Monthly Archives: settembre 2016

Donne: ogni lasciata è persa; ma anche no!

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ogni lasciata è persa

Perché vivere rispettando questo proverbio non porta donne belle.

La sento ripetere fin da quando il pisello lo dovevo prendere con le pinzette per pisciare fino all’ultima volta ieri sera che qualcuno tanto per dire qualcosa me l’ha ripetuta come una verità rivelata sulla montagna da uno dei vari dei a disposizione.
Secondo quello che dice, ogni volta che una me la vuole dare o c’è la possibilità di provarci con qualcuna e non lo faccio ho perso per sempre quell’occasione.
Vero, certo che è vero, se ho raggiunto un picco e la tipa che inseguo da un po’ è pronta ed io lascio passare il momento, il giusto e magico timing è vero che sarà difficile ricreare il momento, la magica atmosfera che non sempre e soprattutto non per tutti è facile creare a comando.
Quindi le mie probabilità con lei che avevano raggiunto un massimo, vanno velocemente in discesa a volte arrivando in breve tempo a zero.
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Come trovare donne di livello, cosa ce le nasconde

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donna cappello di lana

Trovare donne di livello, parlare con i propri simili, perchè non ne troviamo?

Cosa fare, come agire, per distinguersi, per trovare anime gemelle, di sesso opposto preferibilmente, con cui intavolare una discussione interessante, passare una serata o ancora meglio una nottata da ricordare?
Dove sono nascoste le persone interessanti, è forse vero che non c’è niente in giro per cui valga la pena darsi una smossa, oppure si nascondono in qualche posto a noi sconosciuto, vediamo come fare per scoprirlo…
Innanzitutto smettere di pensare ed agire per luoghi comuni, smettere di gongolarsi nelle solite scuse che ci limitano, che ci raccontiamo ogni giorno, ma che di certo non ci aiutano, anzi bloccano il nostro crescere; ne volete qualcuna?
Tanto la maggior parte della gente non capisce niente…
Quasi impossibile trovare una donna diversa che non pensi solo ai soldi o ai vestiti…
In italia guadagna o fa carriera solo chi ruba o figlio di…
Perchè provare a parlare con la gente, quando nessuno ti capisce, o gli interessa solo calcio e tv nazional popolare.
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Donne single: molte sono belle ed intelligenti, possibile?

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ragazza capelli neri

Perché le stupide carine si sistemano più facilmente di quelle con il cervello?

Addirittura potrei anche togliere la parola carine, infatti sovente le brutte e cesse sono le prime a sposarsi e a sistemarsi con un uomo, spesso anche di livello molto più elevato del loro.
C’è del marcio in Danimarca, direbbe qualcuno.
Figuriamoci in italia allora, dove questa cosa è all’ordine del giorno.
Com’è possibile che accada questo, quali sono i meccanismi che fanno si che ci sia questa palese contraddizione, vediamo di scoprirne alcuni.

L’uomo odia la competizione!
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La strada per il Successo: dove spendi i tuoi soldi?

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spiccioli ed orologio da tasca

Put your money where your mouth is

Quante volte avrete sentito dire voglio questo, voglio quell’altro, un miglior lavoro, un’attività in proprio, una donna più bella, vestire meglio, più abilità sociali, dimagrire, l’elenco di questo o quell’altro è praticamente infinito e la miglior risposta credo sia quella del famoso detto americano che inizia questo post, ve lo traduco:
Put your money where your mouth is
Metti i tuoi soldi dove è la tua bocca
Sopra vi è la traduzione letterale, dato che viene usata anche in ambiti dove non sempre vi sono soldi coinvolti, il detto sta a significare:
agire in base a quello che si dice.
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Come può Sedurre un Giovane Ragazzo troppo Timido?

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ragazzo timido shy man

Giovani ragazzi timidi, troppo timidi, come agire per conoscere sedurre belle ragazze.

Il timido, che non è l’introverso, difficilmente seduce.

