La piaga sociale del XXI secolo: La Fame… di passera!

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Il vero problema che affligge quasi metà popolazione mondiale

Già non è l’ebola, la crisi economica e nemmeno la droga(che è un problema solo quando non c’è, o costa troppo, altrimenti i ‘drogati’ sono i più pacifici del mondo), il vero problema di rilevanza mondiale, trasversale che affligge ricchi e poveri, bianchi e neri(anche i gialli) è la fame di passera; una fame che inizia da adolescenti, ti scava lo stomaco verso i 18-20 dove i poveri affamati si sentono torcere le budella dalla potenza delle inutili erezioni a vuoto:
piselli da matrimonio che gli tirano le budella fino al pancreas e poi continua peggiorando giorno dopo giorno per il resto della vita.

Solo pochi ‘fortunati’ sono immuni da questa piaga sociale che corrode le menti, deturpa la faccia con bollicini(qualcuno pensa formati da pus, invece è sperma data la cronica mancanza di passera), fa perdere la vista(come tutti sanno troppe pippe portano velocemente alla cecità), trasforma ragazzi ed uomini in amebe senza spina dorsale, portandoli a zerbinare di fronte alla prima donna anche inguardabile che mostri loro un minimo spiraglio di luce(cioè forse, se fai il bravo, mi compri tanti regalini ecc. te la faro vedere… si però in foto…)
Vogliamo parlare dell’asimmetria dei nostri giovani virgulti:
un braccio destro ed un pettorale come dei campioni di tennis, la fame se è brutto provarla qualche volta, quando è cronica produce aberrazioni della natura; giovani ed uomini completamente sbilanciati:
con un braccio possono spaccare dieci mattoni, alzare una tonnelata; con l’altro braccio(e mano), appena ce la fanno a ripulirsi con i fazzolettini dopo l’innumerevole segone(che sarebbe anche peccato, visto che non si dovrebbe disperdere il seme secondo la bibbia).

Negli USA Hollywood sforna centinaia di films/anno sul modello Disneyworld, altrettante produzioni raccontano di perfetti sfigati che grazie a qualche persona più sveglia e scafata, si trasformano in breve tempo in inarrestabili macchine da sesso(purtroppo per loro,la vita non è un film…).
Normalmente veste male ed è sfigato pure quello che dovrebbe essere il maestro, figuriamoci l’altro…
Nei miei soggiorni e viaggi in giro per l’Europa nessuno riesce a raggiungere il loro grado di sficaggine:
e non fatevi mai sentire che parlate inglese con una ragazza, perché sono capaci sfrontatamente di venirvi a rompere le palle!
Ora se è vero che sono introverso, non è che mi vergogno a sfancularlo imediatamente con due paroline “dolci”; il problema è che l’americano in giro in questo caso si comporta ed ha l’effetto di un vu compra:
l’avete appena conosciuta, lei sta decidendo se rimanere con voi altro tempo, state creando l’atmosfera… e zac ecco finito tutto con l’interruzione… Se è perchè vi vuole vendere la rosina, i fazzolettini o un guy USA che disperato viene a rompere, l’effetto sul ‘rimorchio’ è lo stesso.
Lei riprende i suoi pensieri normali, saluta e se ne va, e voi rimanete con il vu compra o con l’americano che è uguale…
Non mi stupisco neanche di questa esplosione di gay in america, li capisco, come in certi paesi musulmani dove i ricchi si comprano le mogli, ai poveretti non rimane altro che arrangiarsi tra loro o fare come certi pastori soli in montagna per lunghi periodi:
incominciare a dire paroline dolci alla più carina del gregge e poi…
Allo stesso modo molti costretti dalla fame non riescono più a distinguere le donne dagli uomini e quindi decidono che l’importante è avere un buco dove metterlo, non importa quale, ne di chi, basta che la fame finalmente se ne vada.
Schiavizzati dal dollaro e credendo di poterci comprare tutto, ragazzi ed adulti made in USA spendono fortune in appuntamenti fasulli con belle gnocche paravento di agenzie truffaldine; ma è normale, dopo un certo livello la fame produce miraggi, allucinazioni, fa credere a tutto e fare di tutto pur di mangiare(cioè scopare) qualcosa.
Lo riconosci subito un americano in un paese dell’est, oltre allo sventolare di dollari in ogni potenziale situazione( e poi si domandano perchè li rapinano…) crede di essere come Pinocchio e Lucignolo arrivato nel paese dei balocchi:
abituato a ciccione oltre misura, femministe, rischio gay e fame, la maledetta fame perenne.
Vedere tutta insieme cotanta bellezza, belle donne in grande numero senza l’acidità a cui è abituato; ebbene tutto ciò lo lascia praticamente instupidito:
vari casi registrati anche della sindrome di Stendahl, come un affamato davanti ad una tavola con troppe varie cose da mangiare.
Ancora non sa che finirà la serata e tutte le successive al night pagando una ex fica per sculettargli a 5 cm dal vis, come del resto fa tutte le sere anche in America:
come diceva uno famoso, l’inferno o il paradiso viaggia con noi e dentro di noi e ci segue ovunque andiamo(visita al night più vicino compresa…).

