Come Corteggiare una Ragazza: Zerbino eredita l’Amor Cortese

Come corteggiare una ragazza, una donna è un’abilità che ad ascoltare le donne gli uomini hanno perso completamente la conoscenza, il come si fa.

  • Gli uomini non sanno più corteggiare una ragazza.
  • Vorrei essere corteggiata con grazia.
  • Nessun maschio corteggia più.
  • La fine del corteggiamento.
  • Il corteggiamento è morto e sepolto.

Queste sono solo alcune delle frasi che ragazze, donne, riviste rosa e siti web femminili ripetono senza sosta come un disco rigato e quindi incantato a ripetere lo stesso pezzetto all’infinito.

Ma bene dico io, è campato anche troppo e le pensioni costano molto alla collettività!

Come corteggiare una ragazza

Cosa vuol dire corteggiare secondo le donne…

Nessuno lo sa, nessuno lo ha mai saputo, nessuno potrà saperlo mai, ma vi sono varie teorie al riguardo:

a) Corteggiare è una frase che le donne ripetono senza senso per giustificare che sono ancora zitelle alla giovane età di 122 anni 6 mesi e tre giorni…

b) Gli uomini non sanno più corteggiare viene usata come frase per trombarsi tutto l’isolato ed anche qualche uomo dei quartieri vicini. Certo se ci fossero uomini che corteggiano allora varrebbe la pena aspettare quello giusto, ma visto che non ci sono, tanto vale smaieleggiare il più possibile, soprattutto con gli uomini delle altre donne che mi stanno sulle palle.  Tecnicamente la donna non ha palle, altrimenti è un trans, ma questo modo di dire viene usato ogni giorno di più, mentre l’espressione corretta sarebbe “mi stai sulle ovaie“, oppure “mistaischiacciandolavulva e comprimendo l’utero...”

c) Le donne vengono corteggiate ogni santo giorno dell’anno e loro lo sanno benissimo ma usano questo modo di dire per far capire che quelli che la corteggiano sono sfigati non scopabili e lei vorrebbe essere, corteggiata o no poco importa, scopata dagli uomini che gli piacciono e gli fanno sesso abbestia!

Come corteggiare una Ragazza:

fare lo zerbino era un tempo un lavoro ad alto rischio…

Corteggiare una ragazza. resti di antichi zerbini.

Resti di antichi zerbini non sopravvissuti alla durissima battaglia per la passera

 

Come Corteggiare una ragazza

Fare la corte nel 2018 e nel 1318

Solo 700 anni ci dividono dall’anno di grazia 2018, che va detto di solito le annate portavano fame, pestilenze, carestie, stupri e guerre continue, una società classista statica, ecc. ecc.  chiamarlo anno di grazia ci voleva davvero una grande immaginazione, seconda solo a quella dei politici odierni…

Non divaghiamo e torniamo all’unico argomento degno di essere discusso:

la passera ed i suoi accessori, cioè tette e culo, gambe mani e bocca, a volte ci viene messa anche una donna con cervello, ma non è obbligatorio, visto il forte aumento delle vendite di bambole gonfiabili e sex robot.

Cosa è cambiato dall’anno di(s)grazia 1318 all’anno di(s)grazia 2018?

Molto, tanto, pure troppo:

prima si masturbavano pensando alla donna amata lontana centinaia di km e giorni se non mesi di distanza anche a partire subito ed andare di piè veloce.

Oggi invece di parlare con la vicina di pianerottolo direttamente si apre una chat su Facebook, Whatsapp, messenger, viber, line, wechat ed altri che l’elenco non finisce più, basta non vedersi di persona.

 

Corteggiare una Ragazza, Zerbini e Cavalieri

come corteggiare una donna. zerbini che gridano o topa o morte!

Zerbini allo sbaraglio al grido di battaglia:  “O Topa o Morte!”

Il nome cambia ma fare la corte rimane….

Oggi abbiamo lo zerbino, anzi gli zerbini a cui la donna a seconda dei casi concede di autoschiavizzarsi per lei senza normalmente speranza alcuna di ottenere nulla in cambio, se non al massimo “un bravo Fido” ed una carezzina come si fa con i bravi cagnolini, ma solo vicino a natale.

Cosa accadeva prima, chi erano questi cavalieri che praticavano l’amor cortese, da cui è derivato probabilmente anche la parola corteggiamento e l’espressione comune fare la corte ad una ragazza?

Erano uomini con le palle molti di loro, avere il favore della signora del castello voleva dire come minimo vincere un torneo, più probabile farsi una crociata e tornare vivo con tutti i pezzi attaccati, soprattutto quelli indispensabili per fare del buon sesso!

Ma l’amor cortese è platonico spirituale, letterario, mica erotico sensuale!

Col cazzo che è platonico rispondevano in coro tutti quanti:

io rischio di farmi ammazzare e neanche si scopa, ma non scherziamo per favore.

