Che Lavoro Fai: Come Rispondere alla Domanda più Comune (Seduzione)

Che Lavoro Fai: Testare differenti risposte alla domanda più comune del Sistema Solare per fare la miglior impressione possibile sulle ragazze belle ma non solo.

Forse te ne sei accorto di già, forse no, ma dopo che qualcuno/qualcuna ti ha domandato quale lavoro fai nella vita ci sono due possibili scenari:

la tua risposta gli fa letteralmente cascare le palle (le tette se donna), oppure il suo entusiasmo aumenta e vuole sapere di più su di te e su quello che fai.

Ora io sono sicuro che te non vuoi la caduta di palle con tanto di cartello  pericolo con due coglioni giganti e magari pure molto pelosi che stanno cadendo stampato sulla tua faccia…

Tu vuoi creare entusiasmo, vuoi dare un impressione buona di te fin dall’inizio,(ricordi? 9 secondi…), allora sarà meglio lavorare un po’ affinché questo si realizzi e le palle non ci cadano fragorosamente sopra la capoccia.

Come rispondere alla domanda più comune

Prima di venire alla fase pratica ricordo che difficilmente sarai tu per primo, o almeno eviterai di farlo fino a che la conversazione non ha raggiunto un buon grado di intimità, a porre la domanda più comune nella Costellazione del Sagittario, cioè che lavoro fai, come ho spero ben spiegato nel Post Social Skills per Introversi.

Resta il fatto che pure evitando tale argomento in modo di distinguerci e non risultare come gli altri uomini sfigati, la domanda prima o poi salta fuori e devi rispondere in qualche modo:

dalla tua risposta potrebbe dipendere il tono o la cessazione della conversazione, quindi è basilare avere varie risposte pronte in base all’effetto che vuoi dare alla persona che ti ha posto tale quesito sulla tua occupazione.

Ma che cazzus dici Sergio caro, il mio lavoro è sempre il solito, come posso rispondere alla domanda più comune della Via Lattea in modo diverso?

Puoi e devi farlo, soprattutto da oggi in poi fino al giorno quando non avrai scoperto quali parole e risposte sono quelle funzionano meglio in base alle persone te lo chiedono.

Certo che il tuo lavoro non cambia(almeno non tutti i giorni), ma ci sono vari modi di descrivere lo stesso lavoro e possono fare differenze abissali.

Differenze, sottigliezze che possono farti percepire come figo, ganzo e carismatico, in una parola Interessante, invece che sfigato, noioso e da evitare, a volte anche una sola parola diversa fa un’enorme differenza.

Vedo di spiegarmi meglio, per lunghi periodi ho avuto difficoltà a spiegare cosa facevo, a dare una risposta alla domanda più comune del Gruppo Locale quindi ero giocoforza costretto ad inventarmi nuovi modi di dire agli altri la mia occupazione ed ho notato che descrivermi in un modo invece che in un altro, cambiava totalmente la percezione e l’interesse dimostrato nei miei confronti.

Poco tempo fa leggendo in rete ho scoperto che non sono l’unico al mondo che si era posto questo problema, e quindi prendo spunto da uno degli esempi trovati per crearvi sopra una probabile conversazione:

che lavoro fai?
Lo scrittore
Ah…  ah… cool
(vero pensiero: ecco un altro sfigato che sbarca male il lunario e spera spera spera…)

Riproviamo:
come ti guadagni da vivere?
sono un autore
wow, davvero? Mi sembravi particolare, e dimmi di cosa scrivi e ti occupi principalmente?

Interesse vero e sincero preludio ad un continuo della conversazione con buoni presupposti.

Piccolo esempio certo non applicabile a molti, perché sento subito nascere le obiezioni:

ehi ma mica tutti facciamo lavori fighi e cool, molti di noi fanno lavori normali e spesso noiosi e ripetitivi.

