Galateo Aziendale: sedurre sul posto di lavoro

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Il galateo in azienda, nei rapporti di lavoro dovrebbe essere talmente scontato che non ci dovrebbe essere bisogno di ripassarlo, in fondo comportarsi in modo educato è sufficiente nella quasi totalità dei casi.

Il Galateo sul posto di lavoro abbraccia due grandi e diversi campi:

  • Rapporti tra colleghi e altre relazioni lavorative

  • Seduzione delle ragazze conosciute in ambito lavorativo.

Partiamo subito dal primo caso, come comportarsi con gli altri colleghi, clienti e fornitori?

Il Galateo Aziendale

Come comportarsi con tutti indipendentemente dal sesso dell’interlocutore.

Alcune regole sono asessuate, vanno rispettate sempre indipendentemente dal sesso della persona con cui avremo a che fare, l’educazione non ha genere.

Puntualità

Non c’è niente di più fastidioso che aspettare, offre un’immagine di noi cattiva e poco rispettosa del tempo altrui che ricordo è il bene più prezioso e raro al mondo(il tempo intendo).

A volte presentarsi in ritardo è inevitabile, ma sono evitabili l’immagine che diamo con lo stesso:

nell’esatto momento in cui realizziamo che arriveremo in ritardo va comunicato all’altra persona il nostro nuovo orario di arrivo previsto.

Questo va fatto una volta sola, non 12, quindi se non puoi stabilire con certezza quando arriverai comunicalo subito, non dopo il quinto cambio di orario…

Agire in questo modo ti porta a non arrivare mai in ritardo, la percezione è solo che hai spostato l’ora a cui trovarsi, non è perfetto, ma 100-1000 volte meglio del ritardo puro e semplice con l’altra persona che aspetta.

Presentarsi sempre

Quando seduti alzarsi per salutare e dire chi siamo con nome e cognome preferibilmente, non siamo al bar, siamo sul lavoro, l’altra persona ha diritto di sapere con chi ha a che fare.

Scandire bene il nostro nome e cognome per non costringere l’altro a dover chiedere nuovamente, inoltre al lavoro in modo indipendente da quanto conosciamo la persona si da la mano, non ci si bacia, in particolare quando altre persone sono presenti.

Dare la mano:

dare la mano è una cosa così semplice e banale che più di metà persone riescono a farlo in modo pietoso, dando un’impressione negativa di se.

La mano si stringe, non si stritola non sei un Boa Constrictor!

Dare la mano vuol dire che i palmi sono a contatto, non di certo la punta delle dita, che se trovate uno stritolatore di mani di professione vi fa anche molto male.

La mano deve esercitare una stretta lieve ma percepibile, quindi evita la mano morta che usi in metro per toccare il culo alle vecchiette razza di pervertito…

Il movimento della stretta di mano è leggero, dato solo dalla lieve stretta che i muscoli imprimono, non si gioca a chi muove di più il braccio alto-basso.

Il tempo della stretta di mano è di pochi secondi ed è buona norma guardare l’interlocutore negli occhi mentre la si fa:

questo è linguaggio del corpo che sta a significare apertura, benevolenza, niente da nascondere.

La mano si stringe al lavoro, assolutamente non si fa il baciamano, anche se davanti avete la più strafiga delle ragazze strafighe.

Quando si da la mano non si fanno prove di forza di nessun tipo:

del boa constrictor abbiamo già parlato, ma c’è un altro comportamento molto comune da evitare.

La stretta di mano deve essere perpendicolare al terreno!

Entrambe le mani devono essere perpendicolari al terreno, in pratica devono essere perfettamente verticali:

ruotare la propria mano e di conseguenza la mano dell’altro è una prevaricazione, non registrata a livello cosciente, ma ben percepita a livello inconscio.

Recenti ricerche hanno dimostrato che ruotare anche di pochissimo la mano rispetto alla verticale viene percepito come voglia di dominare schiacciare l’altro.

Di certo non è il miglior modo di iniziare un rapporto di lavoro!

