Le misure contano o della sindrome da spogliatoio

La paura di spogliarsi in pubblico per paura di averlo piccolo o in medicina dismorfofobia peniena

Oggi invece che parlare delle cose che amo e parlo sempre volentieri(passera, donne, carisma, look ecc.) mi autocostringo a scrivere di un argomento assai poco interessante(per me) e poco discusso nelle situazioni sociali maschili(ma molto in quelle femminili), ma che grazie all’anonimato di internet viene fuori in tutta la sua devastante realtà e problemi che esso comporta per chi pensa o ha questo problema:
la paura di avere il pisello più piccolo degli altri.
Ora è vero che odio chi si vanta palesemente del proprio pisello e non perde occasione per ribadire quanto ce lo ha lungo e grosso per vari motivi:

1) perché mi sembra come minimo di cattivo gusto

2) siamo tutti maschi solitamente, quindi non ce ne può fregare di meno del tuo pisello, a meno che tu non sia gay e vuoi convincere qualcuno

3) mi sembra quasi che chi lo ripete ossessivamente e frequentemente, cerca prima di tutto di convincere se stesso invece che gli ascoltatori ed in più di un occasione, casualmente, ho avuto modo di venire a sapere che tali “vantatori” alla prova dei fatti si sono dimostrati inadeguati(confessioni delle donne che erano state con lui/loro).

4) anche se fosse vero quello che raccontano, sarebbe oltre che come detto di cattivo gusto, soprattutto poco rispettoso di chi invece ha problemi in tale senso e quindi sentendo tali discorsi potrebbe sentirsi umiliato e ridicolizzato, trasformando un dubbio in una vera e propria sindrome psicologica.

Venendo a me, i miei trascorsi calcistici sono praticamente nulli, avendo giocato credo si e no 10 partite in tutta la vita ed averne viste da spettatore assai meno, della palestra ne ho già parlato, dove ho si pagato molto, ma frequentato pochissimo:
sembra proprio che abbia tutti i sintomi della sindrome dello spogliatoio.

No, perchè non esiste solo calcio e palestra, ho fatto atletica e giocato per anni a pallavolo spogliandomi e facendo la doccia in pubblico senza problemi ed in varie occasioni da ragazzo (stile figli dei fiori) anche il bagno nudo in fiumi e torrenti gelatissimi che avrebbero ridotto al ridicolo anche piselli da attore di film porno; tutto questo senza problemi psicologici o paranoie.

Nonostante le mia scarse frequentazioni della palestra ho notato immediatamente che alcuni, spesso proprio quelli che alle macchine ed ai pesi sudavano più di tutti, una volta nello spogliatoio prendevano la borsa e se ne andavano a fare la doccia a casa.
Affari loro certamente, se vuoi rimetterti i panni puliti dopo aver sudato per un paio d’ore ed andartene in giro così fallo pure, basta che non mi stai vicino, ma ti viene il dubbio che forse la sindrome li colpisca:
non è che tutta sta voglia di fare muscoli è per compensare?

Sorvoliamo per il momento perché la cosa è seria, innanzitutto precisiamo che guardare i piselli degli altri a parte il fatto di essere una cosa molto, ma molto gay ed al rischio di sognarseli(incubo) la notte soffre di un’illusione prospettica:

nel senso che se due si guardano il pisello a vicenda(oltre ad essere molto, molto gay) ad ognuno sembrerà che quello dell’altro sia più grande.

Qui nascono per molti disturbi ossessivi compulsivi che possono e spesso lo sono causa di problemi enormi nella vita relazionale della persona; addirittura come avevo accennato in altri Post (vedere QUI e QUI) sono spesso la causa di timidezza eccessiva, o del fatto di non portare a termine(cioè fare sesso) le relazioni iniziate.

Quando ad esempio sento dire che stavano insieme da due o tre anni ed ancora lei è vergine, non mi sfiora neanche lontanamente l’idea che lei voglia emulare un altra vergine famosa ed aspetti qualche arcangelo a fargli “l’annunciazione” ma subito penso e solitamente ho ragione che lui ha qualche problema, psicologico o fisico, spesso entrambi(alcune volte li ha lei i problemi…).
Solitamente appena lasciato il tipo, l’arcangelo si materializza e nel giro di massimo uno due mesi come per magia “MIRACOLO” lei non è più vergine; non solo, manderà accidenti incredibili al coglione precedente che gli ha fatto perdere due tre anni di sane scopate.

