Le tre componenti chiave del Carisma: il Potere

Look postura ed espressioni ci dicono con chi abbiamo a che fare

Domenica abbiamo visto la prima componente fondamentale del Carisma cioè la Presenza, oggi vediamo la seconda che è il potere e prossimamente vedremo l’Empatia; queste tre caratteristiche sono secondo Olivia Fox Cabane autore del best-seller The Charisma Myth le componenti base da cui derivano tutte le altre sotto-caratteristiche.

Qualcuno di voi con la memoria migliore della mia sicuramente ricorderà che avevo già parlato di Olivia Fox Cabane nel post Introversi ed estroversi: Come controllare il body language, inoltre se non avete ancora visto il suo video tenuto per la Stanford University’s Entrepreneurship Corner, voglio risparmiarvi la fatica ed ecco qui il link:
Build Your Personal Charisma by Olivia Fox Cabane

Una sua frase è bellissima:
“Il potere è la nostra capacità di avere un effetto sul mondo che ci circonda”

Questo può avvenire in vari modi, tra cui quello politico militare classico è solo uno dei tanti e nemmeno quello più forte nel XXI secolo appena iniziato:
i padroni di Google o Elon Musk hanno cambiato e stanno cambiando il mondo intorno a loro, sia grazie ai soldi accumulati, sia in principio grazie al loro brillante cervello.
Quindi il Carisma si può avere anche grazie ad un intelligenza sopraffina, ad una mente analitica che riesce a vedere ciò che la massa non vede, oppure ma raramente è il nostro caso, grazie ai contatti sociali che uno ha:
i PR dei locali nel loro ambiente sono dotati di Carisma, tutti guardano a loro, cercano e desiderano qualcosa da loro, hanno accanto donne bellissime(almeno esternamente) e le cambiano anche di frequente.
Il Carisma può accadere anche per l’esperienza, essendo colui che insegna agli altri, colui che sa:
come spiegare altrimenti il fascino dei maestri di sci, di tennis, di ballo che presi fuori dal loro ambiente sono spesso anonimi ed insignificanti; persone grigie che difficilmente una donna degna di tale nome noterebbe.
Per tagliare corto e non fare decine di esempi, basta capire che nonostante l’età della pietra sia finita da un pezzo la maggioranza delle persone è attratta irresistibilmente dalla persona che dispone di un’abbondanza di risorse, quali che esse siano(intelligenza, soldi, conoscenza, potere politico, militare o anche spirituale).

Ma veniamo alla parte pratica, come aumentare la percezione che gli altri hanno del nostro Potere per arrivare in ultima analisi ad accrescere il nostro Carisma?
Prima di tutto assumere in molte situazioni le famose posizioni di potere(Power Pose), e vestirsi come uomini di “potere” dato che nessuno può valutare tutte le informazioni rilevanti, tende ad assumere scorciatoie euristiche:
se le nostre azioni, stile e comportamenti sono simili e coerenti con altre persone carismatiche, risulteremo come dotati di Carisma e nessuna altra indagine è necessaria.
Ugualmente importante è la nostra percentuale di Testosterone, non si può avere vero carismatico Potere senza alti livelli di questo importante ormone maschile.
Come sempre le azioni per aumentare il Potere carismatico non sono centrate su di noi, ma sull’altro:
solo rimanendo genuinamente impressionati dagli altri, saremo in ricambio ritenuti persone carismatiche.
Ma oltre al nostro stile ancora più importanti sono le micro-espressioni e lo spazio che andremo ad occupare:
dal santone al generale passando per il vostro conoscente che è a suo agio ovunque, tutti loro tendono ad assumere posizioni di potere che per definizione occupano molto spazio, quindi
andiamo ad occupare più spazio.

Non meno importante delle posizioni assunte e dello spazio occupato è la voce:
timbro, tonalità e velocità con cui parliamo sono pezzi chiave di un qualsiasi uomo carismatico.
L’Uomo di potere non ha fretta quando parla, si prende i suoi tempi, le sue pause, sa che le persone lo ascolteranno comunque, ancora meglio grazie alla sua pacatezza aumenta l’attrazione che gli altri provano nei suoi confronti.

P.S.
Per chi si è guardato il video sopra menzionato, non avrà sicuramente mancato di notare l’indulgere di O. F. Cabane nel mito del branco di lupi e del suo capobranco, l’ormai celebre maschio alfa!
Nonostante sia stato totalmente sconfessato dal suo scopritore come già detto QUI, la storia è troppo bella per mollarla ed anche persone molto intelligenti non rinunciano a così bella metafora da adattare al mondo degli umani, spesso ben più feroci dei lupi

Sergio
sergio@fireofman.com
oppure
fireofman@fireofman.com

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