CORAGGIO LIQUIDO

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Alcol lubrificante della seduzione o cosa negativa da eliminare?

Il recente proibizionismo imperante che ha avuto un accelerazione notevole con l’entrata del secondo millennio ha avuto varie conseguenze sociali.
I divieti di fumo e il limite ridicolo alla quantità di alcol che si può bere con la sua incertezza che fa paura (non sai mai se un bicchiere, due o mezzo ti faranno passare gli 0,5), nelle grandi città dotate di trasporti pubblici efficienti, metro, bus, tram e taxi non ha causato grossi sconvolgimenti; purtroppo in italia soprattutto di notte praticamente non esiste una città con mezzi notturni che possano dirsi almeno passabili ed usabili, a parte i taxi spesso troppo costosi.
Nelle piccole realtà di provincia l’impatto è stato ancora più traumatico con decine di bar che sopravvivevano relativamente tranquilli, costretti a rivedere il loro modello di business verso la tipologia cibo più che il bere, pena il non sopravvivere.
Parlando anche con vari ristoratori mi confessavano che se prima il grappino o l’amaro era un modo per offrire uno sconto al cliente e farlo contento e spesso le tavolate di giovani uomini spendevano la stessa cifra del cibo nel dopo caffè standosene un’altra ora buona seduti fumando e bevendo, ora anche se offerto viene quasi sempre rifiutato, l’alcol tester è uno spauracchio notevole per chi non ha altra scelta che l’auto per muoversi.

Chiusa la parentesi esprimo il mio pensiero sull’alcol usando una frase di Charles Baudelaire:
Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere.
Il concetto che sta dietro la frase è che se hai così paura di perdere il controllo, ricordiamo il famoso detto IN VINO VERITAS è perché sicuramente hai qualcosa di poco pulito che non vuoi far sapere agli altri.
Detto che ho scoperto essere vero molto spesso, persone tranquillissime che dopo due bicchieri diventano super violenti, altri finti va tutto bene sto spaccando il mondo, come toccano l’alcol diventano seri tristi e cacciano fuori la verità sulla loro vita che poi così splendida risulta non essere.
Se tu sei a posto, amplifica solo la tua natura e stati d’animo, sei con la donna o gli amici stando bene, ti diverti e ridi ancora di più; bevi perché ti girano o ti hanno mollato e sarai ancora più triste vedendo il mondo solo del colore nero.
Solo chi ha problemi latenti sotto la superficie, quando beve si trasforma e peggiora, tirando fuori parti di se che solitamente reprime, l’alcol non è violento, lo sono di già alcuni tra quelli che bevono, solo che normalmente a forza e fatica si controllano, per quello c’è da avere paura di chi non impazzisce neanche una volta in 12 mesi; dopo un po’ di anni alcuni non ce la fanno più a reggere e si leggono le brutte storie nei giornali, con i soliti commenti, eppure era così misurato, bravo, mai un passo fuori posto; una persona tanto per bene…
Forse era meglio se era meno per bene, ma non faceva la strage familiare; gli antichi ci avevano visto, il nostro cervello ha bisogno di piccoli sfoghi ogni tanto per continuare a lavorare bene, altrimenti scoppia e deraglia con risultati impossibili da prevedere.
La giusta dose può diventare qualcosa di veramente divertente e che ci stacca dalla quotidianità fatta di dovere e parole misurate, per usare ancora una frase del passato:
Semel in anno licet insanire
Una volta all’anno è lecito impazzire.
Se questa espressione latina è riferita principalmente al carnevale , noi faremo nostra un’altra che sembra simile, ma ha un significato più adatto ai nostri scopi:
Dulce est desipere in loco
è cosa dolce ammattire a tempo opportuno.
La frase è tratta dalle Odi di Orazio che ci dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, come gli antichi romani riguardo a divertirsi ne sapevano sicuramente più di noi, anche senza videogiochi, facebook e chat che suona anche mentre si dorme…
Ma torniamo a noi ed ai lati positivi che il bere sociale ha, nonostante il perbenismo imperante, personalmente ritengo che l’alcol ed altri sistemi di rilassamento mentale collettivo siano tra i migliori collanti sociali quando non abusati.
D’altra parte se lo champagne è così famoso e celebrato non è certo per gli aperitivi centellinati di gente tutta ingessata che si atteggia nel bar in, ma perché richiama le epiche gesta di Casanova che già 250 anni fa se lo ordinava a casse intere quando stava bene a soldi (le donne logicamente intorno le aveva sempre anche senza gli sghei); oppure perché non ha prezzo berlo insieme alla donna a inizio serata per scaldare l’atmosfera o dopo per rinfrescarla mentre si riprende fiato tra la prima e la seconda, magari ben ghiacciato, più ostriche e fragole; se avete voglia di cambiare il letto subito dopo anche la panna…
Ho voluto intitolare il post CORAGGIO LIQUIDO, poichè ho avuto modo di vedere come molti ragazzi o uomini senza il coraggio formato liquido che da l’alcol mai si sognerebbero di andare a conoscere una; l’altra parte di coraggio che gli manca, viene dall’essere quasi sempre in gruppo, non c’è limite alla stupidità umana, le donne si conoscono da soli o al massimo se pratici e fortunati da avere una buona spalla in due, mai e poi mai in gruppo!
Ora se è vero che uno due bicchieri possono a volte dare quella scioltezza in più che a qualcuno serve, normalmente questa non è la miglior combinazione per andare a conoscere una ragazza soprattutto se molto bella.
Di uomini alticci, mezzi ubriachi come voi, nella serata ha perso il conto di quanti l’hanno infastidita con le solite tre quattro frasi standard che un cervello già non sveglio di suo, può tirare fuori se ottenebrato da una dose eccessiva di alcol.
In più come noi schifiamo la cessa alcolica del pub, non volendola vedere a meno di tre metri da noi, per una donna che si spera non astemia, ma di certo più attenta e percettiva agli odori, la nostra fiatata alcolica stile Superciuk non la intenerirà di certo nei nostri confronti.
Seppur assuefatti ai films americani dove lui completamente fradicio, barcollante e triste si becca lei che non beve e spesso viene perfino rimorchiato da questo angelo custode, nella realtà quando sei alticcio gli unici o uniche se ti va bene, che troveranno divertenti le tue battute sono quelli ad un tasso alcolico più alto del tuo.
Il bere usato come coraggio liquido ha un altro effetto collaterale, ci porta spesso ad essere concentrati su noi stessi o sulle parole, mentre sappiamo che le reazioni favorevoli o no di una donna si vedono soprattutto dai dettagli che invece causa scarsa lucidità riesce difficile distinguere e capire nel giusto modo.
Come sempre la notte ed i suoi locali sono tra i peggiori posti dove conoscere, ma se decidete comunque di tentare la fortuna in tali ambienti, considerate queste limitazioni; una bella bevuta va bene con la compagnia di una vita o serata tra amici, meno bene se la vostra intenzione è conoscere qualcuna, non solo dosi eccessive di alcol non aiutano certo la vostra erezione se il destino vi volesse particolarmente bene da farvi trovare una buona anima che si concede(raro ma succede).
Ma come l’alcol non aiuta e favorisce la perdita di inibizioni?
Certo che si, ma solo fino ad un certo punto, mentre state vomitando è difficile fare sesso, lo è ancora di più trovare una donna disposta a farlo in quel momento…

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