Rasatura da record e pietre da affilatura: serendipity in action

Il desiderare inconsciamente produce serendipity: risultati nel mondo reale

Dopo l’imprevista ed enorme popolarità dei post sulla rasatura tradizionale con rasoio a mano libera:
1) Rasoio a mano libera: la Seduzione fatta rasatura
2) Modesta guida all’uso del Rasoio a mano libera
3) Rasatura classica: guida a quale Rasoio(a mano libera) comprare
4) Il piacere di rasarsi in un’epoca di Hipster
che quasi quasi mi convinceva a cambiare argomento del sito, cioè virare dalla seduzione introversa alla rasatura(sto scherzando) ho interrotto l’argomento, dato che se è vero fa parte del nostro essere uomini, maschi e a mio avviso, cioè IMHO( per quei due che non lo sanno è In My Humble Opinion) aiuta anche il livello del testosterone, non è una delle cose fondamentali e necessarie perché la Seduzione avvenga:
possiamo sedurre benissimo anche con mono/bi/multilama o rasoio elettrico.

Resta però il fatto che il piacere provato da chi ha raggiunto una familiarità con tale strumento è molto alta, e sentire il suono del rasoio che taglia il pelo è musica per le mie orecchie.
Sono ormai praticamente sei mesi che ho iniziato questa piacevole attività e dopo i primi 30 giorni filati di barba giornaliera utili per insegnare a mano e braccio il movimento e la forza necessaria, sono passato alle tre quattro rasature a settimana, in questo modo vedo meglio anche dove passo e c’è notevolmente più gusto.
Caso vuole che l’altra sera complice serata in dolce compagnia e impegni serali di scrivere i post mi sono trovato con barba di qualche giorno e tempo ridottisimo per fare tutta l’operazione barba, dal montare il sapone, al rasarmi, al piacevole rinfresco del dopo.
In tutto, il tempo era ridotto all’osso, complice anche che se ci mettevo i mie soliti trenta minuti circa di piacevole calma, i negozi chiudevano e quindi niente spesa dell’ultima minuto per la cena a due.

Quindi per la prima volta in assoluto faccio la barba a tutta velocità, senza tralasciare nulla:
1) steso crema prebarba sulla faccia mentre ho messo il sapone a bagno in acqua calda
2) mentre davo un attimo tempo al prebarba di agire ho montato il sapone da barba
3) immediatamente dopo ho steso il sapone sul mio bel faccione
4) neanche il tempo di finire e super veloce rasoio a mano libera in prima passata
5) la rasatura era buona, ma le donne si graffiano soprattutto tra le cosciotte, quindi secondo strato di sapone
6) e di nuovo con il fedele rasoio stavolta in contropelo
7) sciaquata abbondante con acqua, allume di rocca, senza neanche un principio di irritazione e nuova rinfrescata con acqua
8) asciugato la faccia e guardato l’orologio:
tempo totale dodici tredici minuti, con una rasatura certo non perfetta, ma molto vicina e di certo superiore a quella che ottenevo con le migliori barbe multilama, fonti di notevoli irritazioni(e giramenti di coglioni) nei giorni seguenti.
Dimenticavo totale dei tagli pari a zero, così le irritazioni come già detto, sto proprio diventando bravino, anche se la guancia sinistra, dato che non uso entrambe le mani, continua a presentare qualche difficoltà.
Da segnalare che al momento ho la barba disegnata, quindi comporta maggiore spesa di tempo staccarla sopra e sotto con il rasoio, questo per dire che quando passo a diritto rasando tutto il mio bel faccione dovrei fare ancora più veloce, dato che eviterò tale perdita di tempo.
A proposito di barba disegnata(pinzo,pinzetto, basette che si uniscono ecc.), va detto che una volta presa un attimo la mano, è veramente facile fare qualsiasi voglia disegno nella propria faccia con i peli, questo perchè la lunghezza della lama ci permette in un solo colpo di fare lineee lunghe e diritte al contrario delle corte lamette mulilama che come è, come non è, va a finire sempre che le linee assomigliano a delle scalinate.