Ma come al solito sto divagando, contano o no queste misure?
Se hai il pisello nella lunghezza media della tua nazione e lo stesso vale per la circonferenza e frequenti donne giovani non così tanto, ma abbastanza(dipende dalle donne che incontri).
Se sei sotto la lunghezza media e frequenti donne sopra i 30 40 è bene che gli dai una stirata, purtroppo non vale neanche diventare gay che loro sono forse più fissati delle donne con le misure, almeno così si dice, non posso saperlo per certo.

Qual’è la lunghezza media vorrete sapere a questo punto?
A parte ricerche estemporanee e sondaggi estivi che lasciano il tempo che trovano, addirittura un annetto fa era uscito e superpubblicizzato un sondaggio fatto su internet dove gli utenti scrivevano da soli le proprie misure:
il massimo del rigore scientifico.

Dicevo uno dei pochi seri su maschi di razza caucasica è questo(British Journal of Urology International su 15000 uomini con metodi scientifici) che ci parla di 13,2 cm in erezione e 11,6 di circonferenza; altri più localizzati alla sola Europa parlano di misure dove 13 sarebbe il minimo e 16 il massimo della media; cosa dire se avete 14,5 potete stare tranquilli, anche perchè ci dicono che gli uomini con il pisello di lunghezza di 16 centimetri sarebbero solo il 5% del totale(caucasici nel mondo).

Cosa fare se il pisello non basta?
T’attacchi al tram!
Ricordando che ci sono sistemi chirurgici di cui non voglio interessarmi ed anche non invasivi di cui non m’interesso uguale, oltre alle tonnellate di scam e pillole magiche che girano per internet, meglio forse mettersi l’anima in pace e cambiare paese, visto che un pisello che sembra piccolo in Italia, può ben fare la sua figura nei paesi orientali(ecco spiegato perchè tanti vanno lì… topine strette da quelle parti…).

Se ricordate il post sull’origine della passera come mai ci sono larghe e strette, oggi sempre dal mio Maestro di aneddoti topeschi un’altra perla di verità:

Più cresce il cocomero, più si secca il picciolo

Lo so sembra una cazzata detta così, invece non lo è, ogni dieci kg di peso in più perdiamo un cm di lunghezza del pisello, questo vuol dire che se dovreste pesare 80kg ed invece pesate 110 perdete ben 3 cm, che vi potrebbero far precipitare nel baratro della sindrome da spogliatoio.

L’attenzione e la richiesta delle donne ai piselli di notevole misura era fino a pochi anni fa correlata all’età delle stesse, è vero che è elastica, è vero tutto, ma passati gli “anta” senza bel pisello non trombavano(non che io sia particolarmente interessato a quelle oltre gli anta…)
Lo scoppio di Internet, sextext e porno online ha reso coscienti anche giovani verginelle pudiche di come sono i cazzi da competizione, quindi si aspettano giustamente che l’uomo abbia soldi, sia simpatico, sia bello, con il pisello largo lungo, e faccia venire lei almeno due o tre volte prima che venga lui.

Tutto giusto e vero e volendo possiamo anche darglielo(almeno chi ce l’ha), meno la bellezza che non è fondamentale ed i soldi che non servono per scopare, ma te come sei donna che pretendi questo?
Sei una strafica nel fiore degli anni con gambe culo e seno perfetti, nonchè volto angelico e mani/piedi da concorso?
Perché se non sei così te la puoi scordare la descrizione(e prestazione) di prima, ringrazia se ti facciamo venire una volta, visto che due donne su tre solitamente non vengono durante il rapporto e poi sarà meglio rilassarsi con una sana pompa se ancora ce ne avanza di tempo e di pisello…

Il problema del pisello in misure diciamo dai 13 in poi non è tanto nella lunghezza quanto nella circonferenza e nell’aspetto estetico che non può essere sottovalutato, soprattutto in un’epoca dell’immagine come è quella odierna.
Se cinquanta anni fa una ragazza di diciotto anni non aveva avuto esperienza di decine o centinaia di piselli, ora si, li ha visti un pochi dal vero, gli altri in foto, altri ancora in video:
secondo voi quale sono i più fotografati e ripresi, soprattutto nel porno, ma anche tra compagni di scuola o di sesso?
Quelli più grandi, gli altri con il cazzo, o meglio con il cazzino che mandano in giro le foto del loro attrezzo, se pensano di avercelo troppo piccolo.

Si può arrivare al paradosso che una ancora vergine si rifiuti di farsi scopare dal fidanzato perché ce l’ha secondo lei troppo piccolo, quando per iniziare non gli farebbe altro che bene (sempre che non faccia l’impanatura storta causa inesperienza…), solo perchè lei sono mesi anni che si masturba con il porno online e lì vede che hanno tutti cazzoni esagerati.

