Sapiosessuali, ovvero l’attrazione dell’intelligenza

Parola nuova, concetto vecchio come il mondo

Da qualche anno è entrata nel linguaggio degli orientamenti sessuali questa parola:

Sapiosessuale.

L’etimologia della parola potrebbe derivare dall’uomo sapiens o dal fatto di essere attratti dal sapere,  resta il fatto che l’attrazione di molte persone per il cervello dell’altro è sempre esistita e ne abbiamo parlato più volte.

Del resto mettiamo che il caro Sergio(cioè io) sia estremamente intelligente anche se non bellissimo, le donne sarebbero attratte da me, come lo erano le loro antenate:

l’intelligenza dona un notevole vantaggio competitivo, quindi la donna che cerca inconsciamente il miglior portatore di geni maschili per aumentare le probabilità di sopravvivenza della prole, finirebbe per scegliere me o qualcuno simile(mi dispiace per lui, ma è impossibile superare il mio, purtroppo ipotetico, genio…).

Alcuni giorni fa leggendo articoli sui sapiosessuali mi sono imbattuto in varie interviste fatte ad alcuni di loro:

in pratica avevano chiesto ad uomini e donne con minimo due lauree e posti di lavoro prestigiosi, la tipologia di partner preferito:

la risposta, incredibile ma vero, è che non vogliono un buzzurro/a analfabeta come compagno/a per relazioni di medio lungo periodo.

Wow, che grande rivelazione, meno male che me lo hanno detto, perché io pensavo il contrario…

Devo convenire che questo sapiosessuale è tutta una grande stronzata:

va bene che hanno inventato una parolina nuova, ma da qui a dire che hanno scoperto un nuovo orientamento sessuale ce ne corre:

ma soprattutto, cosa c’interessa a noi, cosa ce ne frega nella seduzione quotidiana se le donne sapiosessuali esistono oppure no?

Può interessarci perché alcuni Introversi od anche timidi hanno caratteristiche esterne non molto attraenti per le donne(look, muscoli, portamento, voce…), ma hanno in compenso un’ottima intelligenza.

Quindi prima di urlare al mondo quanto sei sfortunato, sappi che ci sono donne che stanno cercando un tipo proprio come lo sei tu:

vedi di farti trovare!

C’è un piccolo ma in questa bella notizia della seduzione con e del cervello:

Da fuori non si vede, per quanto vi sforzate di assumere pose pensierose e di apparire geni incompresi da fuori non si vede: Cioè un po’ si vede, ma non a sufficienza.

Mentre la bellezza esterna più stile, movimenti ecc. possono essere notati anche in tempi molto brevi senza conoscenza diretta, perché lei realizzi quanto siamo intelligenti, dobbiamo perlomeno scambiarci due parole con una Donna, meglio se di livello, altrimenti c’è una grande probabilità di risultare noiosi invece che intelligenti..

Le strafighe attratte dal nostro cervello sono una minoranza, almeno in Italia dove al posto dell’attrazione esiste la sistemazione, ma di questo poco c’importa:

anche noi siamo pochi, sembra fatto apposta!

Pensandoci bene, se non l’avevano inventata questa parola era molto meglio:

avremmo continuato a credere che grazie al nostro cervello, alla nostra arguzia e genialità eravamo riusciti a sedurre quella donna.

Ora dobbiamo accettare il fatto che è attratta da noi solo perché sapiosessuale e quindi perversa che si masturba facendo equazioni di secondo grado o leggendo testi in greco antico!

Sergio