Carisma ed Introversi: un lettore ha paura di averne troppo.

 
Il Carisma è qualcosa su cui hai assoluto controllo.

Ancora non ho finito di spiegare i centinaia di trucchi e modi in cui aumentare il nostro carisma interno in modo da diventare dei magneti sociali in particolar modo per le donne e già qualcuno si preoccupa di arrivare ad averne troppo e quindi snaturare il proprio essere introverso.
Devo dire che questa non me l’aspettavo, ma la vita è bella proprio per questo.
La domanda legittima, proviene probabilmente dall’ego che sta fornendo a ripetizione ad alcuni di noi scuse per rimanere come siamo, non tentare neanche di migliorare in ambiti così importanti come lo sono le interazioni sociali, il carisma personale ed il relazionarsi con donne di valore.
Non è che una volta capito e messo in pratica le nostre migliori abilità sociali, diventeremo schiavi di esse trasformandoci seduta stante in estroversi e giullari della compagnia che bramano continuamente per l’approvazione altrui od un like in più su facebook.
Al contrario come facciamo anche ora, saremo noi a decidere con chi spendiamo il nostro tempo, solo con migliori risultati, generando magnetismo, carisma, anche fascino che aumenterà le nostre possibilità sociali e relazionali; diventerà come un interruttore che possiamo decidere di accendere oppure no, ma spesso come ben sappiamo se con una persona non serve accenderlo, non vale neanche sprecarci il nostro tempo.

Ricordo che noi non vogliamo diventare nessun altro:
vogliamo essere migliori versioni di noi stessi.
Del resto come ogni nuova abilità che impariamo e che ci arricchisce possiamo decidere se usarla oppure no; ad esempio io ora sono in grado di farmi la barba con il rasoio a mano libera ma non ho certo dimenticato come rasarmi con un multilama, ho una scelta in più, un abilità in più che posso e se voglio usare all’occorenza.
Lo stesso vale per le abilità sociali, saremo noi a decidere se e con chi usarle, ma almeno abbiamo l’alternativa, prima non conoscendo come fare, questo ci era precluso e magari qualche volta c’avrebbe fatto davvero comodo.
Direi quindi che prima di preoccuparsi sull’avere troppo carisma o altre abilità sociali, imparare come fare ad averle, in fondo nessuno ci obbliga a continuare ad aumentarle per sempre, a migliorare costantemente, se vogliamo si, ma in caso contrario possiamo smettere quando vogliamo.
Se andate ad una scuola di ballo, o karatè, non è che fino a che non siete diventati campioni mondiali di piroetta o decimo dan non potete assolutamente smettere.
Tutto il contrario, potete interrompere l’apprendimento quando vi pare una volta imparate e fatte vostre le basi della disciplina.
Lo stesso, non è che sarete costretti a ballare ogni volta che c’è della musica, lo deciderete voi quando ballare e quando starvene fermi e tranquilli.

Abbiamo quindi capito che saremo noi a decidere quante abilità sociali imparare, quanto carisma e magnetismo interno accumulare e se è il caso di usare tali qualità, in quale grado e con quali persone nelle varie situazioni.
La grande differenza è che potete farlo, avete la libertà di decidere, vi offre alternative maggiori:
senza saperlo fare non vi è scelta, ma un comportamento obbligato.
Per ipotesi potremo e qualcuno me compreso lo fa frequentemente, continuare a comportarci come lo stereotipo dell’introverso, l’asociale per eccellenza che sta per le sua e parla poco, ma…
…Ma quando vuole, quando qualcosa gli interessa, quando una donna che merita entra nel proprio campo visivo ecco trasformarsi in un attimo in un affubulatore in un animale sociale che senza snaturare il proprio essere, senza diventare un clown, riesce ad affascinare e catturare l’attenzione dellla persona che gli interessa.
potete non cambiare di una virgola per un intero annoper ché non vi è ragione, motivo e poi quando conta in un colloquio d’affari di lavoro o con il furbetto dellacompagnia che tenta di umiliarvi, improvvisamente tirare fuori dal vostro bagaglio dallacassetta degli attrezzi a vostra disposizione le qualitàche vi servono per concludere positivamente il colloquio lavorativo o rimettere a posto lo sbruffone con due battute taglienti e a cui non può replicare pena il suo infognarsi sempre di più.

Altro non vi dico, non ci dovrebbe essere certo bisogno di convincere qualcuno di quanto può essere utile relazionarsi con una bellissima donna al suo livello o parlare in pubblico anche da un palco senza timore od ansia eccesivi.
Quando il vostro ego vi dice l’esatto contrario, come tanti obesi in USA che si autoconvincono di non avere nessun problema e che grasso è bello, forse è il caso che meditate un attimo e lo riportate al suo posto, perchè davvero ha preso troppo potere su di voi…
Non fraintendetemi, ho usato l’obesità solo per fare un paragone molto largo, dato che essa è un problema ed anche una malattia oltre un certo livello, mentre l’introversione non è nessuna delle due, anzi è un pregio:
un pregio ed una virtù che possono essere arricchite da altre qualità come quelle di cui stiamo parlando, quindi rifiutarsi di migliorare di capirne almeno le basi non è certo una cosa da persone intelligenti, e normalmente gli introversi lo sono.

Sergio
fireofman@fireofman.com

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