per favore ditemi che si può!

Niente da fare, dobbiamo accontentarci del grande fratello e dei calciatori, come esempi appannati dei grandi seduttori di un tempo.

Diceva Karl Krauss:

Che cos’è un libertino?

Uno che ha ancora dello spirito la dove gli altri hanno solo un corpo.


Bello questo aforisma, mi piace, arriva alla radice della differenza chiave tra un Seduttore, un Libertino ed un semplice affamato di figa.

Il Seduttore per il semplice fatto di esistere attrae le donne verso di se, non può fare altrimenti, è la sua stessa natura:

deciderà poi da quale farsi sedurre, sa già che le donne insicure di bassa lega non avranno il coraggio di avvicinarsi troppo, resterebbero scottate, troppo calore, ci si brucia facilmente.

Le migliori donne non ragionano così, certo che sanno che ci si può scottare, ma l’esperienza vale sempre il rischio:

e poi chi dice che a scottarsi sia io, pensano le Top Level, posso benissimo essere incandescente e quindi chi si brucia è lui!

Il libertino la cui parola deriva dai liberti, schiavi diventati, resi liberi nell’antica Roma, ci dice senza mezzi termini che non accettano costrizioni di sorta, non importa cosa pensi tu, o il potere:

è la mia vita e me la godo!

Entrambi fuori dagli schemi sociali, difficilmente inquadrabili e per questo malvisti da tutti quelli che per mancanza di originalità o di palle per metterla in pratica, si adeguano a quello ritenuto buono e giusto, moralmente corretto(poi si fregano milioni di euro, ma quella è un’altra storia).

Essere appariscenti vuol dire diventare zimbello degli ubriaconi. Questi, altrimenti derisi, si considerano ancora ragionevoli e superiori di fronte all’eccentricità capelluta.

Sempre Karl Krauss con cui ho aperto questo post che parla, a non resta che sostituire appariscenti con Seduttori e libertini e mettere la massa sfigata al posto della parola ubriaconi:

ecco fotografata la nostra società.

Chi non può o in rari casi non vuole, denigra chi lo fa, altrimenti viene fuori il suo essere così poca cosa, tanto fumo e nessun arrosto.

Solo seduttori e/o Libertini, è quindi questa la scelta?

In certi casi insieme a questa illustre compagnia possiamo trovare anche il dandy, soprattutto quando non è solo un guscio vuoto per impressionare gli altri.

Chi vuole solo sbalordire è poco di più o di meno di un fashion addict, qualcuno che non avendo un’originalità propria si serve del proprio Look per mascherare, nascondere questa pochezza di sostanza.

Inoltre come ho già detto altrove, chiunque ha una mente critica, non manipolabile con originalità di pensiero è un Uomo con le palle della misura giusta, non è importante il numero di donne avute.

Sono due cose diverse il Seduttore ed il Libertino?

Un Seduttore deve per forza essere considerato dalla massa e dal pensiero comune un Libertino, altrimenti Seduttore lo è solo in potenza, non nei fatti.

Allo stesso modo il Libertino deve essere anche Seduttore, altrimenti è solo un puttaniere che si illude, o un affamato che si scoperebbe pure una bambola gonfiabile brutta come una cessa.

Le due definizioni vanno spesso a braccetto, non vi può essere davvero una, se non è presente anche una piccola parte dell’altra.

Cosa identifica un seduttore, un libertino dal resto degli uomini, quelli che ancora devono tirar fuori le palle(se mai lo faranno) e vivono il loro essere maschi come una fame perenne, un qualcosa che vorrei ma non posso, non ne sono capace.

Libertino e Seduttore sono semplicemente degli Uomini:

morti di figa e maschiopentiti non lo sono, tuttalpiù sono degli omicchi, degli ometti che non mediano attraverso il proprio personale pensiero, l’imperativo biologico di specie.

 

Sergio

sergio@fireofman.com

P.S.

Karl Krauss pur non essendo un Seduttore nei fatti, visto il poco che si sa di lui e le donne, esclusa la baronessa Sidonie Nádherný von Borutin, lo era con la sua stessa vita, la sua intelligenza sottile e critica verso le forme di potere che vogliono dire all’uomo come dve comportarsi e cosa deve pensare:

lo stato, i giornalisti, le religioni, il nazismo, la stessa cultura ebrea a cui apparteneva e che ripudiò pubblicamente prima e stroncò dopo con un suo libro.

Per Karl Krauss tutto quello contrario allo spirito libero di un uomo, al suo essere, va combattuto:

se fosse ancora vivo, sicuramente ci avrebbe detto, che la libertà non è lo scegliere tra due diversi centri commerciali!

 

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