Orgasmo vaginale truffa! Forse, può darsi vedremo…

Pensieri in libertà dopo un articolo sull’orgasmo vaginale…

Circa un mesetto fa Il Fatto Quotidiano riprendendo a suo modo questo articolo se ne esce con questo articolo dal titolo veramente clickbait:

Sesso, l’orgasmo vaginale non esiste

L’articolo volendo lo potete leggere, ma riassumendo in breve ci dice che Sigmund Freud sulla base di opinioni personali senza basi scientifiche ne ha inventate un’altra delle sua:

l’orgasmo vaginale.

In realtà secondo chi ha scritto l’articolo, quello vaginale non esisterebbe e l’unica cosa vera sarebbe l’orgasmo clitorideo.

Ho già parlato del caro Gustavo, detto anche Carl Gustave Jung inventore anche lui senza troppo rigore scientifico dell’introversione/estroversione, il quale era all’inizio d’accordo con Sigismondo detto Sigmund Freud praticamente su tutto.

Quando poi nella psicoanalizzazione a vicenda dei rispettivi sogni Gustavo si accorse che Sigismondo teneva fede al suo cognome Freud= Frode e gli stava raccontando una marea di cazzate inventate sul momento, evitando di raccontare la verità pur di non far scoprire tutte le turbe sessual-mentali che aveva, Il caro Jung decise di sfanculare Freud ed andare per la sua strada, con la celebre frase:

Freud è una frode!

Lasciamo perdere i due casi psichiatrici e torniamo all’argomento principe di ogni conversazione tra maschi degni di questo nome:

La passera!

L’articolo del fatto quotidiano mi ricorda una famosa battuta di spirito delle donne più libere nel parlare, il quale sono solite chiedere all’incauto uomo, se per far sesso bene, conti più le misure o il saperlo usare?

L’uomo risponde solitamente che ci vogliono entrambe, ma la domanda ammette una sola risposta quindi opta per il saper fare.

Al che la donna prontamente ribatte:

“Eccone un altro con il pisello piccolo!”

Ecco la difesa ad oltranza che fa il sessuologo dei piselli piccoli, che le misure non contano, che il pisello potete anche lasciarlo a casa perché dovete usare le mani, mi ha fatto esclamare mentalmente:

“Eccone un altro con il pisello piccolo!”

Ora perché dovremmo usare le mani al posto del pisello non riesco proprio a capirlo, le mani hanno la sua funzione ed il suo momento, ma se tutto quello che abbiamo a disposizione per far venire una donna sono le mani, a casa mia si chiama ditalino e non certo scopare!

Non è questa la sede per parlare di come fare sesso, avevo seppur per breve periodo fatto un corso apposito che in futuro aprirò di nuovo, ma qualche precisazione la devo pur fare:

1) Certo che non c’è bisogno di avere 33 cm di pisello per soddisfare una donna, anzi nell’antichità giustamente chi lo aveva esagerato era considerato malato. La tesi a supporto di questo è che l’orgasmo essendo clitorideo non ha bisogno di misure esagerate. Un pisello troppo lungo durante il rapporto non può essere infilato tutto, pena passera sfondata(che già ce ne sono troppe così di passere sfondate…)

2) Un pisello piccolo può essere funzionale, ma la funzione non è tutto, perché la gente sogna Ferrari e Lamborghini invece che ne so, la Skoda o la fu Fiat Duna?

In fondo le supercar non sono nemmeno tanto funzionali, nonostante questo la gente le overpaga felice e contenta.

In fondo anche una cessa brutta e grassa con le pocce cadenti è funzionale per fare sesso:

allora perché desideriamo, vogliamo senza scendere a compromessi donne di buon se non ottimo livello estetico?

Perché l’occhio vuole la sua parte, la vista in particolare per gli uomini, ma anche per molte donne è il ponte tra l’oggetto del desiderio e le aeree del cervello che comandano l’eccitazione.

3) Veri i due punti sopra, quello fondamentale è un altro:

il sesso si vive più nella testa che nel fisico, quindi l’aspetto estetico compresa la sua misura contano e molto per decidere se l’orgasmo della donna sia facile e potente da avere, oppure quasi impossibile e molto acqua di rose.

Così una donna sarà predisposta all’eccitazione e quindi diventa una profezia autoavverante quando vede un pisello di misura adatta a scatenare la sua eccitazione.

In fondo noi con le donne ci comportiamo uguale, un terza coppa C di tette con i capezzoli puntati verso il cielo azzurro, attireranno sempre 10/100/1000 volte di più di una primina scarsa, o di tette flosce che ci potresti fare due giri intorno al collo come fosse una sciarpa.

 

Invece di uno studio apposito, bastava farsi meno seghe fisiche e mentali per sapere che se stimoli molto il clitoride la donna raggiunge l’orgasmo:

queste sono informazioni talmente di base che a 16 anni uno dovrebbe già saperle.

Come sono informazioni elementari che per far godere la donna con la stimolazione del clitoride puoi usare quello che vuoi:

le mani, le labbra, la lingua, il pisello sapendolo usare, banane, cetrioli, tubo dell’aspirapolvere, mattarello da cucina ecc. ecc.

 

L’articolo mi sembra più una confutazione di altri precedenti lavori di ricerca(pubblicati da altre persone), che un’insieme di informazione utili per chi legge.

Ci dice che dopo l’entrata in menopausa la vagina tende ad atrofizzarsi…

e grazie al cazzus, lo sapevamo anche noi senza la laurea che scoparsi una venti/trentenne è meglio che avere un incontro/scontro con una sessantenne .

I più avanti tra noi e sicuramente la quasi totalità di chi mi legge avrà a questo punto estrapolato un’altra fondamentale verità:

Meglio due donne di trentanni ciascuna che una sola donna da sessanta.

Dirò di più, per chi insaziabile ed incontentabile, sono meglio tre di venti anni che la vecchia di prima di sessanta.

concludendo dico questo:

se la natura voleva che stimolassimo solo il clitoride c’avrebbe fatto un pisello di forma e dimensione appositi.

Dato che così non è, essendo il pisello come noi tutti lo conosciamo, quindi dobbiamo sacrificarci e scopare infilando il nostro fedele attrezzo nella passera in modo più o meno profondo.

Dato che la natura ci ha dato un premio(l’orgasmo), per convincerci a fare una cosa poco attraente come mettere incinta o rimanere incinta, mi sembra ovvio che con il nostro trapano, salvo casi clinici, riesce a raggiungere l’orgasmo.

Se poi sia un orgasmo clitorideo, vaginale, uterino od ottenuto tramite stimolazione del mignolino del suo piede sinistro poco c’importa, ciò che diventa obbligatorio è il nostro saper divertirsi insieme, altrimenti è solo tempo ed energia sprecata.

Sergio

sergio@fireofman.com

www.fireofman.com

 

 

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