Come Rimorchiare una Ragazza : cose da evitare per sedurla.

Sono passati diversi giorni dall’ultimo post sull’approccio, direi proprio che non possiamo permetterci di lasciare vuoto questo spazio per troppo tempo.

Complice la fame incredibile di topa che c’è in giro, unita all’inesperienza sono costretto a vedere o sentire continuamente di comportamenti che è sempre meglio evitare, dirò di più:

ma non ci pensano un attimo, non riflettono prima di agire molti uomini?

Vediamo subito il primo comportamento da evitare:

mai, dico mai seguire una donna!

Il pedinamento e di conseguenza il pedinatore va pure bene se lo fa James Bond nei films, nella realtà pure lui rischierebbe una bella denuncia o un cazziatone con i contro-fiocchi.

Come… pensavi non se ne era accorta che la seguivi…

Che sono tre isolati, due bus di città e tre cambi di metro che la stai pedinando!

Incredibile davvero, che se ne sia accorta così presto!

Mettiamo che lei caso più unico che raro, non è minimamente influenzata dalle psicosi giornalistiche su stupri, maniaci e deturpafacciacollacido che giornalmente vengono proposte dai nostri obiettivi ed indipendenti media.

Mettiamo pure che sia cosi, ma cosa dovrebbe pensare di uno che la segue da due ore, tolta l’ipotesi maniaco?

Io direi che pensa qualcosa del tipo:

chi ‘azzo è sto sfigato elevato a potenza che perde mezza mattinata per venirmi dietro e non ha il coraggio di rivolgermi uno sguardo o una parola:

quasi quasi vado lì e gli faccio paura io…

Nella realtà di ogni giorno, lei è purtroppo influenzata dai media ed anche molto, quindi come vede un poliziotto in giro va da lui e gli dice che c’è un maniaco che la segue da ore.

Il poliziotto di città che tende solitamente ad annoiarsi a presidiare monumenti, non gli pare vero di aiutare una graziosa donzella e quindi vi fa un culo rosso come un babbuino, per far vedere che uomo potente è lui…(nel frattempo la donzella si è già levata di culo, non vuole scambiare un molestatore normale per uno in divisa…).
Allora come si fa per non perdere l’approccio di una donna che ci piace?

In città fare un pezzo di strada insieme è abbastanza normale, quello che non è normale è farla per ore:

una volta deciso che è lei quella che ci piace e che vogliamo conoscere, la superiamo e poi decidiamo il da farsi.

Verrà spiegato meglio altrove le migliori procedure, per ora ricordo solo che:

la donna si approccia sempre dal davanti, letto escluso con i gusti personali che decidono…

Questo vale ovunque, non solo in strada:

state per conoscere una bella ragazza che vi piace e non gli fate nemmeno il piccolo gesto gentile di piazzarvi di fronte a lei?

Si parte male, molto male.

Forse qualcuno non ha capito, quindi lo scrivo a grandi lettere:

Non si bussa nella spalla di lei per attirare la sua attenzione e poi conoscerla!

Passiamo oltre, lo so che ti hanno detto che il sorriso è l’arma vincente ed hai speso un mutuo ed un piccolo prestito per rifarti i denti, ma ogni tanto smetti di far vedere quella dentatura che sembri un cane rabbioso, più che un uomo sorridente.

Non è obbligatorio tenere il sorriso stampato in faccia, anzi volendo non è proprio necessario sorridere affatto!

La stai conoscendo, approcciando, rimorchiando o gli stai raccontando barzellette?

Le migliori barzellette sono dette con un’aria seria, mentre per il rimorchio né serio né allegro stupido, semplicemente essere normale e rilassato, non è poi sta gran cosa conoscersi:

la risatina stampata in faccia è di solito falsa e mostra il tuo nervosismo nonché mancanza di pratica nel parlare con sconosciute e/o belle donne.

Evitare e ridere o sorridere solo quando ci sta bene.

Non so perché questo prossimo diciamo “comandamento” è così difficile da far capire a molti uomini:

Lascia stare il suo fisico, per ora lei è asessuata!

Lo so che il suo culo è l’unico motivo per cui le hai rivolto la parola, lo sanno anche i muri che quei labbroni ti ispirano dolci fantasie di soffioni, ma…

Evita assolutamente di approcciarla facendo riferimento a particolari sessuali!