In Africa tra Aids l’unico retrovirus che uccide solo se ti curi e meno medicine prendi e più campi a lungo:
infatti quando hanno abbassato le dosi dell’azt la mortalità dal 100% è scesa drasticamente fino a praticamente zero.
Tra preservativi mandati dai giapponesi che non gli c’entra neppure una palla, paesi musulmani dove i ricchi comprano le mogli più belle in quantità, le restanti devono arrivare vergini(di topa, bocca e culo non conta…) al matrimonio, come in certe culture sud mediterraneee di qualche decennio orsono(quanti conigli sgozzati per risultare vergini la prima notte…).
Poi abbiamo mosche e zanzare che anche se non ti portano malaria od ebola sono una grande rottura di coglioni soprattutto intorno al sesso, che come sappiamo produce ambiente fortemente caldo e umido…
Inoltre chi emigra in Europa si trova attorniato nei barconi solo da giovani pisellomuniti, più obbligatoriamente una donna incinta ed un bambino ogni cento maschi che serve per fare foto e video strazianti all’arrivo, oppure morire in mare di stenti e moltiplicarsi durante i servizi dei telegiornali nonché di qualche politico che ci marcia nel farne arrivare il più possibile.
Pigiati l’uno sull’altro prima nei barconi, poi nelle case accoglienza è normale che scoppiano disordini, troppi uomini, troppi piselli appoggiati alle spalle a tradimento…
Nei paesi musulmani più fondamentalisti molti sperano dopo una vita di stenti, miserie, scopa cammella, qualcuno anche facendosi scoppiare per non sentire più la fame, di arrivare in paradiso dalle strafamose 72 vergini.
Scoprono però ben presto che non hanno letto le clausule scritte in piccolo, come fanno banche ed assicurazioni con i loro contratti:
se sono vergini c’è un motivo, ma lasciamo stare quello, il fatto è che vergini sono e vergini devono rimanere, altrimenti diventa il paradiso delle 72 topesfondate…

Veniamo all’oriente, la Cina prima del via al secondo figlio era patria di leggende inquietanti:
Molti dicevano che se il figlio, l’unico figlio che potevi avere nasceva femmina lo sopprimevano, ma non durante la gestazione con un aborto, dopo che era nata.
In questo modo potevano ritentarci e farne finalmente uno maschio contribuendo così inconsapevolmente ad affamare il mondo.
Si parla di una disparità di 50 milioni(ehi mica 1000 o 10000 pargolette, 50, dico cinquanta MILIONI!!!), è vero che sono tanti i cinesi, ma resta il fatto che sti 50M di scopare non se ne parla, almeno che non trovano molte che di largo oltre alle vedute tengono pure le gambe.
Io che alle leggende metropolitane ci credo fino ad un certo punto, dato che se per lo stato, qualsiasi stato è facile passarla liscia per un certo periodo quasi con tutto, per i normali cittadini è l’esatto contrario, quindi 50 milioni d’infanticidi mi sembrano tanti, troppi da passare sotto silenzio:
più probabile che non registravano la nascita della femmina e la mandavano in campagna dove i controlli sono minori, oppure la vendevano al mercato nero intera o a pezzi(in base al prezzo del momento); decisamente mi sembra più probabile come ipotesi…

Fine prima parte:
nella prossima ci concentreremo sulla Fame di passera in Italia

Sergio@fireofman.com
oppure:
fireofman@fireofman.com

P.S.
Questo ci dice wikipedia a proposito della sindrome di Stendhal:
La sindrome di Stendhal, detta anche sindrome di Firenze (città in cui si è spesso manifestata), è una affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d’arte di straordinaria bellezza, specialmente se esse sono compresse in spazi limitati.

P.S. 2
Logicamente l’articolo è satirico ed ironico, se offende qualcuno poco ci si può fare(e poco m’importa, ironia e satira troveranno sempre bigotti e gente con i paraocchi che si infiamma per le cause sbagliate..
Fire of Man

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