Introversi ed il mito del maschio alfa

Tags: , , , ,

Cosa non s’inventa per vendere qualche copia in più

Oggi era una giornata tranquilla e non pensavo di affrontare un argomento così famoso e radicato nella cultura di seduzione in particolare statunitense ma con ormai filiali ovunque; fortuna che i commenti sono chiusi almeno temporaneamente per gli spambot(ormai è un problema enorme e comune del web); inoltre il mio sito con la sue poche manciate di lettori ed un pubblico spero intelligente e particolare non cade facilmente in queste minchiate americane; altrimenti avrei decine di commenti ed email offensive per osare criticare il primo fondamento di ogni corso di seduzione pnl e non solo.

Probabilmente suona bene Alfa il capo del branco, sentite come la bocca, la lingua si adoperano bene per dirlo, o forse perché è impresso nel nostro inconscio la paura del branco di lupi, che hanno fatto gelare il sangue per migliaia di anni con il loro spaventoso urlo.
Del resto tutti hanno visto i documentari sui gorilla dove uno scopa e quell’altri seghe (ma non i bonobo che sono i più furbi al mondo, anche degli umani…); o forse quel giorno si sono ricordati la prima lettera dell’alfabeto greco e da qualche parte la volevano infilare; non sappiamo la vera ragione, sappiamo solo che ci hanno fatto due palle così con questo maschio alfa, non sei un alfa allora sei beta e poi anche teta gamma ed il pigreco…

Noi logicamente poveri introversi siamo costretti secondo loro a prendere le poche briciole(si legge cesse) che gli ormai milioni, miliardi di maschi alfa in circolazione gentilmente ci lasciano; non abbiamo scampo, niente ci può salvare da questi superuomini:
infatti qualcuno si sta facendo crescere pure i baffetti e parla di dominare il mondo nonché purezza della razza alpha…

Bando alle cazzate, veniamo alle cose serie e provate, non le illusioni per vendere di più, tutte le ricerche dimostrano che il dominare, cioè il tratto caratteristico dominanza, non attrae ma respinge le donne, quelle che contano sono ben altre qualità, che vengono sempre preferite all’essere dominate(salvo a letto per un po’ di sano BDSM).
Ora se essere maschi alfa è comportarsi da uomo normale come precisato ieri nell’orgoglio di essere Uomo mi sta pure bene, ma di certo non c’è bisogno di schiacciare gli altri per essere uomo, anche perché molti lo fanno benissimo già da soli di schiacciarsi a terra per fare gli zerbini, non vedo perchè dovrei aiutarli…

Ma torniamo al mito del maschio alfa e chi per primo ha introdotto questo nella cultura popolare:
Rudolph Schenkel studioso all’università di Basilea che studiando un gruppo(pack) di lupi nel locale zoo viene fuori con l’idea che in ogni gruppo di lupi i maschi combattono per il predominio, quello che ne esce vincitore è il maschio Alpha.
Lo stesso dicasi per le femmine, la più forte(the bitch) ne viene fuori accoppiandosi con l’alpha, formando così la coppia che sarà leader del branco.
Tutto questo succedeva nel 1947 anno di pubblicazione del suo libro “Expressions Studies on Wolves“.
A rincarare la dose negli anni ’70 arriva un altro studioso di lupi L. David Mech che nel suo libro The Wolf riprende e attualizza i concetti di Schenkel ribadendo e rafforzando i concetti di Alpha e beta.

Tutte cazzate!

Schenkel che probabilmente trovava faticoso nonché disagiato e pericoloso studiare i lupi nel loro ambiente naturale, aveva basato le sue osservazioni solo su animali in cattività nello zoo e da questo ne aveva tratto le sue sbagliate deduzioni.
Mech dopo il suo famoso libro degli anni ’70 ha rivisto radicalmente le sue teorie di alpha e beta trasformandole in babbo mamma e figli al seguito:
invece che branco di lupi potremo chiamarla famigliola felice; manca solo il centro commerciale(ma hanno il gregge di pecore).
Quasi immancabilmente risulta che il branco di lupi altro non è che un nucleo familiare con l’ex alpha che è il padre, l’ex bitch che è la madre e gli ex beta non sono altro che i figli più o meno grandi, che sempre lupi sono non dimentichiamocelo.

L. David Mech dimostrando di essere una persona seria, riconosce l’errore fatto e pubblicamente dice che è in buona parte colpa sua se il termine Alpha riferito ai lupi è diventato così popolare, seppur sbagliato nella (quasi)totalità dei casi:
“Alpha” Wolf?

La pnl trova le sue origini proprio negli anni 70 quando la teoria dell’alpha e beta regna indiscussa e da essa negli anni novanta verranno applicati i concetti ai primi modelli di corsi di seduzione, tra l’altro come abbiamo detto all’inizio Alpha suona bene e fa presa sull’immaginario ancora meglio, quale miglior combinazione per vendere un prodotto!

Fine prima parte

Sergio
sergio@fireofman.com

Lascia un commento