Stile e seduzione pratica: le scarpe ma non solo…

Tema caldo di questi giorni è il caldo(ha voluto fare la battuta con il gioco di parole da bambini o da giornalista che è uguale). Avete ragione me la potevo pure risparmiare, è inflazionata, comunque ne ho già parlato e non ci torno sopra, quello di cui voglio approfondire è lo stile rispetto alla praticità della seduzione reale, caldo o freddo che sia.

Quando vogliamo dedicarci al rimorchio stradale, all’approccio diurno, bisogna prevedere che faremo molti km a piedi e la maggior parte del tempo la passeremo in piedi e/o camminando, a volte anche a passo veloce per raggiungere le dolci fanciulle.

Ricordate le discussioni sullo stile, sul Look del seduttore che attrae e seduce?

Ricordate quale era ed è il particolare fondamentale su cui se è il caso dobbiamo spendere di più, dove non sono ammesse mezze misure?

Spero proprio che sia depositato stabilmente nei vostri neuroni, visto le volte che l’ho ripetuto, comunque lo ribadisco ancora:

Scarpe, Stivaletti e stivali sono fondamentali!

Ho fatto pure la rima(più di prima, senza arrivare in cima e… e .. basta!), se continuo così mi iscrivono honoris causa all’ordine dei giornalisti…

La scarpa giornaliera della persona normale, dell’uomo normale è di medio prezzo, a volte di moda, di solito comoda ma non troppo:
tanto a piedi il normale sfigatello non va quasi mai, usa la sua macchina super taroccata di cui paga le comode rate fino al 2049(però ha l’auto nuova, per ora, nel 2049 molto meno).

La scarpa da grandi occasioni(si fa per dire) dell’uomo normale è di marca, era figa 150 anni fa ed è di solito scomoda:
viene indossata per matrimoni funerali ed altre simili tristi occasioni.

La scarpa del Seduttore deve essere di tutt’altro pianeta:

a) Deve essere comoda.

b) Deve essere Figa.

c) Può riprendere alcuni elementi del trend attuale ma si distingue da esso.

d) Costa un giusto prezzo.

e) Attrae e seduce

I punti “a” e “b” devono essere presenti contemporaneamente, se uno dei due manca, la scarpa non è più da seduttore rimorchiatore diurno e diventa a secondo dei casi:

1) utilizzabile solo in ambienti statici, tipo una cena o altri luoghi dove sappiamo che non faremo più di 100 metri in tutta la sera(quando la scarpa è solo figa, ma non comoda).

2) Da regalare a qualche sfigato persona che conosciamo(quando la scarpa è solo comoda ma non figa).

Se già era molto difficile trovare scarpe fighe che attraggono e che non costano uno sproposito, aggiungendo l’ulteriore fattore “comodità” la scelta si restringe ulteriormente.

Poco importa, quando esci la mattina alle dieci per la città e rientri se va male la sera a cena, se va bene magari pure il giorno dopo insieme a lei, non ci si può permettere di avere scarpe che fanno male ai piedi.

I piedi sono importanti, molto più di quanto gli viene normalmente tributato:

giorno dopo giorno reggono il peso dell’intero nostro corpo e ci portano da un luogo ad un altro.

Avere una scarpa che stringe, che fa male ai piedi, che li fa sudare troppo è incompatibile con la seduzione stradale, per questo consiglio, prima di usare qualsiasi nuova scarpa per questo importante compito, di testare la scarpa per brevi periodi, di addomesticarla, indossandola magari in casa le prime volte.

Poi iniziare ad uscirci per qualche ora, in questo modo non solo capiremo se è davvero figa ed attrae come pensavamo quando l’abbiamo acquistata, ma progressivamente ci abituiamo ad essa e possiamo decidere se può reggere intense giornate di rimorchio oppure va relegata a situazioni più statiche.

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