Le buone azioni del 2016

Storie da libro cuore (di pietra)

Come sapete il political correct, il mielismo diffuso, oh ma quanto sono bravo e buono e cazzate simili mi provocano terremoti intestinali spesso con mancato rispetto del senso unico obbligato(cioè il vomito), mentre le feste appena passate erano sopportabili solo da chi come me ha festeggiato i Saturnali(dove si balla,si canta si sta nudi e si scopa invece che messe e cazzate varie) e non il natale; a proposito ieri trovo un amico, persona intelligente e di successo economico(partendo da zero, vero self-made-man) che alla mia domanda come ha passato il natale mi risponde:
“meno male che è passato…”
Al che rispondo ridendo, ‘almeno lo spostassero verso Maggio Giugno, almeno in quel periodo vale la pena fare qualche giorno di festa e due donne in giro magari ci sono anche…’
Mi guarda ed aggiunge, ora ridendo anche lui:
“ma se lo abolissero del tutto, non staremo tutti meglio?
E giù a ridere entrambi come due stupidi, la gente ci guardava pure male, soprattutto una signora sui 130 anni per gamba che aveva sentito la conversazione grazie ad amplifon, sordi ma felici.

Visto che sono in vena di raccontare i cazzi miei, anche se a voi magari non frega niente, ma tant’è ormai sono partito quindi continuo, tocca spararmi per fermarmi oppure un’apparizione di una strafica…

Un paio di settimane fa, forse più, sono dal dottore per un piccolo problema e mentre aspetto vedo una signora ben più anziana della 130enne che dicevo prima, che con fatica esce da un corridoio e con il suo girello si avvicina verso l’uscita.
Odio il buonismo, ma in fondo sono buono, anzi educato, mi hanno ficcato nel capo dolcemente con qualche scapaccione ben assestato in modo che si depositasse meglio e non lo dimenticassi troppo presto, che si porta rispetto e si aiutano sempre le persone anziane(salvo quando sono rompicoglioni, cioè quasi sempre n.d.a.).
Quindi le apro la porta a vetri con molla di ritorno degna di una catapulta da guerra del fu impero romano d’occidente e sapendo che per arrivare al piazzale antistante ci sono sette-otto scalini da scendere decido di continuare l’opera buona; non solo se non c’era nessuno potevo anche sottrargli la pensione oppure strappargli i diti per prendere gli anelli di vero oro; il dubbio mi attanagliava le viscere, non riuscivo a decidermi(sto scherzando, certo che avevo deciso, entrambe le cose!).

Piccolo particolare, c’erano almeno 15 persone di cui molti conoscevano la ultra millenaria bisognosa, dato che c’hanno scambiato due parole, ma fino al mio ‘interessato‘ aiuto, nessuno ha dato neanche l’idea di muovere il culo dalla sedia anche di un solo centimetro.

Dal momento in cui apro la porta a vetri fino al secondo scalino tutto bene, la matusalemme donna mi ringrazia incessantemente rimanendo anche notevolmente a corto di fiato, ma al momento di scendere il terzo scalino succede l’irreparabile:
gli anelli sono di ottone, tutto questo lavoro per niente!
Come sempre sto scherzando sugli anelli, quello che cambia di tono sono i suoi ringraziamenti:
da quanto sono bello, buono, fico, attraente maschio e scopabile(ho esagerato un attimo, mi sono fatto prendere la mano) passa a:
il signore te ne renderà merito
ti ricorderò nelle mie preghiere
fino all’ancora più lugubre “accenderò una candela per te”
ma che vuole sopravvivermi?
Spera forse che io crepi prima di lei, nonostante un piede già nella fossa ed anche tre ruote su cinque del suo girello?
A questo punto poche cose la possono salvare da una ‘casuale’ ed involontaria spinta dietro la schiena che romperanno le sue vetuste ossa, salvo l’inopportuno arrivo di altre persone che invece di starsene a casa a guardare centovetrine, decidono di rompere le palle con la loro presenza ad un povero onesto scippavecchiette, cioè io.
La signora che sembrava a corto di fiato ed asmatica, come inizia a parlare di preghiere, signore e candele(tocco ferro e palle anche ora) scopre un’inaspettata potenza polmonare degna di Maiorca dei tempi d’oro e ripete incessantemente la lagna peggio di un rosario nei giorni di novena(vedete come le so le cose di chiesa…).
Finalmente gli scalini che sembravano più lunghi di quelli per salire nella torre di babele finiscono e la mia pazienza al massimo della sua estensione anche con pompetta allunga pazienza tipo quelle truffa che vendono su internet per dotare il pisello di centimetri extra, decide di finire improvvisamente ed all’ennesimo il signore te ne renderà merito rispondo gentilmente:
ma se invece che il signore che è molto dubbio nel dare i meriti, mi vuole lasciare qualcosa lei nel testamento va bene uguale, anzi meglio!

Come avrete notato in questo periodo di fine d’anno non ho affrontato di proposito molti argomenti pesanti(carisma, social skills, Look, Seduzione ecc.), il periodo non è il migliore per la seduzione e tra pranzi cene e parenti noi poveri introversi soffriamo già abbastanza, inutile caricarsi di lavoro e pensieri extra; ripartirò con post più sostanziosi appena riposato dal veglione.
Ricordate sempre:
che chi scopa l’ultimo dell’anno e il primo dell’anno scopa tutto l’anno!

Domani essendo il 31 Dicembre sempre in tema di quanto sono buono e dolce, al contrario della massa pecorona vi illustrerò I mie cattivi propositi per il 2017, (e oltre…), non perdetevi il post!

Sergio
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