Lo stile del Seduttore non va in vacanza

Il caldo di questo periodo non è una buona scusa per vestirsi come dei cialtroni alla sagra del villano.

Fa caldo a tutti e a tutte, ma se lo scoprirsi di una bella donna è sempre gradito, lo scoprirsi di un maschio magari pure sovrappeso e sudato è sempre fonte di disgusto nell’intera popolazione.

Anche per quelli più in forma fisica tra di noi, far vedere a tutti la maggior parte possibile del nostro corpo è un’idea sbagliata:

La quasi totalità degli uomini fanno una miglior figura da vestiti che seminudi.

La soluzione al problema caldo non è lo spogliarsi ma l’uso sapiente dei materiali:

un paio di pantaloni ed una camicia in lino saranno 100 volte più freschi che pantaloncini cargo comprati a qualche mercatino(dell’orrore) e t-shirts con scritte improponibili(molti non sanno neppure cosa vi è scritto nelle magliette che indossano orgogliosi).

Il caso ha voluto che Venerdì ero in fila per una commissione insieme a tre donne, allo sportello veniva servito in quel momento un ragazzo sui 25 anni e qualche Kg in più(non molti 5-10).

La cosa bella(cioè brutta) era che dandoci le spalle ci mostrava tre quarti buoni dei suoi mutandoni bianchi, visto che i pantaloni jeans senza cintura gli calavano di proposito ben oltre la metà delle mele.

Ora non so chi gli ha detto o fatto intendere che è ganzo andarsene in giro con i pantaloni che sono sempre sul punto di scendere giù, ma se la moda(stupida) può andare forse bene per un 14/16enne, una volta entrati nel mondo degli adulti, un certo decoro è sempre benvenuto.

Il solo fatto di dover ogni due minuti tirarsi su i pantaloni, uniti all’incredibilmente ed obbligatorio fastidioso modo di camminare a gambe larghe per non rimanere in mutande, dovrebbe scoraggiare i più da adottare tale Look sfigato, sicuramente importato dalle strade o meglio dai telefilm americani.

Ho già ripetuto in vari post di come il Look estivo con caldo soffocante non è facile da realizzare, ma questo non è un via libera a tenute da Rag. Fantozzi in vacanza con la famiglia:

si può essere attraenti e freschi anche con oltre trenta Gradi, lo scoprire più pelle possibile ci farà solo avere più caldo, non meno.

Un altro trend insopportabile dell’ultimo periodo sono i pantaloni lunghi corti.

Che cazzus stai dicendo, sono lunghi questi pantaloni o sono corti, non possono essere entrambe le cose allo stesso tempo?

Purtroppo in barba ad ogni logica e ad ogni persona che ama un certo stile, una certa classe nel proprio abbigliamento, è proprio così:

sono dei pantaloni lunghi(di materiale vario), che invece di arrivare sopra la scarpa/piede come dovrebbero, arrivano a malapena quando va proprio bene alla caviglia, di solito anche più in alto.

Logicamente questo espone alla vista dinoccolute caviglie e gonfie e grosse articolazioni allo stesso modo, per chi indossa fantasmini oppure niente; quando ad adeguarsi a questa moda è una persona che i calzini li indossa, permette a noi poveri ignoranti mortali di vedere e quindi ammirarne il loro sublime disegno.

Già sembra proprio che la loro origine derivi dal voler mostrare al mondo i bei calzini che tali personaggi indossano:

non so perché ma scommetterei che è un’altra di quelle mode importate dal mondo gay; solo a loro può venire l’idea che è figo far vedere al mondo i propri calzini:

per l’uomo normale il calzino è solo un’arma chimica batteriologica da distruggere e/o lavare il prima possibile senza contaminare irreparabilmente il resto del pianeta.

Come la moda precedente è permesso ma non concesso seguirla, solo se gli anni di chi ci casca non arrivano a 18, meglio molto meno, mentre vedere uomini di oltre trenta con la caviglia all’aria lo trovo francamente abbastanza ridicolo, ma solo il tempo e le donne ci diranno chi ha ragione.

La moda del pantalone molto stretto in fondo, con il piede che a malapena riusciva a passare era già venuta all’inizio degli anni 80, ma se qualcuno osava esagerare con lo scorciare l’allora universali Levi’s 501 veniva apostrofato da tutti con questa frase:

“Che c’hai l’acqua in casa?”

 

Prima di concludere voglio segnalare che se è vero come detto prima che vedere una bella donna scoprirsi un po’ di più è motivo di piacere per gli occhi nonché delizia per lo spirito e per la produzione del testosterone, alcune, anzi molte ritengono ingiustamente di fare parte della categoria belle donne, mentre quando va bene, possono essere incluse nella categoria non schifose o meglio non guardarle che poi fai brutti sogni.

Molte donne con i kg in sovrappeso che superano abbondantemente i 15 che per un essere di sesso femminile sono già tantissimi, amano appestarci, ci obbligano a vedere la loro ciccia strabordante e più di una con mio totale disgusto cade nella moda del pantalone a mezzo culo, che in questo caso è qualche metro quadro di culone celluloso e cellulitico in vista.

Altro appunto l’età, se è bello vedere una donna nel fiore dei suoi anni con minigonna raso-topa e maglietta copricapezzoli solo quando non c’è vento, la stessa passati da un pezzo gli anta è molto più piacevole da vedere con una balla indosso che con tanga e senza reggiseno!

Prima di attirarmi l’ira di tutta la popolazione, chiudo qui il mio articolo odierno.

Un saluto, Sergio

sergio@fireofman.com

www.fireofman.com

 

P.S.

Come molti di voi avranno notato la regolare pubblicazioni di nuovi post è sospesa per il periodo estivo, continuo a fare 2-4 post a settimana, ma le date in cui scrivo e pubblico i nuovi articoli sono variabili causa impegni estivi che hanno al precedenza sullo scrivere(dopo la primavera l’estate è uno dei migliori periodi per “lavorare sul campo” invece che scriverne solamente).

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