Quali frasi sono da evitare nell’approcciare una donna: 2 esempi.

Tali frasi sono da evitare perché fanno diminuire le tue possibilità di un buon 80%.

Ti ho fatto vedere pochi giorni fa come usare i I tre modi più popolari per rimorchiare ha di solito l’effetto opposto a quello sperato.
Oggi visto che praticamente sto facendo una serie di post specializzati sul rimorchio, voglio continuare e dirvi altre parole o frasi da evitare in ogni condizione:
diminuiscono il nostro valore nel migliore dei casi, la fanno arrabbiare/innervosire nel peggiore.

Alcune frasi sono da evitare perché sembrano fare un complimento, ma non sempre lo fanno.

Tra questi metodi popolari e spacciati anche da improbabili manuali o filmoni holliwodiani ce n’è uno particolarmente odioso per ogni donna che merita di essere chiamata tale:
…assomigli molto a …
metteteci quello che volete nei puntini finali, andremo solo di male in peggio, partendo da assomigli tanto a quell’attrice famosa passando per mia cugina di terzo grado fino ad arrivare alla più odiosa di tutte:
ciao, ti ho fermata e voluta conoscere perché assomigli tanto alla mia ex-ragazza.

Argh… non ho parole… Incredibile quante cose sbagliate ci possono essere in una singola frase, chi la pronuncia si meriterebbe uno sputo in un occhio direttamente; volete sapere cosa state dicendo e soprattutto cosa penserà lei con tale affermazione?
Ancora non ha superato la sua ex che l’ha mollato, è ancora innamorato pazzo di lei, ma non potendo avere lei cerca di scoparsi qualcuna che gli assomiglia.

Anche senza riferimenti a passate fidanzate-amanti-mogli e similari, non c’è niente di più offensivo che dire ad una bellezza della natura, una squisitezza che riesce poche volte(vedi l’abbondare di cesse) che assomiglia, è uguale o addirittura giuro l’ho sentito dire ad una stupenda bionda:
“sei sputata mia cugina”.
Qualsiasi donna con una sana autostima incomincerà a provare sani sentimenti di odio profondo verso di voi ancora prima che avete finito di pronunciare la malefica frase; pensateci un attimo qual’è il massimo valore, la cosa più importante in un’era di massa?
L’essere unici e particolari.

Come noi ci riteniamo unici non copiabili, particolari pur con i nostri piccoli difetti, a maggior ragione una splendida donna con tutti gli attributi al proprio posto, non può che sentirti offesa se definita, quando ancora neanche la conosciamo, come la copia di un’altra.
Va da se che lei sarà of course la Brutta copia, visto che l’altra è una cantante, attrice famosa o altra persona da noi conosciuta meglio di lei(parente, amica ex-fidanzata); in ogni modo invece che fargli un complimento come molti erroneamente pensano, la stiamo offendendo togliendogli la sua unicità e questo è sempre un errore imperdonabile.

Altre frasi sono da evitare solo in base al contesto

Le altre affermazioni di cui voglio occuparmi oggi che seppur a rigor di logica corrette, producono alla prova dei fatti una brutta impressione, vediamola:
“Scusa” oppure “Posso” e/o “permette”.
Non sono frasi o meglio parole ‘cattive‘ in assoluto, lo diventano quando le usiamo come rompighiaccio nel nostro conoscere lei.
Noi non ci dobbiamo scusare di un bel niente se lei è da sola e non impegnata in qualche attività, anzi dobbiamo partire dall’idea che le stiamo facendo un favore:
invece di starsene li da sola ad annoiarsi ha la magica opportunità di scambiare due parole con una persona interessante quale siamo noi.

Tali frasi sono da evitare nella maggior parte dei casi e si possono usare in senso positivo nel rimorchio, solo quando lei percepisce che il nostro dire “scusa, posso, permette” non è dettato dall’insicurezza quanto dal galateo, quindi siamo gentili chiediamo il permesso per educazione, non per paura del rimorchio.

Chiedere scusa per rivolgerle la parola ci fa immediatamente catalogare come insicuri, forse qualcuno di noi all’inizio lo è davvero, ma evitiamo di ‘gridarlo‘ immediatamente in faccia a lei:
agiamo da uomini sicuri di noi e pian piano lo diventeremo sempre di più.
Lo stesso con posso? oppure permette?, immediatamente ci mettono in posizione inferiore, in pratica se ricordate dall’altro post stiamo attribuendo un valore più elevato a lei di quello che abbiamo noi:
evitare sempre!

Queste parole si possono e si devono usare per altre richieste, del tipo:
permette(o posso) che l’accompagni ecc. ecc.
Soprattutto se la donna oggetto delle nostre attenzioni ancora non la conosciamo molto bene, negli altri casi, tipo nell’approccio, se ne può e se ne deve fare a meno tranquillamente.

Basta così per oggi la seduzione vera mi chiama, ma domani farò un altro articolo molto interessante, non mancate di controllare domani in serata.

Sergio
sergio@fireofman.com

 

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