 

Vestiti in modo adeguato al posto di lavoro

Se l’abito non fa il monaco, di sicuro fa la prima impressione e percezione che diamo agli altri, alle persone che vengono in contatto con noi.

Questo vale in entrambi i sensi:

  • vestirsi troppo bene.

  • Vestire male o troppo casual.

Cavolo dici sergio, non sai che a Google vanno vestiti come gli pare e molte aziende haitecche hanno il casual Friday?

Certo che lo so, ma dimmi tu lavori a Google?

Lavori in qualche azienda high Tech nella Silicon Valley?

Come, non lavori a nessuna delle due?

Allora vestiti per bene per favore, che rappresenti l’azienda nelle ore in cui sei al lavoro!

Quando il posto dove sei impiegato è di alto livello non puoi presentarti in felpa e jeans da 12 euro alla dozzina:

a casa tua fai come ti pare, ma sul luogo di lavoro un certo decoro è richiesto, altrimenti apri la ditta tua e fai come ti pare nel vestire come in tutto il resto(io ho fatto così).

Identico problema nella situazione opposta:

inutile vestire come al matrimonio di tuo cugino se il tuo lavoro è cambiare le gomme ai camion movimento terra della vicina cava di carbone.

Cosa indossare nelle varie situazioni lavorative?

Salvo divise aziendali che tagliano la testa al toro è sempre buona cosa vestire leggermente meglio di quello che la situazione richiede come standard minimo.

Troppo criptico?

Veniamo ad un esempio pratico:

viene richiesto di indossare il pezzo sopra di colore nero, va bene pure una T-shirt.

Tu invece che indossare la T-shirt opterai per una camicia nera con maniche arrotolate(niente maniche corte con le camicie, meglio t-shirt allora).

Divise aziendali, è possibile distinguersi dalla massa?

Certo che è possibile distinguersi, vorrei ben vedere che non si nota la differenza tra un seduttore, un uomo con le palle ed uno zerbino maschiopentito per convenienza(che non sappiamo quale convenienza potrà mai avere).

Per ipotesi mettiamo che lo sguardo profondo penetrante e vivo del seduttore non fosse percepibile dalle donne e quindi le strafighe, le belle ragazze hanno come unico metro di giudizio il nostro look:

come fare a conquistarle, ad attirare la strafiga nelle nostre braccia?

La domanda come fare a conquistare, ad attrarre le ragazze belle con il Look quando si indossa la divisa imposta dall’azienda, denota scarsa conoscenza di come funziona il Look che attrae e di cosa notano davvero le donne nell’abbigliamento di un uomo.

Cosa attira la strafiga nel look di un uomo:

No, non è la scritta Armani a caratteri cubitali sulla cintura…

Nemmeno i boxer con scritta gigante D 6 G che fuoriesce dai pantaloni portati a braca-lente

Inutile pure spendere 250 euro nell’ultimo modello di occhiali marcati cavalli, non sarà questo che vi farà scopare la strafiga, puoi starne certo.

Le donne top level, le migliori, le ragazze belle con carattere dolce non cascano nei giochini effimeri delle mode del momento, vogliono sostanza:

vogliono dettagli congruenti in una sola direzione.

I dettagli fanno la differenza…

Molti uomini quando vedono una quarta di tette nemmeno si accorgono che la donna al posto della faccia ha un fungo porcino o una scatola di caramelle di latta…

Molte ragazze ed in particolare le migliori hanno una capacità di visione diversa:

sono in grado di valutare allo stesso tempo visione d’insieme e osservare ogni singolo particolare del look per vedere se incastra nel quadro di insieme o è un dettaglio stonato che mina tutto il quadro.

Ecco quindi risolto il dubbio precedente:

per distinguersi bisogna fare attenzione ai dettagli.

La stessa camicia portata da due uomini diversi può risultare figa o sfigata, la qualità gli verrà data dalla personalità e modo di indossarla dell’uomo figo.

 

Continua…

 

Fire of Man

 

 

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