Saturday Night Fever, ovvero la Febbre del Sabato Sera

Ogni Sabato sera si ripete il classico copione di speranze ed illusioni

Non è certo un caso che inizi questo articolo di Sabato sera, il giorno anzi le ore della febbre, febbre da ballo per John Travolta alias Tony Manero che immancabilmente dopo una lunga preparazione davanti allo specchio si esibiva in pista nelle mosse che ne hanno decretato la collocazione nell’olimpo degli archetipi del ballo.

Altri tempi, il film è del 1977 e da li a poco sarebbero arrivati gli anni 80, indiscusso momento delle discoteche e della creazione del binomio ancora molto radicato:

discoteca=rimorchiare=conoscenza donne=sesso

Già molto ho detto su questi ambienti nei passati post, quindi inutile sottolineare come sia il regno delle mezze carine tirate a lucido e di come sia uno tra i luoghi più difficili per conoscere donne, non parliamo per sedurle.

Ambiente difficile soprattutto per chi non fa del suo aspetto fisico la sua arma vincente, per chi Introverso, Lupo solitario, timido, tale ambiente è quasi sempre una tortura da sopportare perché tutti vanno lì e non si può sempre fare gli asociali…

I tempi seppur lentamente stanno cambiando e le discoteche ormai sono frequentate quasi esclusivamente da minorenni con gli ormoni che gli scoppiano, più qualche nostalgico evento pieno di 40/50enni che pateticamente una volta mese si ritrovano nelle serate anni 80 loro dedicate.

Lasciamo perdere le disco e veniamo al Sabato sera, quanto è importante nella vita del Seduttore Introverso il Sabato sera?

Troppo, sarebbe meglio che non lo fosse, ma per molti di loro è ancora uno dei pochi momenti in cui si vede un po’ di topa in giro, non è facile astenersi dal rito collettivo.

L’introverso che vuole sedurre non potrebbe essere costretto all’azione in un momento peggiore:

Tutti in giro, grande casino, molta gente villana e Fighe(e pure le mezze cesse) che se la tirano al massimo, infastidite come sono da branchi di cinghiali selvaggi, spesso anche ubriachi molesti.

Quasi impossibile vi sia con queste premesse una scintilla di vera Seduzione, di attrazione pura da essere ad essere.

Quasi impossibile fare un discorso, difficile risultare intelligenti quando devi urlare per farti capire, inoltre la grande quantità di gente concentrata in spazi ristretti non permette alla donna di focalizzarsi bene sulla persona, solo le cose ed i personaggi più vistosi svettano dalla massa(quasi mai in positivo).

Possiamo riassumere il tutto con poche parole:

Difficile notare i dettagli quando c’è una grande confusione.

La seduzione Introversa vive di dettagli, di piccole ma significative differenze rispetto alla massa comune degli uomini fotocopia tutti uguali; è grazie ai dettagli particolari che le donne notano il Seduttore Introverso e ne vengono attratte a livello inconscio ancora prima che razionale.

La discoteca è il regno sovrano della confusione, ma il Sabato Sera quasi ogni luogo è una piccola “sala da ballo” troppo affollata:

da passeggiare per il corso principale, al ristorante o al pub sulla spiaggia, ovunque vi è sovraffollamento, uomini, letteralmente mandrie(o greggi…) di uomini che tentano nei modi più scontati e spesso villani di conoscere donne con obiettivo scoparsele il prima possibile.

Non che ci sia niente di male in questo, talvolta anche le donne escono con l’unico obiettivo di scoparsi uno il prima possibile, no quello che non torna è il monotematico desiderio, la scarsa o nulla selezione ed il nodo villano in cui sperano di riuscirvi.

Il sabato sera possiamo anche vedere la differenza nelle coppie:

lei tirata come all’opera (o al night dipende) e lui quasi sempre vestito come un giorno normale, solo che almeno i panni indossati sono puliti e stirati.

Non sono mai riuscito a comprendere bene questo fenomeno, perché l’uomo con accanto una donna vestita molto bene, debba indossare vestiti da teenager, perché non faccia un piccolo sforzo e si metta un po’ in tiro per lei.

Questo fenomeno è recente, prima gli uomini anche solo per uscire in qualsiasi posto dove ci potrebbero, forse, essere state delle donne, si stratirava a lucido, con brillantina, vestiti stirati e impeccabili.

Sarò fissato ma è il concetto che mi piace definire Disney, mi deve amare per come sono, me ne frego dell’aspetto esteriore:

sono un uomo e me ne sbatto alla grande, però la donna la voglio impeccabile, strafiga con peli fatti, pelle fresca e liscia e vestita bene.

Non c’è bisogno di giacca e cravatta, anzi la cravatta IMHO non ce ne è bisogno mai, ma vestirsi in modo decente, curato è un segno di rispetto, che lei c’interessa nei confronti della donna che abbiamo accanto, sia l’avventura di una sera come la relazione della vita.

Tra gli uomini singles si vede qualcuno che tenta(a volte goffamente) di elevare il suo Look, ma tra le coppie di lungo periodo quasi mai l’uomo cura il suo aspetto esterno, il suo stile.

Purtroppo per lui le cose devono essere reciproche, se lei si veste bene per lui e non viene ricambiata è probabile che nel tempo il suo vestire bene non sia più indirizzato al compagno ma a qualcun altro che sappia apprezzarla di più.

Il momento in cui l’attrazione, il processo di seduzione sfociano nel sesso, in una relazione, non è un punto di arrivo:
vai ormai l’ho conquistata, da questo momento in poi posso vivere di rendita.

Non funziona così, la donna e soprattutto le più belle, quelle con cervello acceso, con cui puoi passare la serata a parlare senza desiderare fortemente di essere da un’altra parte, vanno sedotte ogni giorno.

A nessuno e a nessuna piace essere “dato per scontato” l’attrazione ed ancor di più la seduzione non è un processo fine a se stesso per ottenere un risultato, ma un divenire, un mutare costante che può durare di più o di meno, ma di certo va sempre considerato, altrimenti tanto vale non farla la relazione.

Sergio

sergio@fireofman.com

www.FireOfMan.com

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