Ok, questo è vero, ma come detto altre volte, non importa solo quale lavoro fai, ma quello per cui ti dai da fare per avere, quindi ti ripeto:

le donne amano gli uomini che ambiscono a migliorare e bramano di aiutare l'uomo ad ottenere tale risultato accompagnandolo nel viaggio. Condividi il Tweet

Ripartiamo, prima di tutto identifica perché ti viene fatta la domanda più comune del superammasso della Vergine(Virgo super cluster) e se ti conviene rispondere in un modo oppure in un altro:

state parlando in modo appassionato, entrambi siete molto presi, magari siete anche ad un buon grado di intimità ed improvvisamente ti domanda che lavoro fai.

Sicuro ti conviene rispondere alla domanda più comune ti verrà mai posta?

Soprattutto dicendo la verità?

Almeno per il momento io eviterei, soprattutto se il tuo lavoro è regolare, meglio glissare in modo misterioso, oppure inventare un lavoro improbabile od incredibile, oppure uno ritenuto molto terra terra a livello sociale(lo so non esistono lavori bassi, tutti sono degni, lo credo fermamente, ma questo è come molti lo percepiscono e bisogna tenerne conto).

Questo serve a non stare al suo gioco, forse si era lasciata andare troppo e tenta di frenarsi riportando il discorso sul reale, sul materiale; forse vuole sapere quanto guadagni per farsi un’idea se sei un buon partito oppure no, oppure ti vuole valutare in base al valore sociale che hai raggiunto, cioè al tuo status.

Quale sia la sua ragione a te non importa, tu conduci le danze e devi continuare a farlo per vari e differenti motivi:

  • Se voleva riportare il discorso sull’ordinario tu rispondendo come detto prima non lo permetti,

  • se voleva sapere il tuo reddito, ma non scherziamo per favore, prima ci sono varie posizioni del sesso da scoprire insieme e forse dopo…

  • Idem se voleva valutarti in base al lavoro, io non permetto di essere giudicato in base a quello, ma solo in base a chi sono.

Nel caso il tuo lavoro è molto normale, l’affermare con convinzione di fare che ne so:

  • il separatore manuale di lenticchie buone dalle cattive,

  • il pulicessi alla stazione centrale,

  • il venditore porta a porta di enciclopedie sulle tartarughe dal pelo giallo,

oltre a dare un tono lieve al discorso, farà apparire il tuo ordinario impiego, quando e se deciderai di rivelarlo tu al tuo momento, molto meglio di quanto sia in realtà, tutto questo per un semplice motivo di confronto.

Serve anche a far immaginare lei, farla pensare a te e quale lavoro fai o potresti fare e ad aumentare in tale modo il suo interesse nei tuoi confronti, aumentando il tuo grado di mistero:

La donna è curiosa e sfruttando la sua curiosità può essere sedotta Condividi il Tweet

Mai dire tutto e subito, offrirsi immediatamente e completamente su un piatto d’argento è il miglior sistema per distruggere il suo interesse nei tuoi confronti; non farlo per favore, meno riveli di te nelle prime fasi, ma pure dopo, meglio è.

Importante come visto in altri articoli sui social skills testare varie risposte, verificare quale ha i migliori risultati, dovremo rispondere a tale comune domanda innumerevoli volte nell’arco della nostra vita, ci pensi a quanta differenza può fare riuscire a creare interesse, curiosità eccitazione con la tua risposta invece che noia e disinteresse immediato.

Quale lavoro fai: Come rispondere alla domanda più comune…

Evitare termini tecnici e dettagli specifici se non espressamente richiesti:

mi occupo di sistemi double ended in ambiente unix-linux con algoritmi casuali…

Farebbe cascare le palle a chiunque e se qualcuno vi chiede “sarebbe” vi prego semplificate la risposta, non la fate ancora più tecnica ed incapibile; non vi fa passare per figo e cool, ma per sfigato che non sa neanche spiegare che diavolo di lavoro fa.

Donna o uomo che sia, scapperà da voi il prima possibile a meno che capisca la vostra risposta ed allora essendo gli unici due al mondo a fare tale lavoro passerete la sera a parlare di sistemi double ended, sai che piacere…

Non posso fare esempi per ogni lavoro che esiste al mondo, devi essere tu creativo e testare la tua riposta alla domanda più comune del Multiverso:

di sicuro le occasioni non mancano!

Nel giro di poco tempo vedrai che incomincerai ad aggiustare il tiro scoprendo quale è quella che funziona meglio.