Ci sarà tempo in futuro se le cose vanno bene e se ti comporti bene potrebbe essere prima di quanto pensi, ma se sbagli non sarà né prima né dopo, non accadrà mai!

Lo so che c’hai pensato alquanto e studiato ancora sopra e quindi ti sembra che il tuo riferimento pocce come dei gommoni sia assolutamente innocuo, anzi quasi dolce e carino:

bene ti assicuro che non lo è, questa come ogni altra cazzata che ti possa venire in mente, semplicemente evital tutta la categoria che sicuramente ci guadagni.

Ad esempio mettiamo che incredibilmente hai trovato una borgatara molto villana che è super orgogliosa di avere le tette enormi, pensi quindi che la tua frase gli farà piacere?

No, perché la donna in ogni frase cerca sempre il significato nascosto, anche quando non c’è, ed ecco il suo processo logico(?):

gommoni va bene perché sono grandi… morbidi va un po’ meno bene ma ci può stare… ma… un momento sono di plastica i gommoni?

Sto coglione bastardo mi sta dicendo che ho le pocce rifatte:

ma vaffanculo vai minidotato eiaculatore precoce…

Come sempre le donne migliori si riconoscono dal linguaggio molto forbito.

Lasciamo perdere le sottospecie di donne e torniamo alle razze superiori, quelle che c’interessano:

non partire con apprezzamenti sessuali, lo sa da se che è figa e ti piace, non c’è bisogno di comportarsi da maniaco fin dalle prime parole.

Ci sono delle eccezioni a questa regola ma ci vuole alta capacità di percezione di cosa pensa la donna, di riuscire a riconoscere il tipo di sguardo che vi sta lanciando e soprattutto una sicurezza in se stessi, nelle proprie capacità di seduttore prima e di scopatore dopo nettamente sopra la media, quindi per ora mettiamo che non si fa mai, poi vedremo.

Dei complimenti abbiamo già parlato(se non ricordo male) quindi non mi dilungo, solo ho letto una frase l’altro giorno che esprimeva perfettamente il concetto di come comportarsi per complimentare una donna sia come linea di rompighiaccio che nella conversazione seguente.

Prendi la caratteristica, nota il particolare, vedi l’attributo fisico di lei che maggiormente risalta, quello che non puoi fare a meno di non vedere e che ti piace così tanto.

Fatto?

Ora viene la fase fondamentale, quella che cambia le carte in tavola:

Dimenticatene completamente!

Se è cosi facile da vedere e notare, come lo hai visto tu lo hanno fatto anche i centinaia di maschi precedenti:

non solo lo hanno visto, ma stai tranquillo che glie lo hanno pure detto, quindi no, lei non penserà che è arrivato il principe azzurro dell’originalità, semmai il contrario.
A volte pure un complimento scontato può andare bene…

Come ben sappiamo ogni regola ha le sue eccezioni(attenzione frase senza senso), quindi ci sono alcune cose che seppur scontate, possiamo in presenza di cervello in pappa da ho visto una Venere in carne ed ossa, usare per recuperare un po’ di punti persi con lo sguardo sognante da cerebroleso.

Quale è questo complimento sempreverde?

Le scarpe!

Certo che gli è stato fatto più di una volta tale complimento, anche se meno di quanto dovrebbe essere, solo che spesso sono le altre donne a fargli i complimenti sulle scarpe:

gli uomini normali tendono più a focalizzarsi su tette, culo, labbra e quando fanno uno sforzo mentale notevole occhi e capelli.

Non importa se proprio noi troviamo l’unica donna della città a cui molti maschi fanno spesso complimenti sulle scarpe, ci sono buoni motivi che la renderanno contenta uguale:

a) Alta probabilità che sia la prima max seconda volta che mette proprio questo paio comprate da poco, quindi la conferma che sono fiche fa sempre piacere dopo averci speso un quinto dello stipendio…

b) Se gli viene detto spesso che ha le scarpe fighe, vuol dire che ha una fissa molto superiore alla già grande fissazione di ogni donna per cosa mettere ai piedi:

di sicuro proverà piacere nel sentirsi confermata che ha scelto bene ancora una volta.

