Quelli belli come Noi hanno donne che non sai…

quelli brutti come voi non ci capiranno mai…

Come riconoscere un vero Seduttore da un Playboy da strapazzo?

Il titolo della canzone di Roberto Vecchioni mi da lo spunto per parlare della differenza enorme tra playboy da strapazzo ed un vero Uomo Seduttore, abbiamo già visto come il vero Seduttore talvolta possegga un quid che molti non sanno neanche che esiste, oggi rimaniamo più sul pratico mondano e allarghiamo ancora la definizione.

Il sistema più veloce per capire a quale categoria appartiene un uomo e di come viene considerato agli occhi della donna con cui ha una più o meno breve relazione è data dal numero delle parole, da lei usate per raccontare la cosa in giro.

Molti credono che più lei parla e straparla del suo uomo e di quanto sia bello affascinante perfetto e di quanto lo ama alla follia, maggiore sia la considerazione che ha il suo uomo ai suoi occhi.

Le cose non stanno esattamente così!

Di solito quando lei si comporta in tale modo, cercando di far sapere a quante più persone possibili quanto perfetto sia lui, è solo perché è materiale da fidanzamento, anche da matrimonio se va bene, un bravo ragazzo da presentare ai genitori:

età giusta, lavoro giusto, e non si scorda mai una data importante(compresi fiori e regalino sostanzioso).

Diffido sempre delle donne che continuano a ripetere comew un disco rotto quanto sono innamorate e quanto il suo fidanzato sia il principe azzurro degli anni 2000…

Sembra tanto un voler convincere se stesse che stanno facendo la scelta giusta, che fidanzarsi con quell’ameba di maschio invece che farsi sbattere dal Bad Boy che gli fa venire le farfalle allo stomaco, sia la miglior opzione possibile.

Normalmente non passa più di un anno da quando lei decanta le sue meravigliose qualità, al dire all’amante che la sta sbattendo quanto l’ex principe azzurro sia un coglione totale insopportabile.

La donna che incontra il seduttore ne è gelosa, non vuole condividerlo con le altre, fosse solo anche per dire chi è:

vuole e fa tutto il possibile perché la relazione rimanga segreta, non vuole condividere niente con gli altri, che quasi sicuramente non capirebbero.

Solita storia al contrario, anzi di più:

il vero seduttore non racconta i fatti propri agli altri, non fa nomi delle donne che frequenta od ha frequentato.

La sua riservatezza gli impedisce di divulgare tali informazioni:

non gli importa niente di fare bella figura con gli altri maschi, sa che raccontando la cosa potrebbe danneggiare la reputazione sociale della donna e questo il Seduttore non lo farà mai.

Su questo argomento dell’uomo comune o del playboy che ama raccontare le sue (sigh)imprese, leggete cosa avevo scritto nell’articolo Chi è Il Seduttore (introverso)?

un sondaggio tempo fa mi ha fatto veramente rizzare i capelli:

nel dover scegliere tra scoparsi una superfica e magari pure famosa e non poterlo dire assolutamente a nessuno, oppure non farci assolutamente niente, ma poter raccontare a tutti che ce la siamo scopati con lei che conferma il fatto, oltre due terzi dei partecipanti al sondaggio ha scelto la seconda opzione(mi viene da vomitare…).

Nella percentuale che sceglie la cosa falsa possiamo stare tranquilli che non c’è neanche l’ombra di un seduttore.

In quella minoritaria che preferisce scopare e stare zitto, troveremo una buona percentuale di veri seduttori.

Come possa essere più gratificante raccontare in giro una bugia, rispetto a scopare lei, è qualcosa al di fuori dei miei schemi mentali:
non esiste dubbio, non ci dovrebbe neanche essere bisogno di fare un sondaggio, dovrebbe essere talmente scontato che non c’è bisogno neanche di dirlo.

Nonostante tutto, questo incredibile risultato ci fa capire come per una donna degna di questo nome, basta una piccola domanda per eliminare oltre la metà degli uomini(uomini si fa per dire, omicchi ometti, mezzi uomini).
Comprendiamo anche che la maggioranza dei maschi è simile al Don Giovanni letterario:
non gli importa stare bene con una donna, non gli importa darle e quindi ricevere la massima soddisfazione possibile.
Vuole solo affermare di continuo quanto lui è bello bravo e può scoparsene quante ne vuole(anche se spesso non lo fa).

Questa scelta assurda di non scoparla ma poterlo raccontare a tutti più conferma di lei, deriva IMHO da una mancanza di autostima di fondo, un riuscire a valutarsi positivamente solo grazie ai giudizi degli altri.

Il Seduttore, la sua versione più vera, non ha bisogno dell’approvazione degli altri per sapere il suo reale valore:
la sua autostima è alta e quindi non ha nessun problema a scopare e stare zitto.

Non ha bisogno del giudizio altrui, essendo un lupo solitario, l’unico giudice di cui riconosce l’autorità è se stesso, il resto sono dettagli senza importanza che non meritano la sua attenzione ed il suo prezioso tempo.

Gli effetti negativi del comportamento chiacchierone possono ritornare contro chi le ha fatti molto velocemente, oppure a distanza di molti anni:
nessuna vuole andare con uno che racconta tutto a più persone possibili.

Il playboy, le speranze solitamente insoddisfatte dell’uomo comune, hanno in comune un paio di desideri:

a) Vogliono scopare più donne possibili.

b) Vogliono scoparsi qualcuna famosa.

Il seduttore è diverso anche in questo:

non vuole la quantità, vuole qualità, meglio 5 donne di alto livello che 50 con cervello pari a zero e tendenti alla cessa.

Non gli importa di scoparsi una star, qualcuna famosa:

sa che in tali ambienti molte sono fighe solo grazie al trucco, quindi preferisce una sconosciuta con cervello e mente a posto rispetto alle soubrette televisive o similari.

Mi sembra pure logico che preferisce una ragazza, una donna vera rispetto alle finzioni delle donne famose.

Le differenze sono molte, non starò qui ad elencarle tutte, ricordo solo che Il seduttore ha un’altro peculiare segno di riconoscimento:

Pensa con la propria testa, ha un pensiero critico funzionante, non si fa abbindolare tanto facilmente.

Grazie per il vostro tempo!

Sergio

sergio@fireofman.com