L’autoironia unica arma contro il sapientone che è in noi

Essere intelligenti è anche sapere quando conviene fare gli stupidi

Più di una volta ho elogiato il privilegio che ha l’intelligenza sopra altre qualità, come la chiave di volta che può trasformare la nostra vita in campo seduttivo; quindi se oggi farò l’avvocato del diavolo andando a vedere quando non conviene sfoggiarla in modo eccessivo, sono sicuro che comprenderete e sarò perdonato…

L’intelligenza e parlo di quella misurabile tramite Q.I. o altri test popolari, è un’arma da non sottovalutare mai nella seduzione delle migliori donne, che normalmente eccelgono esse stesse nei sopra menzionati test, quando non superano e di gran lunga i nostri punteggi.
Visto che le donne normalmente ragionano in termini di relazione, risulta normale che preferiscono passare del tempo con uomini dotati di organo pensante secondario funzionante( l’organo pensante primario nell’uomo, come tutti sanno è il pisello).

Dato che è assai comune tra gli Introversi essere ben dotati intellettualmente, non vi tartasserò sull’importanza di aumentare continuamente le capacità del nostro cervello con la lettura di buoni libri o altre attività ad alta crescita neuronica, devo però mettere in guardia tutti noi dallo sfruttare indiscriminatamente le nostre abilità:
Il sapientino, il saccente, non seduce, ma respinge.

Molti tra noi hanno scarse abilità sociali, quindi risulta facile essere fraintesi:
starsene zitti per un’ora ed intervenire solo per riprendere/correggere o puntualizzare qualcosa appena detto da qualcuno/a, non è mai una buona idea, meglio lasciar correre, non crollerà certo il mondo per questo.
In un colloquio/discussione, bene cercare di far valere il nostro punto di vista, soprattutto se supportato da prove e fatti certe, mentre per le opinioni, ognuno è libero di avere le sue e non saremo certo noi a fargli cambiare idea dicendogli che sbaglia, anzi…

Lo so spesso verrebbe voglia di definire la massa stupida, ignorante, ma isolarsi ed evitare il confronto non è da persone intelligenti:
se è vero che siamo così superiori, dovremo essere in grado senza problemi di parlare ad un livello più basso…
Se non ne siamo capaci, la nostra presunta superiorità non è altro che un’illusione della mente:
una sega mentale che ci tiriamo da soli ogni giorno!

Va presa in considerazione l’idea che in mezzo a tante conversazioni superficiali e terra-terra che ogni giorno avvengono, si nasconde una marea di persone brillanti ed in grado di tenere conversazioni a qualsiasi alto livello, solo magari sono meno “razzisti” di noi e quindi parlano con tutti senza ammantarsi di uno snobismo che è sovente controproducente.

L’intelligenza quando sbattuta continuamente in faccia all’altro/a diventa saccenteria ed invece che splendidi ci fa risultare antipatici e persone da evitare:

la migliore arma per impedire che questo accada è sempre l’autoironia.

Non prendersi troppo sul serio ed essere capaci di prendersi in giro da soli, comunica alle donne dotate di cervello che siamo sicuri di noi:
la nostra autostima è solida come una roccia, siamo capaci di scherzarci da soli sui nostri difetti, se non lo fanno gli altri.

Improvvisamente siamo a ben tre caratteristiche attraenti:
intelligenza, autostima ed autoironia.
Già così in molti casi sbaraglieremo la concorrenza nel calamitare l’attenzione delle donne migliori, quando senza autoironia risulteremo solo come dei sapientini troppo cresciuti, antipatici ed inadatti a starsene in compagnia.

Nei vari Post su Introversi e social skills, abbiamo visto come è importante ascoltare l’altro, comprendere appieno cosa vuole dire prima di rispondere:
ora aggiungo che a volte conviene sopprimere l’istinto di correggere l’altro e magari far finta di aver compreso grazie a quanto detto una nuova cosa; magari non è del tutto vero, ma ci saremo fatti una persona benevola nei nostri confronti in più e con il tempo sarà più importante.

Pochi giorni fa nel post Le tre componenti chiave del Carisma abbiamo visto come l’empatia è quasi sempre quello che distingue il carisma buono dalla sua controparte malvagio; lo potremo definire Il lato oscuro del carisma con un richiamo a Star Wars.
La persona carismatica, empatica riconosce al volo quando è doveroso rimanere zitti invece che correggere l’altro/a.

Fino ad ora ti ho parlato di situazioni comune, ma diciamo sociali, vediamo se nella seduzione funziona allo stesso modo oppure si può osare maggiormente con lo sfoggio di quanta materia grigia abbiamo.

Lo show-off non paga mai

Come con i muscoli che qualsiasi donna è in grado di capirlo ugualmente se li avete oppure no e quindi mettersi la canotta è molto villano per far vedere bi tricipiti, così riguardo alle nostre capacità mentali ogni donna di livello alto capirà se le abbiamo oppure no, anche facendo innocui small talk sul tempo.

Il voler far colpo ad ogni costo prendendosi troppo sul serio, viene percepito come maleducato, quasi un tentativo di sopraffare, di dominare lei con i nostri potenti forse troppo cresciuti neuroni:
Se grazie al successo planetario delle varie 50 sfumature sempre più donne amano essere “dominate” a letto, questo non vuol dire che fuori dalla zona sesso gli piaccia essere considerate come delle stupide di cui qualcuno si prende cura e gli spiega come va il mondo.

Non è un caso che l’ironia, il far ridere la donna venga messa tra i primi posti nelle caratteristiche che l’uomo deve avere per essere attraente:
a) fa molto più fine che rispondere deve avere un cazzo di almeno 16cm
b) ironia ed autoironia sono segni d’intelligenza uniti a buona autostima

Ci sarebbe molto altro da dire sullo sfoggiare o no platealmente le nostre capacità mentali, ma al momento già considerare queste poche cose ci fa migliorare notevolmente.

Sergio

sergio@fireofman.com

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