Comportamento dell’ Uomo Timido o Introverso quando gli piace una ragazza

Il comportamento dell’uomo timido non lascia prove, solo indizi…

La Timidezza è un meccanismo di difesa contro il pericolo di venir respinti nell’incontro, di venire svalutati dal rifiuto.”

(Francesco Alberoni)

Generalizzare è sempre un male, ma alcune volte non possiamo farne a meno, altrimenti non potremo mai parlare di niente, soprattutto in un ambiente così personale ed unico come è la Seduzione, l’Attrazione, di una categoria anch’essa difficile da catalogare, cioè le persone molto timide o introverse.

In base al suo essere più o meno chiuso al mondo esterno i comportamenti rivolti verso la Donna oggetto dei suoi desideri variano anche considerevolmente, vediamo come:

i più timidi di solito faranno in modo d’incrociare più e più volte la ragazza che gli piace, ma difficilmente o per meglio dire mai trasformano l’incontro in qualcosa di più.

In pratica non riescono a dire più di una parola, il classico ciao, spesso neanche quello.

La paura del rifiuto, del ridicolo è talmente forte che cercano di esporsi il meno possibile, più facile che parli tranquillamente con una che non gli piace per niente che con la donna da cui è attratto.

La paura di sbagliare riesce a bloccare, a soffocare ogni tentativo sul nascere.

Ai fini pratici, visto che il Timido quasi patologico non fa niente, è molto difficile capire quando è attratto da una donna:

una ragazza può capire di essere il suo amore, quando improvvisamente lo incrocia un numero di volte molto superiore a quello della normale casualità.

Un altro comportamento dell’uomo timido, da cui si denota il suo interesse è che si comporta con lo sguardo allo stesso modo delle donne:

in pratica guardano l’oggetto del desiderio solo ed esclusivamente quando lei non può vedere che viene osservata.

Iguana che prova lo sguardo laterale senza farsi beccare dalle femmine.

Iguana che prova lo sguardo laterale senza farsi beccare dalle femmine.

Vorrei tanto dirglielo che è inutile:

la donna ti vede uguale, ma non dopo dieci minuti, ti becca la prima volta che la guardi pensando che lei non se ne accorga(una strafiga se ne accorge anche se lo pensi e basta di guardarla).

L’unico sistema per non farsi beccare è aumentare la nostra capacità di vedere i dettagli con la visione periferica o laterale che dir si voglia.

Rifuggono il contatto oculare diretto perché credono, anche se non è sempre vero, che i loro occhi potrebbero rivelare il loro interesse, i più timidi hanno pure una notevole paura di arrossire, cosa che gli creerebbe un grande imbarazzo proprio con la donna che gli piace.

Nei rari casi dove il nostro timido od introverso abbia problemi di pronuncia, tenderanno ad aggravarsi notevolmente quando si trova a parlare con il suo sogno; per gli altri che non hanno difetti, ugualmente la qualità del discorso tenderà a peggiorare.

Il cervello di un Introverso è molto recettivo agli stimoli sensoriali esterni, quindi al momento che deve parlare con la “sua” lei, oltre a mitigare l’ambiente esterno, il suo cervello sarà sommerso da scariche continue dei vari ormoni, rendendo difficile, quando non impossibile, fare un discorso coerente e piacevole.

Questo rischio il nostro Timido lo conosce bene, essendo stato causa di notevoli figure di merda nel passato:

ecco perché se può tende a non parlarci con la donna dei sogni, dato che ha paura di rovinare il tutto con la sua goffaggine.

Meglio allora, pensa lui, lasciare tutto in sospeso, nell’indefinito, dove tutte le possibilità sono ancora aperte che avere la certezza di una figura di merda(la parola merda è usata anche da Dante nella Divina Commedia).

Lasciando perdere i Timidi cronici e gli Introversi ripiegati troppo su di se, rimane il grande numero delle persone normali con carattere rivolto all’interno, per loro le meccaniche dell’attrazione e del comprendere quando esiste sono molto più semplici e facili da vedere.

Le uniche reali differenze tra un Introverso sano con buona autostima ed un Estroverso, sono nella scelta degli ambienti e dei momenti in cui le due categorie operano.

L’estroverso ama far notare che desidera una ragazza in posti pieni di gente e magari pure con pubblico da cui viene osservato:

in fondo lui si considera il re della festa, perché non dovrebbe dimostrare al mondo quanto è ganzo e fico?

Il comportamento dell’uomo Timido o Introverso normale è diverso:

Quando vuole approcciare, conoscere, rimorchiare una che gli piace tenderà sempre a scegliere ambienti con poca gente, o almeno con basso controllo sociale, dove ognuno si fa i cazzi suoi e non guarda lui che rimorchia…

Quando già conosce la donna/ragazza, il comportamento dell’uomo timido non cambia:

opterà sempre per posti tranquilli in momenti calmi e che si possa parlare a voce normale senza dover per forza urlare come ad esempio in discoteca(regno degli estroversi e del cazzeggio).

Dato che la sua forza è nella profondità e nella sua intelligenza, ama poter fare sfoggio di ciò in ambienti idonei, altrimenti i troppi stimoli sensoriali avrebbero facile vita nel sopraffarlo, rendendo la sua conversazione un disastro.

Per oggi ci fermiamo qui, scriverò una seconda parte tra qualche giorno.

Sergio

sergio@fireofman.com

 

P.S.

Nel Post Domenica, Martedi e Giovedi entro le ore 21:00 come definisce lo stesso titolo, avevo spiegato quando avrei pubblicato nuovi articoli su FireOfMan.

Le mutate condizioni mi rendono quasi impossibile rispettare queste scadenze, quindi saranno sempre pubblicati tre articoli a Settimana minimo, ma quando lo saranno è al momento imprevedibile.

Se e quando le condizioni si tranquillizzano di nuovo tornerò a tale sistema.

Grazie, Sergio.

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