Qualcuno aggiungeva pure:

non sono mica quel pirlone di Dante con la sua Beatrice.

Tanta pura ed onesta pare…

invece è una gran troiona che c’ha un aspiratore 20000 watt al posto della bocca: può risucchiartelo già da un metro di distanza, fare attenzione, se tentate di scappare in quei momenti si potrebbe staccare.

 

Come corteggiare una ragazza ed i poeti cortesi

Non c’è solo Beatrice per Dante, anche il Petrarca non scherza con la sua Laura quanto a frantumarci i coglioni.  Tanti, altri, troppi, poeti su cui generazioni intere di studenti si sono sfracassati i preziosi testicoli mentre le loro preghiere andavano alla speranza di toccare il culo alla fighetta del primo banco.

A leggerli sembra tutto platonico, non sessuale:

la vista dell’amata da senso alla vita, brevi fugaci attimi di pura gioia e la sofferenza immane e sovrumana del sapere che mai si potrà avere di più che questi brevi fugaci momenti, indelebili nella mente, ma sempre troppo, decisamente troppo brevi.

Le cose non stavano proprio così:

in una società ingessata le donne si sposavano da bambine con uomini mai visti e conosciuti prima, i trogloditi non avevano facebook e nemmeno Linkedin per vedere che lavoro faceva il promesso sposo.

Il matrimonio era per ragioni dinastiche, di potere o soldi, cose importanti, che durano, non di certo l’amore che è così mutevole ed imprevedibile.  La ragione poco conta, quello importante è che doveva esserci qualche valvola di sfogo, qualche ammortizzatore sociale che facesse il lavoro di non far scoppiare il tutto.

Ecco quindi che i cavalieri sempre di rango inferiore alla donna per nascita, potevano aspirare ugualmente a dargli due colpi di nascosto, se disposti ed in grado di dimostrare il proprio valore.

Come dimostrare di avere due palle così:

vorrei vedere voi a cavalcare tutto il giorno e dormire in terra, oltre ad aspettare un paio d’anni o più che finisca la crociata-guerra-scaramuccia senza trombare, se non vi vengono grandi le palle!

Dicevo, dovevano far vedere al mondo ed a lei di essere palledotati tramite delle prove d’amore, o più di preciso tramite delle prove di testosterone.

Io ce l’ho più lungo, più duro e più resistente di tutti, tra l’altro lo lavo solo con la varichina pura!

I poeti che se avevano gli attributi non facevano i poeti, questa speranza non l’avevano, quindi la probabilità di ottenere il favore di qualche signora del castello era vicina allo zero.

Poco male, scrivevano poesie su di lei ed intanto trombavano le servette, che sono di più ed arriva di frequente “merce fresca“.

 

Corteggiare una ragazza: ottenere il di lei favore!

Intanto facciamoci sto narghile di maria, poi decideremo quale cavaliere scoparci stasera...

Intanto facciamoci sto narghile di maria, poi deciderò quale cavaliere scoparmi stasera…

Lo zerbino odierno pur discendendo geneticamente dall’amor cortese dei cavalieri è difettato nei suoi principi base.

Il cavaliere essendo di rango inferiore a nulla poteva aspirare, niente poteva fare fino al momento che la di lui amata e sospirata non lo notasse tra gli altri aspiranti.

Lo zerbino odierno più è sfigato e più di solito si propone alle donne che conosce in qualche modo anche subdolo.

Il cavaliere non poteva, erano le sue gesta che eclatanti quanto basta dovevano giungere alle orecchie dell’amata.

Solo allora lei lo avrebbe notato tra gli altri e talvolta gli concedeva il suo favore:

che non era una pompa veloce subito, quanto un vai, fai il bravo, comportati bene, dimostra il tuo alto testosterone al mondo e al ritorno(se torni) un paio di colpi me le puoi anche dare.

 

Il corteggiamento oggi, cosa vogliono le donne

Non lo sa nessuno, nemmeno le stesse ragazze:

è impossibile sapere con certezza qualcosa di così mutevole, che cambia e si trasforma ogni nanosecondo, cosa vogliono le donne si comporta come le particelle in fisica quantistica, dove lo stesso semplice fatto di osservare modifica le proprietà di ciò che viene osservato.

Possiamo però avere un’idea approssimativa di cosa intendono quando dicono gli uomini non corteggiano più, non sanno più fare la corte.

Visto che di zerbini è pieno il mondo, visto che sono gli eredi anche se degenerati dei cavalieri e dell’amor cortese, visto che si offrono di fare tutto per lei, c’è qualcosa che non torna tra ciò che dicono le ragazze e ciò che accade nel mondo reale.

Quello che manca, quello che intendono le ragazze, talvolta anche belle ed intelligenti quando ripetono a pappagallo queste frasi è che sono rimasti a corteggiare le donne solo i più sfigati tra gli uomini, che tra l’altro sono anche la maggioranza.

