Cosa nessuno ti dice riguardo all’ opera

…ohh dolci baci languide carezze…

La frase sopra è presa dalla romanza per tenore dalla Tosca del simpatico Giacomo Puccini, non dovrebbe essere estranea a nessuno; simpatico perché amava la quiete e le goliardate rispetto alla voglie della moglie gelosissima di apparire in società.
Comunque torniamo a quello che c’interessa, la seduzione ed in particolare dove conoscere le donne non solo belle fuori, ma con qualcosa nella zucca che non siano i due neuroni in perenne disaccordo.

Non ho mai capito perché nell’immaginario popolare all’opera vanno solo vecchie cariatidi(non non quella del gruppo T.N.T.), un veloce salto all’entrata di qualche serata soprattutto quando i prezzi non sono eccessivi vi dimostrerà il contrario.
Già i prezzi, purtroppo in Italia, soprattutto se volete andare nel teatro più famoso(la scala n.d.a.), non sono certo popolari, al contrario costano quasi come un’escort di qualche nostro politico…

Quando c’è l’intenzione e la volontà a tutto si rimedia:
durante il periodo estivo l’Italia è piena di festival dove potete assistere a rappresentazioni più o meno celebrate con altissima percentuale di donne presenti in età non afflitta da menopausa galoppante ed acidità in crescita esponenziale.
In queste occasioni i prezzi sono sostenibili da chiunque e si trova di tutto di più, spesso tenuti in località ultra-suggestive, quindi vanno benissimo anche come posto dove portare la donna stabile o appena conosciuta con cui si vuole fare un’uscita diversa dai soliti posti.

Per la prima uscita insieme, devo precisare che non è una tra le cose più indicate:
all’opera come al cinema suo diretto discendente, non si può parlare, quindi almeno conoscetela prima di stare un paio d’ore in silenzio.
Non che non si possa fare, ma se non è rapita dalla musica ha troppo tempo per pensare e purtroppo più la donna pensa, più disastri mondiali accadono…

Veniamo alle parti più tecniche e specifiche, quali spettacoli vedere, quelli di Verdi, Puccini o Rossini tanto per rimanere tra i compositori italiani più famosi?
Non è poi così importante, provate un po’ e vedete quale vi piace di più, tanto alla fine quello che piace di più alle donne non è tanto l’opera, ma i balletti!

Partendo dal classico Lago dei cigni, passando per la Signora delle camelie fino ad arrivare al sensuale Bolero composto da Maurice Ravel, poco importa la scelta, la quasi totalità delle donne(Top) apprezzerà notevolmente l’idea, soprattutto se pagate voi il biglietto e l’accompagnate sorbendovi due ore di piroette, camminate sulla punta(no non quella punta…), batterie ed entrechat, senza dimenticare la classica spaccata che ogni volta che la vedo eseguire da ballerini maschi capisco perché molti di loro sono gay

Quando ad eseguire la spaccata è una donna oltre alle figure classiche della danza a noi maschietti vengono in mente tutta una serie di altre figure che metteremo in pratica con la prima donna che fa danza classica ed è disposta ad assecondare le nostre innocenti perversioni ballerine.

Visto che la vita non finisce con la stagione calda, si può sfruttare l’inverno in questo modo:
prendere un aereo e volare in capitali europee dove i prezzi dei biglietti per l’opera non solo sono ragionevoli, a volte sfiorano il ridicolo se vi accontentate delle file lontane.
Dato che non ve lo ha ordinato il dottore di andare all’opera, andarci con una donna che frequentate da poco e farla sedere a 100 metri dal palco non aumenta i vostri punti, anzi li potrebbe pure diminuire.

La miglior posizione è certo quella nei palchi, non perché si veda meglio, anzi in alcuni laterali può venire il torcicollo a fine spettacolo, quanto perché sono uno status superiore scritto nel DNA dei teatri e dell’opera stessa:
Re e Regine, Conti Duca e principesse, nonché per allietare la serata una marea di puttane hanno sempre “abitato” i palchi, mentre il ‘popolo’ becero ed ignorante se ne stava sotto ammassato.

Casanova ci racconta nelle sue Memoire come all’opera si stava una giornata intera, a volte anche di più:
chiuse le tende scopavano come ricci.
Ecco allora il colpo di classe che mancava:
comprare un intero palco in certe capitali costa meno che prendere due biglietti alla Scala.
Vi devo anche dire cosa fare o c’arrivate da soli a cosa fare in una piccola stanza con poca luce ed una strafiga tutta in tiro accanto?

Si tutta tirata, pure io che sono un fautore ad oltranza che la donna deve essere già Figa al naturale e non solo quando ha un quintale di trucco addosso, apprezzo(e vorrei ben vedere…), quando la donna è in tiro:
Tacchi alti un bel vestito e poco più.

La bellezza nella semplicità eleganza e classe

Lasciamo perdere il caso che abbiamo una donna con cui andarci e vediamo cosa fare quando una ragazza di alto livello dobbiamo ancora trovarla:
conviene andare all’opera da soli, oppure è meglio investire il nostro tempo e denaro in modi migliori?
Solo se vi piace andarci!
Fate un paio di prove magari con i nomi più famosi e se non vi piace lasciate perdere.
Potreste ad esempio rimorchiare fuori dall’opera, dove prima d’iniziare ed all’uscita vi vedete sfilare davanti tutta la “merce”.
Così non spendete niente ed il target è ugualmente elevato, con cultura sensibilità ed intelligenza(almeno si spera sia così); la bellezza non l’ho messa, perché senza quella non viene neanche presa in considerazione una donna.

Cosa volere di più dalla vita, abbiamo un posto dove le donne vanno vestite non bene, ma molto di più, dove i tacchi sono stratosferici, le converse non esistono e così altre oggetti antifemminilità che vanno tanto di moda oggi; inoltre musica, impatto visivo, cultura rendono tale ambiente pieno di energia magica adatta alla seduzione.

Per ora solo un accenno, in futuro ne parlerò più dettagliatamente:
l’opera avrebbe un Dress-code” abbastanza rigido almeno per l’uomo, ma il vero Seduttore è capace d’infrangere le regole quando serve e creare uno stile tutto nuovo che pur rimanendo nel consentito lo distingue da tutti gli altri.
Quello detto sopra vale solo per chi ha una certa padronanza del Look ew dei suoi effetti sulle donne, le regole s’infrangono non quando non le conosciamo, ma nel momento in cui le sappiamo talmente bene che possiamo decidere quando fare di testa nostra.

Per chi invece è ancora nei primi passi del suo percorso di stile, consiglio di non “stravagare” troppo dal dress-code:
al limite con l’orologio o una scarpa meno conformista, ma niente colpi di testa, le donne sono scafate a riconoscere chi è fuori luogo e distonico rispetto all’ambiente.

In ultimo per i cacciatori di doti femminili o per chi trova che le donne ricche abbiano qualcosa in più(i soldi), l’opera è un’ambiente dove non è difficile incontrare donne di questa categoria.

Da considerare che essendo una passione non di moda e quindi neanche di massa, le vostre chance di rimorchi riusciti sono maggiori:
ancor prima di parlare sapete che avete una grande cosa in comune, altrimenti non sareste entrambi a teatro; questa appartenenza ad una minoranza crea immediatamente un legame e risulterà più facile anche per un timido trovare le parole e gli argomenti, in modo di raggiungere velocemente il livello di confidenza che libera il nostro potenziale nei rapporti a due.

Sergio
sergio@fireofman.com

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