Sono Introverso e posso vincere

L’introversione come punto di forza, non certo debolezza

Abbiamo parlato in un recente post dal titolo significativo:
Sei introverso, non devi esserlo? Niente seduzione per te!
Di come spesso le stesse persone con questa naturale predisposizione si sentono limitati o in qualche maniera inferiori, ma cosa è davvero l’introversione, chi è e come si definisce una persona introversa o estroversa?

Oggigiorno il concetto è ripreso in maggior parte dagli studi datati anni ’20 di Carl Gustave Jung ed usato in molti test usati anche nelle maggiori aziende tipo il famoso indicatore di Myers-Briggs che si basa principalmente nei suoi studi.
Va detta però una cosa, questo è quanto riporta Wikipedia.com sull’origine della teoria che ha dato vita al test:
<<Jung’s theory of psychological types was not based on controlled scientific studiesnbut, instead, on subjective clinical observation, introspection and anecdote—methods regarded as inconclusive in the modern field of scientific psychology.>>
Tradotto in italiano semplice dice che la teoria di Jung non era basata sui moderni e controllati metodi scientifici ma invece su soggettive e personali interpretazioni di osservazioni cliniche o addirittura di introspezione personale e aneddoti che al giorno d’oggi sono ritenuti inconclusivi in psicologia scentifica.
Più vicino al vero  e corretto nel definire i tipi psicologici è il Five Factor Model (FFM) detto anche Big Five personality traits che tramite questi cinque grandi elementi cerca di catalogare i vari tipi psicologici.
Qualunque sistema o test si usi, non è importante, se lo siamo lo sappiamo già senza certo aver bisogno che ce lo dica un questionario qualunque; molto più rilevante potrebbe essere sapere quanti siamo.
Di sicuro meno della metà, c’è chi dice un terzo e chi dice il 25% ma è interessante notare questa splendida definizione, subito eletta mia favorita, trovata su internet:
“a minority in the regular population but a majority in the gifted population.”
Ita: “una minoranza nella normale popolazione ma la maggioranza in quella dotata“.

Andando ad analizzare meglio questa frase che consiglio a tutti gli introversi di memorizzare e utilizzare all’occorrenza per zittire qualche estroverso molesto, possiamo capire che a parte pochi settori dove l’estroversione è una dote
necessaria per il successo come le vendite porta a porta, l’introverso risulta mediamente meglio equipaggiato mentalmente per quasi ogni compito da svolgere, anche dove il senso comune predica il contrario.
Nella realtà molti introversi sono grandi oratori e pur non aprendo bocca che per salutare quando in un gruppo di poche persone, si trasformano
completamente se devono parlare da un palco davanti ad una platea anche di centinaia o migliaia di persone; incredibile vero?
Il loro dialogo interiore e la preparazione che richiede per loro un evento di questo tipo li porta sovente ad essere ottimi speaker, risultando spesso data la grande energia impiegata e i discorsi che possiamo sentire che vengono dal loro io più profondo, anche carismatici e trascinatori della platea.

Troverete di sicuro interessante questo intervento pubblico di Susan Cain per il Ted talks dove spiega il potere degli introversi e come la società
tende a dimenticarsi di loro, anzi forzandoli sovente in attività innaturali.
Questo il link:  The power of introverts
Se il suo prendersi tempo e cercare la radice del problema e spesso risolverlo può facilitargli la vita, altre e spesso più gravi cose sovente la rendono difficile, se non quasi impossibile essendo fonte di ansia e dubbi per l’introverso.
Essendo la società a maggioranza estroversa definisce come positive molte caratteristiche che sono estranee all’introverso e in ambienti sociali come la scuola, anche se facili per loro a livello mentale, può essere per chi orientato internamente un periodo abbastanza brutto, soprattutto per i meno portati all’interazione sociale.
Ad un certo punto uno tende a rassegnarsi, dire sono fatto così, niente da farci e cerca solitamente lavori che privilegiano la propria natura o nelle migliori combinazioni e di frequente anche società si allea con un estroverso per sopperire l’un l’altro alle proprie mancanze.
Ora se questo si può fare in molte aziende con risultati spesso favorevoli, è più duro e quasi mai conviene farlo quando si parla di donne, dato che come dice un detto:
in amore ed in guerra tutto è permesso“.

Se è vero che gli estroversi hanno più social skills non è come erroneamente si pensa perchè nascono con queste magnifiche abilità, ma perchè la loro predisposizione li porta ad esercitarle di più e quindi con gli anni affilano le loro armi.
Una volta analizzato e scomposto il problema diventa semplice trovare la soluzione:
se c’interessa avere le abilità degli estroversi è sufficiente esercitarsi ogni giorno.
Uscire dalla propria zona di confort lo abbiamo fatto tante volte in passato per affrontare un problema o crescere in qualche settore che ci premeva, possiamo se vogliamo e c’interessa davvero farlo anche in questo caso:
la metodologia e l’intelligenza necessaria per riuscire certo non ci manca.
Sappiamo anche grazie alle ultime ricerche di cui parlerò presto che non è la forza di volontà la qualità principale che serve per creare nuovi Habit, abitudini che poi si autorinnovano e crescono nel tempo, quindi la scelta come sempre è sola nostra, chi vogliamo essere, cosa vogliamo fare?
Ricordiamo che se per noi è facile esercitarsi un po’ ed acquisire una buona misura di social skills, non è certo così facile per un estroverso acquisire le nostre prerogative ed entrare nel 25% dei Gifted (Dotati).
A proposito di questo e per dare una mano a chi ancora non si sente completamente a suo agio nell’interazioni sociali e vuole in qualche modo
aumentare i propri social skills ho appena finito di scrivere il primo di una serie di post per aiutare tali introversi ad aumentarli:

Social Skills per introversi. Prima puntata.

Ottieni consigli gratis su come attrarre più Successo:

Iscriviti al club di Fire Of Man  è completamente Free

ed ottieni  esclusivi nuovi tips

fireofman@fireofman.com

 

Fonti:

Introversion: The often Forgotten Factor Impacting the gifted

Myers–Briggs Type Indicator (wikipedia)

Big Five personality traits (Wikipedia)

‘The power of introverts’ Susan Cain

 

 

Lascia un commento