A questo punto non fermarsi, ma limarla ulteriormente, usare un sinonimo la migliora ancora? Con più o meno parole? ci metto un aggettivo o lo tolgo?

Il processo di miglioramento è praticamente infinito e cambia con il tempo, come tutte le cose che coinvolgono le cose vive; solo le cose morte sono inanimate e stabili e quindi non cambiano con il passare del tempo.

Prova, testa e poi fammi sapere i tuoi risultati, sicuramente molto, molto positivi.

 

Che Lavoro Fai: non solo Seduzione

Visto come fare per ambienti sociali e seduzione dove ricordo se possibile evitare proprio di fare le due domande più scontate e banali el mondo e cercare invece di avere conversazioni per il tempo più lungo possibile senza ricorrere a tali ovvietà, come descritto qui:

Social skills per introversi (prima puntata)

Fatto ciò, facile da fare in posti dedicati al divertimento ed al tempo libero, veniamo ad ambienti più formali dove è quasi un obbligo chiedere e sapere cosa fa l’altra persona.
Nonostante l’intrinseca difficoltà puoi venirne fuori brillantemente con modi e metodi che non solo salvano te ed il tuo interlocutore/trice da imbarazzo, ma producono un’ottima impressione sull’altro; talvolta aiutandoti anche professionalmente.

Partiamo da quando sei tu per primo a chiederlo, perché per qualsiasi strano motivo nostro hai deciso che è importante saperlo, mai e poi mai chiedere ‘che lavoro fai’, ma uscire con altri metodi che hanno lo stesso risultato, ma danno maggior libertà di risposta alla persona a cui lo stiamo chiedendo; del tipo:

e dimmi… come occupi la maggior parte del tuo tempo?

Lo so qualcuno dirà che è come chiedere che lavoro fa, visto che la maggior parte di noi passa la maggior parte del tempo lavorando.

No, non è uguale per niente, per vari motivi:

  • 1) la persona ha libertà di scelta se rispondere come passa il suo tempo al lavoro o quello del resto della giornata.

Le difficoltà del COVID che sono sempre più evidenti, i nuovi tipi di rapporti lavorativi e di forme di lavoro basate sulla distanza sociale rendono il classico lavoro dalle nove alle cinque sempre meno diffuso, ma questo non impedisce a molti i sentirsi a disagio nel over rispondere in modo diretto a tale domanda, vi è in molte persone un vero e proprio senso di vergogna nel non poter ire lavoro in tale azienda e faccio questo. In particolare le persone più grandi sentono in modo forte questa specie di complesso, di frustrazione del non poter ire di avere un lavoro “vero”.

  • 2) Alcune persone non lavorano, casalinghe, studenti, persone in cerca di un primo lavoro, oppure sono al momento tra due impieghi differenti dove il secondo può essere visto come un tornare indietro rispetto al precedente. Quindi può essere molto imbarazzante per loro rispondere ad una domanda diretta, questo modo offre molteplici via di uscita onorevoli e possibilità di risposte variabili.

Certo non lo fai di proposito ma mettere a disagio qualcuno non è mai buona cosa, stai tranquillo che si ricorderà di te in modo non benevolo, mentre se fai in modo di favorirgli, facilitargli la vita ti sei fatto un amico, le persone sono per loro stessa natura riconoscenti con chi li aiuta anche in modo indiretto.

  • 3) Altri fanno lavori strani, difficili da spiegare o imbarazzanti da dire in pubblico(seziono cadaveri per il comune, pulisco le fogne manualmente …).

Come vedi i motivi per cui qualcuno preferisce evitare di rispondere a domande troppo dirette possono essere tanti e questi miei non sono altro che una manciata di esempi, i casi della vita sono in pratica infiniti…

  • 4) altri ancora non lavorano e vivono di rendita, ma non gli va di dirlo a tutti, meglio evitare e parlare di come passano le giornate.

Infine ci sono quelli che se non glie lo chiedi “che lavoro fai” poco importa, te lo diranno loro di spontanea volontà, la loro vita è misurata tutta in base al proprio lavoro e se gli togli quello in pratica non esistono…

  • 5) I fissati del lavoro come appena detto li becchi subito da come rispondono e da come si autovalutano solo in base al lavoro che fanno, purtroppo ricorda che valuteranno anche te e tutti gli altri solo in base al la lavoro mansione svolta.