Lo so che ha questo punto un dubbio vi assale, vi tortura la mente e vi contorce le viscere, quindi sciolgo subito l’arcano dilemma:

No e poi ancora NO, le Converse non meritano i nostri complimenti, sono brutte, di massa e ci puzza i piedi anche alle strafighe…

Anche se è abbastanza universale il complimento sulle scarpe, non l’ho precisato sopra, ma si usa sempre e solo con tacchi almeno di 8 centimetri, sotto non c’interessano minimamente.

Dimenticavo, sempre relativo alle scarpe con tacchi preferibilmente a spillo e sopra gli otto/dieci cm si può usare questo:

complimenti davvero, ci sai davvero camminare bene con lo spillo, è raro trovare donne così a proprio agio, qualcuna sembra cammini sui vetri mischiati a carboni ardenti, come prova ad indossare tacchi sopra i 3cm.

Camminare sui tacchi a spillo con nonchalance nelle nostre città non è cosa facile, il pericolo è sempre in agguato:

tombini, buche, sanpietrini, marciapiedi dissestati, parcheggio selvaggio, ecc. ecc.

Con il semplice complimento sulla sua capacità di camminare gli stiamo dicendo molto di più:

che è naturalmente di classe, che veste spesso elegante, che noi apprezziamo il suo sforzo costante di apparire al meglio, che ha buon gusto e tante altre cose ancora.

Il Post sta venendo davvero molto lungo, quindi solo un’ultima cosa e poi chiudiamo per oggi:
Non sei al mercato, stai parlando con una donna, meglio ancora se con una donna di alto livello, quindi abbassa la voce ad un tono più umano.

Parlare ad alta voce è da maleducati, quindi sarebbe già motivo sufficiente per evitarlo, ma quando si parla con una donna ci sono delle ragioni in più per non farlo.

Negli articoli passati sulla voce ho parlato di come la sua intonazione, il modo di parlare, le inflessioni, la velocità ed il volume influiscono sulla seduzione più di quanto la maggior parte delle persone pensi.

Parlare ad alta voce è la risorsa di chi non ha argomenti convincenti, di chi non ha la forza del ragionamento o della sua autostima a supportare ciò che dice.

Spera che alzando la voce non si veda la mancanza di palle che sta alla base:

non è così, è il contrario, funziona da indicatore immancabile.

Chi ha carisma, chi sa di avere argomenti e parole convincenti tenderà se mai ad abbassarla leggermente la voce, mai ad alzarla(salvo comizi nelle piazze o simili).

Alzando la voce allontanate fisicamente la donna da voi, non solo metaforicamente, ma anche letteralmente:

farà uno o due passi indietro allontanandosi da voi, in modo di sentire con minor volume ciò che gli state urlando in faccia(evitare di sputacchiare in faccia a lei per favore).

Un tono di voce giusto, pacato, tendente semmai al basso trasformerà immediatamente la conoscenza in qualcosa di più segreto, personale, condiviso da voi due e nessun altro, il che inutile dirlo è un gran bene.

Non esagerare please, non deve comprare un apparecchio acustico per sentirvi, abbassare troppo la voce sempre vi farà passare per insicuri, nel dubbio su ciò che dite e quindi non avete il coraggio di esprimerlo a voce normale.
Il miglior Tono-Volume della vostra voce:

Un volume normale con parole pronunciate a velocità normale tendente al lento, poi quando dovete dire qualcosa di speciale, di importante, che riguarda solo voi due, rallentare ancora un po’ ed abbassare leggermente la voce.

Una volta detta la frase clou ritornare al normale volume e velocità.

Oltre a creare un momento unico per i due, la voce più bassa farà in modo che lei sia costretta a darci maggiore attenzione, la obbliga gentilmente ad avvicinarsi e/o inclinarsi un pochino verso di noi per capire meglio, rendendo ancora più potente cosa stiamo dicendo.

Bene per oggi direi basta così, ma ci ritorneremo, l’argomento è ancora ricco di sfumature e le migliori ancora non le abbiamo nemmeno accennate…

Grazie per il vostro prezioso tempo.

Sergio

sergio@fireofman.com

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