Archiviata la mia prima rasatura a tempo record, quello di cui volevo parlarvi è serendipity, concetto che abbiamo affrontato la prima volta QUI e di come in tema di rasatura ierisera mi ha fatto una sorpresa bellissima:
vi avevo detto come la parte più difficile di avere un rasoio è l’affilarlo, non mantenere il filo con il cuoio o pelle, intendo proprio l’affilatura con acqua e pietre, operazione che in base all’uso va fatto una due volte l’anno o anche meno, se avete più rasoi e li alternate.
In ogni modo prima o poi va comunque fatta, a parte la sua complessità come operazione, come tutte le cose imparabile con buoni video, un po’ di pratica e qualche rasoio da pochi euro su cui fare esercizio prima di rovinare rasoi buoni e costosi, la cosa difficile o meglio costosa da trovare è la pietra per affilare.
Ora la migliore in assoluto senza alcun ombra di dubbio è la belga naturale gialla “la coticula”, rara e soprattutto costosa, particolarmente nei tagli un po’ più grandi che servono per il rasoio a mano libera; si parte tranquillamente da poco sotto i 100 euro per arrivare ai 2/3 od anche 400 euro per pietre belle grandi su cui lavorare con tranquillità senza dover mettere il rasoio troppo in senso obliquo per far drusciare/lavorare tutta la lama.

Ci sono anche su internet delle pietre inglesi scure quasi nere che vengono vendute come buona approssimazione della cuticola belga, nonostante ne abbia vendute centinaia e siano ottime per molti utensili, il rasoio è un oggetto particolare e l’unico motivo per ripiegare su tale scelta è il costo ridicolo 20/40 euro.

Sulle stesse cifre si trovano anche le sintetiche cinesi, dai 12 ai 50 euro per pietre davvero grandi; trovate ogni grana e misura che volete:
purtroppo se la grana tecnicamente è quella, per affilare il rasoio hanno vari inconvenienti che le sconsigliano.

Dato che mi piace la roba bella e buona come del resto sono le mie scelte con le donne, ho passato varie ore in più riprese a cercare su internet, particolarmente in Francia una pietra gialla belga, preferibilmente usata ad un prezzo accettabile ma in buone condizioni:
niente da fare o rottami improponibili o come era in condizioni di lavoro, il prezzo andava oltre quello che io ritengo giusto pagare.

L’altra sera, come spesso sono solito, ero al bar a prendere l’aperitivo e parlavo con un mio recente discepolo della rasatura, che mi diceva i suoi problemi di prime barbe, al che gli ho detto, ma sarà meglio vederlo, al limite una pietra per affilarla ce l’ho, non è come le migliori dato che non la trovo, ma tant’è.
Ierisera ecco serendipity in azione, arrivo al bar ed un signore anziano di cui non so neanche il nome, ma a volte offro da bere e ci scambio due parole mi fa vieni con me:
Andiamo alla sua auto parcheggiata a 50 metri ed io pensavo avesse bisogno di aiuto per scaricare qualcosa, visto che non è più super scattante, invece:
tira fuori una borsa con dentro due rasoi a mano libera, uno shavette e due pietre d’affilatura entrambe incastonate nella sua base di legno e manico per impugnarle di cui una è una splendida belga naturale gialla di buona misura (16cm x 5cm).
Mi dice che aveva casualmente ascoltato la nostra conversazione e si era ricordato che lui aveva l’attrezzatura, ma causa mani non tanto ferme è costretto ad usare quello elettrico o farsela fare, quindi mi regalava il tutto:
meglio a me che li uso, che prima o poi(tipo la sua morte), buttati via come paccottiglia inutile.
WOW WOW WOW
A parte il valore in se, uno dei rasoi è super consumato, mentre l’altro in buone condizioni ha la lama barber notch, che ancora non sono in grado di usare(penso) e la pietra di cui una non è per i rasoi ma per altri utensili tipo accetta o falce; la bellezza del gesto, la bontà, la felicità sua che gli si leggeva in faccia nel donarmeli, mi ha profondamente messo di buonumore per tutta la serata ed ancora ora che ne scrivo, per questo volevo condividerlo con i pochi tra voi che leggono fino in fondo i miei articoli.

Lungi da me il buonismo imperante, sono e rimango scettico e cinico nell’anima(è un modo di dire, l’anima probabilmente non esiste, o almeno a me non è toccata), il vedere come a una persona piace passare le proprie tradizioni, meglio regalarle ad un semi-sconosciuto che vederle andare perse; mi ha fatto pensare sul nostro correre correre e perdere il nostro essere uomini con una base, una tradizione solida da cui prendere forza; ecco un altro dei motivi per cui mi piace così tanto farmi la barba con il rasoio a mano libera:
è radicato nella nostra cultura e tradizione di uomini da secoli, quando non c’erano né maschiopentitimetrosexual, dove l’uomo ancora non si vergognava di essere Uomo, ma anzi ne andava a buon diritto orgoglioso.

Sergio
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