 

Quale lavoro fai, come mi guadagno da vivere…

Anche qui come in altri settori non fissarsi su di un modulo, una domanda, ma testare, testare ed ancora testare..

Prova a variare leggermente il modo con cui lo dici, cambia le parole usando sinonimi, molte volte piccole variazioni producono grandi differenze nei risultati e questo è anche normale sono sistemi caotici.
Sperimenta anche con il tono della voce:

  • quando e come dirlo,

  • a che punto della conversazione fare questa fatidica domanda( con le donne evitarla per più tempo possibile),

  • se farla o aspettare che ti venga fatta…

le combinazioni sono innumerevoli, ma dato che è una delle più frequenti, avrai continuamente nuove occasioni per scoprire quale versione ti fa ottenere i migliori risultati.

 

Mmm, io che faccio di lavoro: seduco esisto vivo, in quest’ordine…

Passiamo ora alla situazione opposta, la domanda più o meno direttamente viene fatta a te:

come rispondere?

Hai già visto e spero per te testato la risposta che funziona meglio in seduzione ambienti sociali, qui si tratta di fare lo stesso solo con obiettivo diverso e fatto ciò ecco un un ulteriore passo avanti:

passa il prima possibile da una risposta fatta di una sola parola che normalmente produce un secco commento di convenienza e niente di più, a una frase che offre alla persona con cui parli appigli e modi con cui relazionarsi a ciò che hai detto, o addirittura per ambienti di lavoro trovare utili agganci per se(quindi anche per espandere il tuo business).

Quindi come regola generale mai rispondere con una sola parola, del tipo:
Elettricista, ingegnere, programmatore ecc. ecc.

Metti sei in un posto e hai appena conosciuto una persona che ti ha risposto dicendo di occupare il suo tempo viaggiando dato che ha una rendita di famiglia ed in più amministra per hobby un paio di condomini.
Il tuo lavoro è disegnatore di impianti elettrici.
Alla domanda che lavoro fai che ti porge lui, se tu rispondi elettricista sperando di generare interesse e lavorare nei due condomini che amministra l’hai fatta molto bassa:
avrà già un elettricista di fiducia e non vede perché cambiare con te.

Prova tanto per dire un’idea a rispondere così:
mi occupo di mettere a norma impianti elettrici industriali ed abitazioni civile per la legge che sarà obbligatoria in 6 mesi.
In realtà se già sai che lavoro fa lui, potete togliere alcune parti che non gli interesseranno(in questo caso la parola industriali) ed aggiungerne altre adatte all’occasione(che ne so, salvando la maggior parte dell’impianto esistente o quello che è più pertinente e utile nell’occasione).

L’obiettivo non è mentire, mai mentire, non per qualche stupido motivo morale, ma perché prima o poi salta fuori la verità o addirittura ti autosputtani e ciò renderà la ntua vita molto più difficile:
la verità è una e facile da ricordare, le versioni false ed alternative sono infinite e con il tempo diventa impossibile ricordare cosa hai detto e a chi…

L’obiettivo della tua risposta è dare alla persona con cui parli una ragione per cui puoi esserle utile(in situazioni lavoro-relate) o qualcosa a cui attaccarsi, che conosce, per continuare in modo scorrevole la conversazione(per situazioni miste social-lavorative).

 

Sergio

fireofman@fireofman.com

 

P.S.

Sopra ho affermato come spesso non conviene rispondere e in particolare non conviene farlo dicendo la verità:

non è un invito a mentire su quale lavoro fai, questo sia ben chiaro, infatti dopo preciso come il non dire la verità significa inventare improbabili occupazioni che lei capisce immediatamente sono delle piccole prese in giro. Mentire sul proprio lavoro o altro non è da Seduttore e di solito torna contro, se ti vergogni del lavoro che fai e menti sperando di fare colpo su i lei il tuo essere Uomo e la tua autostima sono davvero poco cosa e ben presto ti tornerà contro se la conoscienza con lei ovesse andare avanti.

 

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