E’ l’Amato ad Essere Bello, non l’Amante: ma Amore è nell’Amante, non nell’Amato

Amore è nell’amante, non nell’amato( Platone, il Simposio).

Chi non ha letto Il Simposio deve farlo il prima possibile, è alla base della nostra cultura, della nostra vita, dell’essere ”occidentali”.

Purtroppo non so il latino, non parliamo il greco antico, quando ho fatto le medie io l’insegnamento del Latino lo avevano già tagliato fuori dalla scuola dell’obbligo(come possa essere un obbligo imparare è un mistero).

E’ l’amato ad essere bello, ma Amore è nell’amante…

Apollodoro racconta sollecitato dalla compagnia il famoso Simposio sul tema dell’amore tenutosi nel 416A.C. quando lui era solo un ragazzo:

infatti il suo racconto è basato sulle parole di Aristodemo, visto che lui si che era presente al Simposio sull’amore tenuto in quell’anno a casa di Agatone.

Nell’ordine parleranno:

  • Fedro

  • Pausania

  • Erissimaco

  • Aristofane

  • Agatone

Per ultimo parla Socrate che in due/tre parti come suo solito stermina le ragioni degli altri, non importa se giuste o sbagliate, il potere della forza, ops volevo dire l’arte della dialettica è forte in lui.

Inizialmente, dice Socrate, possiamo ridurre il concetto dell’amore a questo:

l’amore desidera, e cosa desidera?

Amore è desiderio di possedere il bene(l’amato) per sempre.

 

Amore uguale a desiderio, desiderio è sofferenza…

Grande differenza tra cultura occidentale ed orientale:

infatti tutta la dottrina buddista e i vari illuminati senza dottrina alcuna spiegano bene come la sofferenza nasce dal desiderio:

fino a che vi è desiderio vi sarà sofferenza!

 

Amore e Introversione: il divino sei tu!

Quando ami e non ti esponi, quando desideri e non fai capire all’esterno se quella ragazza ti piace o al contrario per la donna se piace a quell’uomo, tu pensi che l’amato abbia tutte le più belle qualità possibili dell’universo.

Come potrebbe essere diversamente, tu vuoi quella persona, la vuoi al punto di dimenticarti del proprio io, di non dormire, di passare da stupido non t’importa, sei disposto a tutto per avere l’amata.

Chi desideri diventa perfezione, niente di meno può spiegare questo desiderio immenso che hai.

Inutile spiegare ancora, sei preso in pieno dalla sindrome del piedistallo:

elevi l’altro sempre più in alto e tu sotto ad implorare le sue grazie.

 

Il divino è nell’amante, ma tu non lo sai…

Credi ci sia una correlazione tra la di lei bellezza ed il tuo sentirti così, quando invece c’è ma non è diretta, nasce da te, solo tu la puoi creare e solo tu la farai in seguito finire.

Un salto temporale in avanti ed ecco che di colpo scopri che lei non era così perfetta, così divina come credevi:

subito le darai la colpa che è cambiata, che ha fatto qualcosa che ha fatto finire l’incantesimo, che ha deciso di lasciar perdere la sua natura celeste e sporcarsi di terra.

 

L’Amata è il bello che desideri, ma le cose cambiano…

Il desiderio non soddisfatto può durare (quasi) in eterno, quello concesso, avuto tende a finire molto, molto prima…

Cosa vuol dire in pratica:

  1. se non si concede a te, non ottieni niente, può rimanere divina per sempre
  2. se la puoi avere quando vuoi, diventerà ben presto molto umana.

Solo l’amore, il desiderio non soddisfatto può durare per sempre(che è un tempo molto lungo…).

Socrate qui fa una precisazione, Amore non è divinità solo per gli uomini e donne, qualsiasi altra cosa può essere l’amato:

un auto, un telefono, un animale e milioni, miliardi di altre cose, questo non cambia che il divino risieda nell’amante.

Scommetto che hai vissuto ben più di una volta questo meccanismo universale.

Ci pensi prima di dormire e appena svegliato, mentre vai al lavoro come lavorando, davvero ti sembra di non poter vivere senza il nuovo modello di smartphone.

Oppure l’auto appena uscita, i mobili, una casa, ecc. ecc.

Ogni giorno è peggio del precedente, stai impazzendo fino a che non sarà tua!

Finalmente ci sei riuscito è in tuo possesso:

dopo i primi giorni che sei felice come nessuno, ti abitui e te ne frega veramente poco dell’oggetto che non ti faceva vivere tranquillo solo pochi giorni indietro!

 

Introversione, amore divino e pazzia…

Per chi Introverso tutto questo processo, questa situazione dilania, squarcia la mente già super oberata in condizioni normali(che non esiste un ‘normale’ per noi intro).

Forse volevi dire squarcia il cuore?

No quando il cuore si squarcia hai un infarto o roba simile, quando impazzisci o t’innamori è la mente a dilaniarsi, a cadere in pezzi perché non sa cosa fare in questa situazione dove non ha il controllo della situazione, di ciò che accade.

Uomo santo, toccato dal divino.

Gli Innamorati sono Toccati…

Sai cosa vuol dire essere Toccati?

Certo che lo sai, lo sanno tutti, significa essere mezzi matti o ritardati, comunque qualche handicap al cervello, alla sfera cognitiva.

Devo darti una piccola delusione, in origine essere “toccato” era un’altra cosa, quella spiegazione riguarda solo i comportamenti esterni, quindi perché non definirlo semplicemente pazzo, ritardato o stupido?

L’esterno è uguale, cioè comportamenti incomprensibili, ma la natura dell’atto, il perché tale persona fa quello non può essere più diverso.

Il toccato si comporta come un pazzo perchè è “toccato dal divino”.

La mente umana non può contenere tale infinita grandezza e quindi o impazzisce o fa cose divine che ai semplici mortali risultano strane ed incomprensibili:

si comporta da persona toccata dal divino!

i suoi comportamenti non saranno logici, morali, non c’è bene o male, queste piccole differenze sono della mente, dell’ego, non certo del divino:

regole leggi umane per altri umani, semplici consuetudini che cambiano con il tempo.

L’amore non ha regole, l’amante è Toccato dal divino!

 

Il seduttore, l’amore e il Divino

La maggior parte parte delle persone conosce il divino solo per pochi attimi quando scatta l’amore, poi i pensieri lo riporteranno presto nel conosciuto, nel controllabile.

Poi ci sono i Playboy da strapazzo, i pick-uppisti dei manuali americani, coloro che riescono a “fare centro” con tecniche inventate da altri:

senza considerare la tristezza intrinseca della cosa, scoparmi una grazie ai migliaia di euro spesi in corsi amerigani, mi fa passare la voglia di fare sesso!

O meglio, tanto vale fare sesso con una stupenda prostituta:

ce ne sono di bellissime, simpatiche ed esperte nel dare piacere in cambio di pochi pezzi di carta.

 

Il Divino è nel Seduttore e nella Sedotta!

Tutto il resto è manipolazione e immensa paura di rimanere da soli.

Piccole cotte giovanili in attesa di trasformarsi in società familiari.

Questa è l’unica seduzione a cui un Uomo Palledotato aspira:

come puoi quando hai assaggiato il ”DIVINO” accontentarti di niente di meno?

Questa Seduzione è fuori dal tempo, fuori dal mondo normale, non ha morale e non ha bisogno di tempo per accadere:

è completa, basta a se stessa ed è istantanea!

Questa è l’unica seduzione possibile, tutto il resto solo pallide imitazioni.

Fire of Man

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