L’età giusta per vestire da Seduttori

Non è mai troppo presto per migliorare il proprio Stile!

Un fedele giovane lettore neomaggiorenne chiede quale sia l’età giusta per abbandonare T-shirts con scritte varie e passare ad un look più elegante, più seducente.

Prima iniziamo ad avere uno stile personale, unico, nostro e di nessun altro e meglio è, su questo non vi sono e non vi saranno mai dubbi.

L’appiattimento generale dello stile, il voler sembrare giovani a tutti i costi ci mostra ogni giorno persone anche oltre i 50 che si vestono con jeans a vita bassa come un adolescente in piena tempesta ormonale; uomini che hanno una collezione sterminata di T-shirts ma poi nel loro guardaroba non vi è una giacca o una camicia degna di questo nome e per qualsiasi occasione devono comprare in fretta e furia un abbozzo di vestito.

Detto quanto sopra, voglio precisare una parola, un punto della domanda del giovane lettore:

lo stile del seduttore, il riflesso all’esterno di quello che siamo non è detto che sia sempre più elegante, anzi può esserlo meno, le situazioni della vita sono infinite e non sempre il vestire bene nel senso classico del termine,  è la scelta giusta da fare.

Il seduttore passa tranquillamente da essere figo lavorando alla sua moto in panni diciamo da lavoro, all’essere ancora una volta figo vestito per andare all’opera o qualche altro evento di gran gala.

Non esiste contraddizione, pur nella grande differenza apparente, lo stile personale resta e le donne di più alto livello riescono a notare il filo conduttore che è alla base delle nostre scelte:

la nostra unica ed inimitabile personalità!

L’eleganza nel suo significato più profondo niente ha a che vedere con il vestire classico e bene che l’impiegato bancario medio o il rappresentante indossa ogni giorno per vendere:

l’eleganza, la classe siamo noi, qualsiasi cosa metteremo addosso sarà azzeccata perché rispecchia chi siamo, il nostro modo di essere e di vivere.

Un barbone può essere elegante e vestito in modo seducente, mentre un arricchito dell’ultim’ora con i suoi abiti firmati comprati dallo stilista di grido altro non è che pacchiano e volgare.

Capire cosa è seducente e cosa no non è facile, conosco pochissimi uomini in grado di distinguere le due cose, i più vagano tra un’imitazione di cosa vestono tutti gli altri per arrivare a qualche pezzo kitch che non indosserei nemmeno per un ballo in maschera.

Il nostro lettore è fortunato si è posto la domanda molto presto, il primo fondamentale passo è stato fatto, molti uomini se va bene iniziano dopo i 30 a vestire (pensano loro) un po’ meglio, mentre altri non lo faranno mai.

Questa cosa mi manda in bestia, parlando con uomini di età superiore ai 30 ed anche 40 anni ho dovuto ascoltarmi decine centinaia di lamentele sul come non gli riesca trovare uno straccio di donne che sia una e di come la loro fame di figa sia a livelli stratosferici.

Puntuale gli dico che come prima immediata azione devono modificare il loro stile, buttare quella T-shirt con scritta sbiadita ricordo del concerto visto 20 anni prima e passare ad una camicia, un pantalone che sia non dico classico, ma almeno bello da vedere ed adatto a lui.

Vediamo il perché:

se ad una ragazza piace lo stile t-shirts e jeans la sua scelta ricadrà su di un coetaneo, in fondo è l’originale, perché dovrebbe farsi piacere un uomo di 20 o trent-anni più grande che imita in modo ridicolo il modo di vestire di un’età che non ha più.

Quindi senza cadere nello stile corporate anonimo che molti uomini indossano è importante differenziarsi in positivo dai Teenager, soprattutto che non lo siamo più.

Non faremo certo presa su tutte, manco c’interessa, ma per le ragazze le donne non attratte dai loro coetanei o che vogliono provare qualcosa di diverso, la loro scelta ricadrà su una persona vestita in modo differente ma che è figo ed attrae distinguendosi sia dai Teenager che dal commendatore con doppio petto e panzone d’ordinanza.

Torniamo al giovane lettore, dai 14 anni in poi è bene sperimentare, provare, osare, capire quello che ci sta bene e quello che ci peggiora, con il tempo i capi indossati cambieranno, ma una volta affinata la sensibilità saremo in grado di fare due fondamentali cose:

a) Capire se un capo ci sta bene oppure no

b) Capire l’effetto che fa sulle donne.

Quando un uomo cambia il modo di vestire in positivo ci sono una marea di reazioni contrarie nell’ambiente che l’uomo frequenta abitualmente:

amici, parenti, colleghi di lavoro ecc. ecc.

Le obiezioni saranno molte ed alcune anche fortemente negative:

non ci si deve scoraggiare, loro hanno un immagine di come devi essere e se provi ad uscire da quella concezione quell’ideale che hanno te, ecco immediatamente la frase accusatoria:

Sei cambiato, non ti si riconosce più!

Bisogna sbattersene di questo, del resto è solo una fase che passerà ben presto:

qualche mese e la nuova immagine di te più figo si insedierà nelle loro teste al posto del vecchio ideale.

Quindi l’effetto che fa il nostro migliorare lo stile il Look che usiamo, deve essere valutato su donne che non conosciamo, fresche, senza ricordi di come eravamo e pregiudizi su come dovremmo essere.

Essere sulla strada giusta, il vedere che la nostra capacità d’attrazione è aumentata, da la forza per resistere alle critiche di quelli a noi più vicini di cui ho scritto poco sopra.

Sergio

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