Ma vediamo anche dove questo pisello andrebbe usato, cioè la topa, mediamente a riposo è profonda circa 7,5 cm, per questo i sessuologi ci dicono che piselli dai 9/10cm in poi sono perfettamente funzionali, solo che se non ricordo male non si scopa a riposo(forse c’è chi lo fa, chissà), durante il rapporto può raddoppiare ed oltre in lunghezza(senza parlare della larghezza).
Ci dicono anche che la maggior parte delle terminazioni nervose sono nel primo tratto di essa o addirittura all’entrata di essa.
Tutto bello e giusto, peccato che la parte psicologica nel sesso la fa da padrona, quindi se una si smonta vedendo un cazzo piccolo poco c’è da fare e di sicuro nessuna spiegazione riguardo la media mondale la convincerà del contrario.
Del resto pure noi se vediamo una cessa alta 1,55 e larga altrettanto il pisello si rifiuta di funzionare ed è inutile che un sessuologo mi spieghi che è perfettamente funzionale ed addirittura meglio ai fini riproduttivi della magra modella alta 1,75:
se la scopi lui la cessa che io mi scopo la modella!
A parte il fatto che non voglio riprodurmi attualmente…

Scherzando ho suggerito di emigrare per chi affetto da tale problema e non vuole ricorrere a metodi chirurgici, ma la verità in fondo c’è:
dato che in parte la lunghezza del pisello è correlata all’altezza(solo in parte e conta anche razza/nazione), paesi con altezza media più bassa avranno anche lunghezza media più ridotta, di conseguenza le donne è probabile che siano dotate di passere un po’ più strette rispetto a paesi dove gli uomini hanno i piselloni(o almeno le tope sono meno abituate ai cazzoni da concorso).
Un altro sistema è scegliere la donna in base alla sua larghezza topesca, come il Kamasutra c’insegna da migliaia di anni esistono donne cerbiatta e donne elefantessa, mi sembra logico che per farsi un elefantessa ci vuole attrezzi galattici, forse per le cerbiatte o una conigliolina meno…

Leggendo qua e la per documentarmi su questo argomento ho letto di tutto fino ad arrivare all’assurdo(e le risate che mi sono fatto) tra cui una delle più belle di risposte ad uno che si lamentava che non riusciva a far godere la gonna perchè il pisello gli sciaquigliava nella passera è stata:
non farla eccitare troppo, così si bagna meno e si dilata di meno e sentirà meglio il tuo pene.
Ora non so come danno le lauree oggi in cazzologia applicata, ma mi sembra le danno molto alla cazzo di cane, perché se uno mi spiega come far godere una donna senza farla eccitare troppo gli sarei molto grato; dico davvero, perché mi toglie un grande dubbio che mi ritarda il sonno di ben un miliardesimo di nanosecondo tutte le notti.
A zappare la terra!
Già non riesce a farla venire così, non credo che la soluzione sia farla eccitare di meno, ma si sa io non sono un sessuologo e certe cose non posso capirle…

Dato che questo post è per i maschietti, ribadisco ancora una volta che spesso la sindrome da spogliatoio o dismorfofobia peniena come la chiamano i dottori, è il pensare di avere il pisello più piccolo di quello che in realtà è:
Ho detto anche che per problemi di prospettiva quello degli altri sembra più grande, il principale metodo per vederselo, come ogni maschietto sa è abbassare al testa e guardare dove è:
sbagliato! Per vederselo abbastanza realmente andrebbe guardato allo specchio, meglio ancora se usate quelli da barba che ingrandiscono tre od addirittura 5 volte.

Il nostro pisello ed anche quello degli altri(ma c’interessa sega di loro) a riposo varia notevolmente le sue misure in base al nostro stato psicofisico/emozionale ed in base alla temperatura esterna:
guardare i piselli degli altri che escono dalla doccia(oltre che molto gay) mentre noi dobbiamo ancora farla la doccia, ce li farà sembrare più grandi, perché effettivamente lo sono:
l’acqua calda ed il calore distendono i fasci muscolari e vasi sanguinei e danno al pisello quasi una semierezione, diciamo che non è barzotto ma quasi(la condizione in cui il pisello non è né ritto né moscio si definisce barzotto in certe zone).
Quindi prima di mettervi ad osservare piselli altrui(cosa da evitare sempre e molto gay) fare la doccia e poi al limite guardare quelli che ancora la doccia devono farla, questo ai più insicuri potrebbe servire da aiuto per la loro autostima pisellesca(ne dubito, ma non si sa mai).

