Stile e Seduzione: Scarponcino Figo e quello Sfigato.

Le scarpe devono diventare la tua fissazione se vuoi avere stile.

Niente come una bella scarpa dice al mondo chi siamo noi:

purtroppo dice ancora di più se la scarpa è cheap o sfigata…

Passata l’estate con le sue infradito(molto gay) e con le immancabili sneakers(ex scarpe da ginnastica puzzolenti), le temperature ci permettono di sfoggiare ai piedi delle calzature ottime.

Quale scegliere, quali sono i modelli migliori per questo inverno?

Non parlo di cosa ci offre la moda tutta uguale, quanto di scarpe senza tempo che seducevano 10 anni fa e lo faranno anche tra altri dieci.

Dico scarpe ma parlo di stivali, dico scarpe basse ma parlo di stivaletti o scarponcini.

Partiamo subito con gli scarponcini:

contrariamente ai ventenni che pensano di averli scoperti loro, sono quarantanni e più che a fasi alterne ritornano di moda come la novità assoluta da avere immancabilmente.

Basta pensare ai paninari anni 80 con le loro timberland di cui tanto per ricordarlo, la maggior parte sono sfigate:

lasciate perdere costano molto e rendono poco nella seduzione, ti fanno solo essere uguale a tutti gli altri del gruppo.

Se proprio non ne potete fare a meno comprate per massimo 80 euro qualche modello che richiama i trend attuali, ma che sia differente, unica, con personalità:

siamo differenti, migliori e quindi va comunicato anche attraverso quello che mettiamo ai nostri piedi.

Quel colore giallino(diarrea) io lo lascerei comprare a chi vuole omologarsi, noi andremo su altri colori, più forti, con più intrinseco carisma:

nero, alcune sfumature del marrone, stoffa ecc. ecc.

Ricordo che non devono essere particolari per il gusto di essere diversi, quanto per trasmettere la nostra personalità immediatamente alla donna che ci osserva:

tenere bene a mente che il passo tra diverso, ganzo, unico e l’essere ridicolo è breve!

Lunghezza dei pantaloni con lo scarponcino:

assolutamente vietato pantalone corto che non arriva allo scarponcino e si vede gamba o calzino che sia.

Di moda lo è, ma è molto sfigato e uccide l’attrazione sul nascere:

permesso solo se avete meno di 15 anni e da grandi volete diventare gay…

La lunghezza giusta è 3-5cm meno di quanto si portano i pantaloni classici da completo; se non sapete nemmeno questo ve lo dico:

i pantaloni classici devono arrivare a dove comincia il tacco, centimetro più, centimetro meno.

Con questo lunghezza rimane coperta una buona parte del nostro scarponcino figo(ecco la ragione per i pantaloni corti di prima), quindi se c’interessa farlo vedere tutto o quasi faremo in modo diverso.

Alcuni che ho ad esempio li porto slacciati con la linguetta leggermente piegata davanti:

in questo modo naturalmente mentre vi muovete, camminate normalmente una delle due gambe dei pantaloni tenderà ad incastrarsi nella linguetta.

Potete farlo anche da voi, se non lo fa spontaneamente, ma attenti a non esagerare, deve sembrare naturale, successo per caso:

evitare quindi di farlo ad entrambi.

Vi sono altri metodi, ma più consoni a stivali e stivaletti.

Ricordarsi che se non c’è la cerniera laterale per aprirli e toglierli è molto meglio, si devono poter mettere e levare grazie all’allentamento delle stringhe.

Per le stringhe quando le porteremo sganciati avremo l’accortezza di fare un piccolo nodo vicino all’occhiello in modo che non possa uscire da esso.

La parte di stringa che rimane fuori, non deve mai, dico MAI toccare per terra:

avremo cura di farla arrivare ad almeno uno o due centimetri da dove camminiamo.

Oggi abbiamo visto lo scarponcino, poi parleremo dei pezzi forti, cioè gli stivali e gli stivaletti che non dovrebbero mai mancare nel guardaroba di un Uomo:

purtroppo non è nemmeno lontanamente vero, la maggior parte non ne ha nemmeno un paio e poi si domanda come mai non scopa…

Grazie per il vostro prezioso tempo.

Sergio

sergio@fireofman.com

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