Il mito dell’ambiverso: perchè non è utile in Seduzione

Alcune ragioni perchè l’ambiverso non seduce come uno sarebbe portato a pensare

Come ben sappiamo l’introverso da manuale o l’estroverso perfetto praticamente non esistono, ognuno di noi è una combinazione più o meno spostata su di un lato di queste due qualità; questo perchè ai margini della scala si sfocia in malattie psicologiche che impediscono di funzionare in modo normale (ammesso e non concesso che un normale esista) nella società.
Come abbiamo visto nel post 50 sfumature d’introverso che molti tra voi avranno letto, anche i più chiusi e gelosi della propria ed altrui privacy, date certe condizioni possono assumere alcune caratteristiche e comportamenti di un estroverso:
con gli amici più stretti, in famiglia, con una donna con cui si è a proprio agio, dopo un bicchiere(o molti bicchieri) di troppo ecc. ecc.

Secondo alcune ricerche americane gli ambiversi hanno più successo anche in un settore come quello della vendita dove si pensava fino ad ora che la perfetta persona per tale lavoro fosse l’estroverso; cosa se uno ci pensa un attimo anche logica, a nessuno piace sentirsi sopraffatto da un fiume di parole proferite per rifilarci un prodotto, sia un’auto usata come un telefono che una polizza assicurativa, il giusto equilibrio vince (quasi) sempre.
Detto questo mi permetto di dissentire sul fatto che anche in Seduzione l’ambiverso sia la migliore combinazione, questo perchè le donne, tra i vari settori della vita, sono un argomento molto delicato e che si differenzia da tutto il resto; le dinamiche che funzionano in altri ambiti, possono e spesso sono, normalmente inutili in seduzione, quando non addirittura controproducenti.

Per tornare a quello che c’interessa maggiormente(la topa) prendiamo per amore della scienza(e della passera) dieci estroversi a caso, brillanti con gli amici, simpatici(se il tempo trascorso insieme non è molto) e tutto quello che volete e metteteli invece che con gli amici davanti ad una donna carina che gli piace:
metà di loro, diciamo un po’ meno, facciamo quattro, già perdono molto della loro verve ed improvvisamente scoprono di essere timidi impacciati quasi degli introversi da manuale.
Andiamo oltre, invece che una carina che gli piace prendiamo una strafiga della madonna, una di quei rari esemplari di femmina che pochi hanno il coraggio di avvicinare, non solo per una rara congiunzione astrale la venere in questione oltre ad un corpo da favola, faccia bellissima e voce dolce come il miele è anche chissà per quale strano scherzo del destino dotata di un cervello che funziona e lo fa anche molto, ma molto bene.

Quanti pensate che tra i dieci estroversi di prima(di cui 4 già nei problemi con la carina) riescono ancora a fare i brillanti spiritosi?

Se va bene bene due, più probabile solo uno o nessuno.

Ora se questo accade agli estroversi ‘puri’, che come per un malvagio sortilegio, una volta apparse le fate diventano dei cagnolini bastonati con parole incapaci di formare un senso compiuto e una serie di ma, eh, ed allora io, volevo dire, no perchè cioè, quando non gli si secca del tutto la lingua, è ancora più frequente e probabile che questo accada tra chi considerato o si considera un ambiverso.
Ecco perché affermo decisamente che in seduzione ed in particolare quella delle donne top level, quasi tutti gli uomini si comportano improvvisamente come timidi-introversi e quindi come tali bisogna agire per sbloccare la di loro parola e rendere la seduzione non solo possibile ma probabile di accadere.

Per ottenere questo non si può partire dalla fine, ma dalle basi, senza una solida autostima che è la radice su cui il carisma può attecchire e crescere, un Look che esprima la nostra intrinseca ed unica personalità, difficilmente si possono fare grandi passi in avanti.
Qualcuno grazie a tecniche più o meno comuni riesce ad agire e sedurre le belle donne, ma se come me non volete solo un guscio vuoto, per quanto bello a vedersi, allora la strada è una ed una sola:
dovete essere all’altezza delle sue giuste aspettative.

Sergio
fireofman@fireofman.com

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