Oltre dall’illusione ottica dovuta alla prospettiva influisce sull’apparente grandezza del nostro pisello anche il nostro fisico, essere grassi, non solo lo accorcia veramente ma per illusione e confronto ce lo fa sembrare ancora più piccolo.
Un’altra illusione ottica che gli attori porno usano a loro vantaggio e pian piano si sta diffondendo anche tra gli uomini normali e la depilazione intorno all’attrezzo:
la mancanza di peli che coprono o in ogni modo rendono meno evidente la base del pene viene eliminata, quindi ne deriva che il pene sembrerà più lungo all’occhio di chi guarda; ricordo che sembra e basta, non è effettivamente più lungo ma a volte ciò è sufficiente.

Al contrario se siamo dei culturisti con muscoli iper-super-mega-fanta-sviluppati, per confronto il pisello sembrerà molto più piccolo di quanto è in realtà.
Anche l’altezza influisce sulla percezione del nostro beniamino :
un uomo alto 195 con un pisello di 15 cm sembrerà che lo ha molto più corto della stessa persona accanto a lui con solita lunghezza del pene, ma che è alto solo un metro e sessanta.
Tutti i casi sopra descritti accadono perchè l’occhio umano è incapace di misurare davvero qualsiasi cosa da sola, ogni cosa deve essere confrontata con altre, per poter mettere in grado il cervello di fare i suoi calcoli(a volte sbagliati) ed emettere un giudizio o sentenza.

Il segreto per avere una sessualità sana e soddisfacente non è avere un mega pisello, ma autostima e mancanza di paranoie, cose incompatibili con la sindrome da spogliatoio che ricordo essere nella maggior parte dei casi solo un problema immaginario e non reale.
Oltre alla mancanza di tale paranoie è basilare avere forte autocontrollo sul proprio pisello:
duro che duri e soprattutto saperlo usare è più importante che un centimetro in più(sempre dentro la media, sotto una certa dimensione minima i problemi ci sono).
Il sesso non è solo il pisello, ricordo a chi non lo sapesse che esistono una marea di lesbiche la fuori che sono pisello-non-munite e molte hanno una sessualità pienamente soddisfatta, con media orgasmi di gran lunga superiore alle donne in relazioni eterosessuali.
Poi logicamente dipende cosa volete fare nella vita, per una o più relazioni lunghe se ‘la misura’ diventa un problema e siete nella media, cambiare la donna il prima possibile; se invece vogliamo fare l’attore porno direi di lasciar perdere, come non si gioca a pallacanestro se non si è alti un bel po’ salvo rare eccezioni, così non si fa l’attore porno superdotati senza lunghezza del pisello; niente da fare in questo settore, per il resto della vita no problem.

In ultimo una piccola disgressione su quanto possa incidere tale paranoia(vera o falsa che sia), essendo il nostro attrezzo il principale attributo dell’essere maschio ed essendo palese la sua fallibilità:
Può non funzionare perchè non si rizza oppure per mancanza di misure adeguate(problemi che le donne non hanno, ma ne hanno molti altri per compensare).
Tale fallibilità viene a creare in chi affetto da tale paura, situazioni di scarsa autostima che non solo possono pregiudicare la parte relazionale sentimentale sessuale, ma la vita nel suo complesso, dato che molte delle qualità ‘maschie’ servono anche per avere il successo che uno si merita nella vita professionale ed in società nel senso più complesso.
Difficile risultare leader credibili od essere dotati di vero carisma se poi alla base dentro di se, uno si sente in parte evirato; normale che la scarsa sicurezza nel proprio apparato sessuale, provochi anche la mancanza di successo e soprattutto di soddisfazione nei traguardi raggiunti o che si potrebbero raggiungere, se tale persona non avesse avuto tali paranoie frenanti.

Il post al contrario dell’argomento di cui stiamo discutendo è venuto molto lungo(freddura risparmiabile), anche perchè preferirei non tornarci sopra e quindi ho cercato di parlarne a 360 gradi, spero di aver aiutato chi dubbioso ad imparare a guardarselo in maniera più tranquilla e senza paranoie ed illusioni ottiche che tali paranoie vanno a creare.

Visto che abbiamo parlato di sesso vi ricordo che ho aperto le iscrizioni ad un corso particolare ed unico:
Sesso, Avventure e Relazioni:
Aperte le porte al primo corso in Italia su come impostare una relazione basata pricipalmente od esclusivamente sul sesso, o come mantenere ed aumentare la tensione sessuale durante una relazione di breve-media-lunga durata

P.s.
non volevo, ma invece ho fatto un secondo Post sull argomento, lo trovate qui:
Ragionamenti algebrici matematici sul pisello alla ricerca dei millimetri mancanti…

Sergio
sergio@fireofman.com
oppure:
fireofman@fireofman.com

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