  (FireOfMan)

La scena è familiare, la conosciamo tutti, qualcuno l’ha vissuta anche ben più di una volta..

Rinfreschiamo la memoria, vediamola di nuovo:

PERSONAGGI:

Un ragazzo Timido, una bella ragazza.

SCENOGRAFIA:

Dentro ad un bar, a scuola al lavoro,

AZIONE:

NESSUNA, il tempo passa e non accade proprio niente!

Lui il ragazzo timido continua a guardarla cercando di non farsi beccare da lei e nel frattempo aspetta:

aspetta ed ancora aspetta che succeda qualcosa.

Spera magicamente che la donna oggetto dei suoi desideri, si accorga non si sa bene come di lui e si faccia avanti.

Purtroppo per lui non succede quasi mai!

In rari particolari casi la sua aria di fregarsene di tutti e starsene in disparte può essere scambiata per mistero, ma solo dalle ragazze più sprovvedute e meno sicure di se, le altre riescono con un solo sguardo a capire la differenza lontano un miglio e quasi mai si avvicinano a tali persone.

Nell’adolescenza sono anche  facile oggetto di scherno o di scherzi mancini da qualche coppia di streghette più carine della media, che si divertono a prenderli in giro e quindi giocano con i sentimenti di loro che sono più deboli sotto questo aspetto.

C’è o non c’è il Mistero?

Sovente la risposta è NO:

anche se il Timido spesso gioca e pensa di averlo, in realtà tutto si svolge solo ed esclusivamente dentro la sua mente, dove si rifugia volentieri per fuggire ad una realtà che gli è ostile, non va nella direzione che lui vorrebbe.

Quindi pensando di creare attrazione, ostenta indifferenza soprattutto con la persona oggetto dei suoi desideri nascosti:

questo metodo dell’indifferenza, di considerare poco la prescelta, è una strategia molto potente per sedurre, ma ha bisogno di un particolare contorno per funzionare, per riuscire a smuovere la donna che c’interessa e farla venire di sua iniziativa da noi(seduzione, da seducere cioè attrarre a sè). Contorno e condizioni particolari che in questo caso non ci sono per niente.

Non solo non funziona in questo caso, ma la donna nemmeno si accorge di essere desiderata da lui, gli risulta trasparente, invisibile sul lato seduzione attrazione. Quando lo fa, quando se ne accorge 99 volte su 100, se ne frega e continua come se il timido proprio non ci fosse.

Fa questo non perché maligna e cattiva, come pensa spesso il timido una volta che la cotta per lei è passata ad altro obiettivo; la donna si comporta così dato che non lo vede come possibile partner, come uomo con sufficiente testosterone per stare con lei.

La donna è più semplice di quanto comunemente viene creduto!

Tolto il superficiale velo di complicazioni che la rivestono molto semplice, non fatevi ingannare dal suo fiume di parole e spiegazioni, se non sente attrazione, il sangue ribollire e lo stomaco pieno di farfalle, non c’è niente da fare, inutile farsi tremila seghe mentali seduti a pensare a lei.

Le persone timide tendono ad innamorarsi sempre della più bella e difficile,

cosa questa buona e giusta, lo fanno però molto spesso per il motivo sbagliato:

non per una predisposizione alla bellezza o alla selezione, un non è roba per tutti che sarebbe positivo, quanto perchè inconsciamente sanno che date le loro scarse abilità con il mondo femminile, il tutto sarà ancora, se possibile, più difficile e quindi improbabile di accadere.

Il timido spera in fondo di fallire, di non avere successo con la bella di turno!

Non deve succedere perchè altrimenti ciò li costringerebbe a smuoversi dal loro torpore e ad agire.
Agire che loro tendono a rifuggire in ogni modo, privilegiando il loro mondo interiore, in cui in fondo stanno bene e che non riserva sorpresa alcuna.

Solo il salto quantico da timidi ad introversi può trasformare completamente il loro modo di essere e di vivere la seduzione.

