3 Metodi per salvare Te stesso dal Natale Imminente.

Solo otto giorni ed è di nuovo Natale con le sue Palle…

Delle palle natalizie ne avevamo già parlato un anno fa:

Natale si avvicina… e le Palle sono ovunque…

Avevamo visto i vari problemi che il Natale porta con se, in special modo per una persona introversa, che mal sopporta i continui baci sbavosetti di parenti sconosciuti ed ultracentenari.

Il Natale porta con se un altro grande problema, i regali:

Per chi una Donna già ce l’ha,  l’incubo regalo e come funziona la mente di lei quando ne riceve uno, è al centro di questo Post:

Cosa regalare alla Donna

Vediamo oggi come possiamo sopravvivere al giorno di Natale senza sprofondare nella depressione più nera, oppure in un esaurimento nervoso.

Il primo è più efficace metodo è sempre levarsi di culo!

Se non ci sono, non possono sbaciucchiarmi e rompere le palle su cosa aspetto a sposarmi e fare una bella cucciolata di esserini che tendono a piangere molto e farsi i suoi bisogni addosso ancora di più.

Per qualcuno questa strada di levarsi da tre passi sparendo completamente può risultare estrema, ma esiste una soluzione anche per questo:

Lasciate una bella foto di voi stessi in scala 1:1!

per i perfezionisti o per chi vuole stupire a tutti i costi, un manichino con stampata la nostra faccia, può in qualche caso, neanche essere riconosciuto come un falso, che non siamo noi.

La strategia “non ci sono” ha un grande punto debole come abbiamo già visto per le scelte sull’ultimo dell’anno:

Il prezzo elevato dei biglietti aerei.

Vero che possiamo saltare il 25 anche rimanendo in Italia, ma risulta palese che lo facciamo per dileguarci:

andare in Brasile come ricercatori per un progetto sulla fauna locale(le brasiliane) è rispettato da molti, se non da tutti, mentre andare a vedere il museo a 50 km da casa  proprio quel giorno fa capire che non vogliamo partecipare al rito pranzo natalizio, però ci saranno delle conseguenze…

Addio nostra parte di eredità degli anziani sbavosetti!

Il secondo metodo si può applicare solo in alcuni casi:

Abbiamo una donna ed i suoi genitori abitano da un’altra parte, preferibilmente il più lontano possibile e soprattutto non parlano con nessuno della nostra famiglia.

Diremo quindi ai rispettivi parenti che andremo a mangiare a casa del partner, mentre nella realtà ce ne stiamo a letto scopicchiando a giornata, mangiando fragole con panna e fumando sigarette doposesso.

Il terzo metodo è un po’ drastico e ad alto rischio, ma salva anche dal più piccolo bacetto e sovente anche dal pranzo natalizio stesso.

Volete sapere questo metodo, questa alternativa?

Bene, dovete semplicemente infettarvi volontariamente di qualche rara malattia tropicale e non, trasmissibile per contatto e a volte anche solo per via aerea respirando.

Questo metodo funziona sempre ed immancabilmente, non ci sono né se, né ma, risultato garantito al 100%.

Nelle cose troppo belle per essere vere, c’è sempre l’altra faccia della medaglia:

farsi infettare non è così facile, potrebbero volerci diversi viaggi nei barconi, insieme ad altre migliaia di persone, prima di incrociare il malato infetto giusto.

Infettarsi con malattie tropicali rare ha anche piccoli effetti collaterali da non sottovalutare, anche se i benefici sono grandi:

si chiamano malattie rare proprio perché ve ne sono pochi casi.

In molti casi una volta infettati non riusciremo a guarire, visto che per pochi malati le aziende farmaceutiche non vogliono perderci su tempo e soldi.

Anche questo piccolo difettuccio ha il suo lato positivo:

se riusciamo a sopravvivere oltre i 12 mesi, il prossimo Natale non avremo bisogni di farsi infettare di nuovo, anzi…

Con un po’ di spirito imprenditoriale potremmo vendere un pacchetto, un kit Infettati da solo per Natale ad altri Introversi come noi, che vogliono si saltare il Natale, ma al tempo stesso non vogliono o non possono sobbarcarsi le varie difficoltà di infettarsi autonomamente.

Per oggi questi tre metodi sono più che sufficienti per pianificare il nostro salto del canguro natalizio, ma a breve torneremo sull’argomento per vedere altre possibilità per saltarlo del tutto o viverlo senza rotture di cojones eccessive.

Grazie per aver letto le mie parole e ci troviamo qui su FireOfMan tra pochi giorni!

Sergio

sergio@fireofman.com

 

 

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