Gli uomini con le palle, gli uomini orgogliosi di esserlo, i seduttori con una sola parola ed un solo codice morale(il proprio) hanno preso atto del nuovo corso che ha intrapreso la donna e si comportano di conseguenza.

come corteggiare una donna. zerbini che gridano o topa o morte!

Zerbini allo sbaraglio al grido di “O Topa o Morte!”

 

Come corteggiare, conquistare, sedurre le ragazze belle

Conquistare una ragazza, argomento di cui ti ho parlato pochi giorni fa, discende naturalmente dal corteggiare.

Il fatto di conquistare non si riferisce alla battaglia per lei, al prendere con la forza l’amore di lei, costringerla a cambiare idea e sentimenti su di noi, no questo è semplicemente impossibile.

Zerbino e sfigato chi pensa questo, di solito finisce e si sfinisce di seghe se non cambia idea alla svelta su come si seducono le ragazze belle o brutte poco importa(per lui, per noi importa e molto!).

Il conquistare una ragazza, esigeva una prova di forza, un dimostrare a lei ed al mondo che seppur di nascita di rango inferiore, il testosterone, la nostra risoluzione di farsi strada nel mondo e nel cuore di lei era superiore a quello di tutti gli altri.

Gira e rigira per scopare ci vogliono anche le Palle…

Il cavaliere, l’amante cortese doveva dimostrare di avere due palle più grosse e quadrate e resistenti di tutti gli altri pretendenti, non tanto per misurarsi con loro che non contavano una bella sega ai suoi occhi, dayto che il vero uomo basta a se stesso , non si misura con gli inferiori, mai.

No, andava fatto questo, anche a rischio della vita per essere meritevole agli occhi di lei, vista come superiore, di una categoria più alta, come effettivamente lo era nella società classista dell’epoca.

Va ricordato che la donna amata era se andava bene la figlia dell’uomo a cui aveva giurato fedeltà e sottomissione, di solito e più di frequente era la moglie, quindi il massimo a cui poteva aspirare era di vincere il suo favore, l’autorizzazione a dedicargli le sue future imprese.

In seguito passato il primo difficilissimo step poteva non chiedere, ma ottenere per grazia di lei qualcosa di più, fino a brevi fugaci incontri di sesso con la complicità delle ancelle e serve della padrona e donna da lui desiderata ed amata in silenzio.

 

Fare la corte ad una Donna e l’uomo di lei

Fare la corte ad una ragazza: re, regina ed il cavalier cortese terzo incomodo ed amante.

Le carte da gioco ci tramandano la verità: re, regina ed il cavalier cortese terzo incomodo ed amante.

Come poteva accadere che la donna, la moglie del boss, la signora del castello, concedesse pubblicamente il favore ad un altro uomo, che gli augurasse buona fortuna, vinci per me, con marito accanto, spesso conte duca, principe o anche re?

Va detto che la gelosia era probabilmente molto più bassa di adesso, non c’erano test del DNA a dimostrare un bel niente tanto per cominciare.

Quando il maschio proprio non veniva ad esempio cambiavano prima la donna, poi all’occorrenza anche l’uomo, non distruggevano dinastie perché non veniva un cavolo di bebè maschio:

tanto sono tutti uguali, puzzolenti ruttoni e scurreggioni che dormono o piangono.

La ragazza normalmente di famiglia nobile aveva potere proprio personale ed una famiglia alle spalle potente anch’essa, sposando lui non veniva annullata, il contrario talvolta.

Se la sua famiglia era più potente di quella dell’uomo, era lui che se ne stava zitto e buono senza rompere tanto.

L’unica vera democrazia dei sessi è la nobiltà.

Negli Usa tutti possono essere eletti, ma hanno eletto un nero e un pazzo furioso ricattabile dalla Russia prima di insediare alla casa bianca una sottospecie di donna(così dice sia registrata all’anagrafe, anche se sembra un vecchio trans).

Sono 250 anni, un’elezione ogni 4 anni totale donne elette pari a zero.

nelle dinastie monarchiche se è la donna ad essere la discendente è lei la regina, non certo chi se la sposa che non conta una beneamata sega, se non ha altri titoli di suo.

 

Cosa rispondere alle donne che si lamentano che non c’è più il corteggiare

Quando tu tornerai ad assomigliare ad una principessa invece che ad una scaricatrice di porto o battona di strada, allora sicuramente anche gli uomini torneranno ad essere cavalieri ed uccideranno il drago per te!

Essendo le donne quelle che mettono gli standard per l’uomo, se il corteggiamento è sparito è solo colpa loro:

se vuoi diventare uguale ad un uomo lo puoi fare, certo che lo puoi fare, ma non puoi aspettarti i benefici concessi alle donne vere!

Sergio

fireofman@fireofman.com

 

Introversi Esclusivi

Sicuro? Meglio pochi ma buoni!

solo qualche secondo...

La tua avventura è iniziata!

 

Foto del Post grazie a:

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