L’introverso non ha paura di agire, al contrario non gli piace agire solo per il gusto di farlo e seleziona le sue poche azioni per le cose che meritano, mettendo in esse tutta la sua energia:
questo porta normalmente allo sperato risultato favorevole.

Dato che i confini tra timidezza ed introversione sono in certe persone assai labili, è bene che il prima possibile venga fatto il salto da uno stato (la timidezza) che può bloccarci e renderci difficile la vita, ad uno(l’introversione) che ormai è dato di fatto, se ben amministrata può portare ad avere successo, nel caso particolare con le ragazze, ma non solo in quello.

Ho visto negli anni troppe volte accadere questo:
timidi che letteralmente si mangiavano le mani cercando l’attenzione di una ragazza, semplicemente standosene fermi in un angolo a rimuginare ed andando via a fine serata soli e tristi.
Questo va cambiato il prima possibile, lo so che all’inizio ci vuole uno sforzo cosciente impegnativo da fare e da accettare, ma solo tramite le prove difficili si riesce a crescere.
In questo modo invece che aspettare che qualcuna, di solito non quella che vogliamo, si accorga non sappiamo bene come di noi, potremo essere artefici del nostro destino sentimentale o sessuale se non vogliamo impegnarci emotivamente per il momento.

Solo l’azione porta risultati:

in fondo cosa può andare male, rimanere da soli?

Solo sentimentalmente il timido 99 volte su 100 già lo è, ricevere un rifiuto in più quando approccia una bella ragazza, non cambierà questo, almeno per il momento..

Chi non ha avuto un rifiuto in vita sua scagli la prima pietra!

Ricorda che non sta rifiutando te, ma come agisci e ti presenti in quel momento e le ragioni del suo rifiuto potrebbero essere mille altre che niente hanno a che vedere con la tua richiesta.

L’esito negativo, lei che ci rimbalza di netto, bruciano, cavolo se brucianodentro, ma poco importa, ci serve ad imparare e migliorare per avere presto risultati positivi.

Potrebbe dire forse e l’interazione continua, rendendo l’azione un successo, almeno per il momento; intanto hai vinto la paura e stai facendo pratica.

Potrebbe dire di si!

Non è che molti timidi hanno in fondo paura che accada la migliore delle ipotesi?
Quando uno ha visto che può agire e conoscere una donna, rendersi interessante ad essa, dopo non può più crogiolarsi nel suo quanto sono pusillanime e disperato io non c’è altra persona al mondo, che tanto gli piace giocare dentro alla sua mente.

Se quella è la vera ragione, non ci si può fare niente, il problema è più grande e forse ci vuole un buon psicologo, perchè avere paura del successo farà in modo che uno non lo raggiunga mai.
Qui su Fire of Man non posso interessarmi di casi clinici o patologici, per quello ci sono i dottori apposta, anche se la loro utilità è limitata senza una reale voglia dell’interessato a cambiare in parte il proprio approccio alla vita.

Quando questa paura non esiste allora si, ben venga, una semplice azione ha risolto e fatto scomparire tutti i dubbi.
La prossima volta sarà dieci volte più facile; quella dopo 100 volte più semplice e improvvisamente un giorno quando motivati davvero, ci muoveremo senza neanche pensarci su, senza neanche porci il problema se agire oppure no.

Sarà allora che i grandi risultati arriveranno davvero e saremo migliorati come persone, saremo finalmente un Uomo con le Palle.

Sergio
fireofman@fireofman.com

P.S.

Con la parola timido mi riferisco a coloro i quali hanno una timidezza eccessiva, fuori dal normale essere orientati internamente.  In più ho messo giovani ragazzi, perché nell’adolescenza è quando i problemi maggiori:

con l’età molti introversi-timidi imparano a gestire meglio la cosa, diventano coscienti del loro valore e quindi aumentano la loro autostima che diminuisce in automatico la timidezza.