Introversi e Carisma: miti da sfatare

Pieno di carisma senza gregge di pecore al seguito, la contraddizione dell’Uomo introverso

Tra i vari significati che la Treccani riporta alla parola Carisma vi è quello di dono dato da Dio ha chi ha una missione, tipo grazia dello spirito santo; il secondo riguarda le scienze sociali, dove Weber lo usò per primo nel 1922 e da allora sempre più diffuso mentre il terzo è l’uso che se ne fa normalmente anche in questo sito.
Alcuni credono che per avere carisma bisogna avere un seguito, cioè persone che ci seguono e prendono in qualche modo indicazione da noi.
No, non ci credo, non mi piace questa definizione, il leone, il lupo indipendente fiero e solitario ha carisma anche senza un branco che gli vada dietro; credo anche che in alcuni casi questi piccoli gruppi dove c’è un leader e gli altri seguono raramente vi sia vero carisma, solo qualche condizione dominante, come può essere più disponibilità economica, maggiori abilità sociali, tipo un estroverso in piena forma oppure abilità particolari tipo insegnante di tennis, di sci o di ballo.
Tutti hannno piccoli gruppi che li seguono e che in quel campo vengono presi a riferimento, ma da qui a dire che sono persone carismatiche ce ne corre; certo qualcuno lo sarà, ma di sicuro molti no.

Ripeto avere un branco di persone che vi vengono dietro non fa assolutamente di voi una persona dotata di carisma, può essere di si come di no.
Il sito unaparolaalgiorno.it in chiusura della spiegazione afferma che la parola oggi super abusata, solitamente a sproposito, è così bella che meno si usa e meglio è.
Nonostante su fireofman.com uso spesso la parola ciò mi trova d’accordo perchè la mia definizione di uomo carismatico differisce da quella detta sopra e secondo cui basta avere qualche pecorone che viene dietro per essere automaticamente definiti persone con carisma.
A mio avviso il carisma come il fascino è uno stato dell’essere, una prerogativa con cui si nasce e a volte in casi fortunati si aumenta nel tempo la dote naturale che già abbiamo, ed è completamente indipendente dal fatto se ci seguono centomila persone o nessuna, signori si nasce e lo si è anche da soli, quando non c’è un anima nel raggio di chilometri.
Come tutte le caratteristiche più profonde del nostro essere è indipendente dal giudizio altrui, è nostra e nessuno ce la può togliere.
Detto questo è vero che se ne siamo dotati sovente produce effetti sulle persone recettive ed in particolare le donne che come sappiamo sono più vicine alla natura e quindi di solito più sensibili a queste caratteristiche.
Purtroppo il consumismo imperante ha reso anche una buona parte di loro sorde a questi richiami e solo tra le donne di alto livello riusciamo a risuonare meglio con tutta la potenza che il nostro carisma interno può sprigionare.

Dicevo prima che non serve avere un seguito per essere carismatici, anzi gli introversi che ne hanno molto hanno il problema opposto, la gente è come spaventata da loro, invece che essere attratta la massa ha paura di questa diversità, gli sembra troppo strano, troppo diverso dal loro modo di pensare piatto ed ordinario, e solo pochi individui più in alto nella scala intellettiva o più sensibili al carisma riescono ad interagirci in modo naturale.
Questo è un problema per alcuni introversi che ancora non hanno realizzato bene la loro natura ed il loro potenziale di lupi solitari, solo il confronto con l’universo femminile che amano alla follia e da cui sono amati e spesso adorati riesce a riportare in equilibrio questa strana disparità sociale.
Volendo, con notevole sforzo potrebbero aumentare il loro chiamiamolo carisma sociale, ma forse è meglio dire piacere alla massa, ma spesso non gli interessa, non si pongono il problema, come ho detto altrove considerano malvolentieri dover abbassarsi al livello basso del branco, preferiscono conversazioni più ristrette di numero di partecipanti, ma più elevate di valore.
Purtroppo in una società interconnessa e pettegola come la nostra, questo comportamento porta anche inimicizie e svantaggi, visto che l’introverso viene visto come uno che si atteggia, che crede di essere superiore quando tende ad isolarsi e a non partecipare a molte attività sociali del branco.
In realtà lo fa perchè è la sua natura, non certo perché si atteggia, sono attività che non lo divertono e quindi le evita.
Come sappiamo in una società di pecoroni bianchi il lupo nero non passa inosservato e non è certo il beniamino del pubblico, questo non ci interessa, ma soprattutto in ambienti ristretti ha notevoli svantaggi per l’introverso e può a volte per mancanza di possibilità creargli dei dubbi interni.
Dubbi che sente più forti soprattutto chi non molto pratico con l’universo femminile, per questo è così importante per l’introverso avere dei riscontri in questo senso, essendo la donna la massima competizione della vita, è sufficiente il successo in questo campo trovando una donna adeguata alla propria statura, che il nostro carisma interno può realizzare il pieno potenziale spazzando via indecisioni e tormenti inutili che ci frenano nella nostra esistenza.
Sergio
fireofman@fireofman.com
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