La piaga sociale del XXI secolo: La Fame… di passera in Italia!

Seconda parte della tragedia del secondo millenio

Come google Maps siamo partiti dal grande, veramente grande, il mondo intero e ci avviciniamo sempre di più al punto centrale del problema con successive focalizzazioni:
siamo arrivati in Italia(già c’eravamo, non è stata una grande fatica).
La discussione va avanti da anni e non sara mai risolta:
è nato prima l’uovo o la gallina?
Tradotto diventa:
è colpa delle donne o degli uomini?
Sono gli italiani maschi che con i loro comportamenti hanno reso le donne difficili ed ostili, oppure sono le femmine italiche che se la tirano troppo, qualcuna fino al punto che se la strappa a forza di tirarsela diventando vecchia ed acida, con cronica mancanza del sano sesso che la curerebbe immediatamente da questo problema?

Probabilmente nessuno dei due, la cultura sociale, l’ambiente, la presenza opprimente del vaticano e dei preti che dettavano le regole fin nel più piccolo paesino sperduto; la realtà contadina diffusa fino a poco tempo fa, con le sue belle tradizioni ma anche con i suoi codici morali antiquati, hanno fatto si che non ci fosse l’evoluzione di altri paesi che non avevano tali retaggi del passato a zavorrarli.

La scarsa mobilità delle persone, il forte legame parentale e la cultura paesana contadina rimane anche se superata storicamente:
in altri paesi i ragazzi a 18 massimo 20 sono fuori di casa, i parenti e famiglia come se non esistessero; tutto questo facilita il formarsi di apertura a relazioni nuove e sperimentazioni, in Italia invece il gruppetto è la base di ogni uscita e sovente anche uno dei pochi posti dove si può pescare per trovarsi un fidanzato fidanzata.
Di solito con conseguente attesa di anni, spesso delusioni e molti che rimangono a bocca asciutte, senza considerare la spinta delle mamme per trovare il classico buon partito.
Parentesi culturale, “buon partito” deriva dagli stemmi/scudi nobiliari che erano divisi come sapete in due parti, la famiglia di lui e quella di lei:
ogni singola parte aveva il nome di Partito, da qui l’origine ed il tramandarsi di questo modo di dire.

Leggo casualmente:
Tutte le migliori relazioni iniziano con una bella amicizia.
WTF! Qualcosa non torna, ma non dicono tutti che la zona amicizia è il peggior posto dove finire ed il miglior sistema per continuare a farsi le seghe a vita, qualcosa non quadra.
La frase presa da un noto sito femminile di consigli seduttivi per donne, spiega bene la tendenza delle donne italiche a pescare nel conosciuto, nel gruppo di conoscenze di lunga data, per non avere sorprese, per poter valutare con calma i pro ed i contro di una possibile relazione fidanzamento matrimonio, con famigliola infelice conseguente…
Si fanno piacere il meno peggio!
Che tristezza, come può esistere passione, curiosità, scoperta dell’altro, passione ed eccitazione in questi tristi calcoli a tavolino?

Purtroppo la cronica mancanza di sesso di molti uomini italiani non li rende certo meglio, disposti a tutto pur di avere un buco qualsiasi su cui scaricare le ormai straripanti palle:
zerbini, raccontapalle cronici, pronti ad indebitarsi per comprare status symbol che non li aiuteranno minimamente ma continuano a sperarci; fino a pochi anni fa pronti a subirsi anche la più cessa del gruppo ed a sposarla pur di non rimanere soli.
Ora è cambiato il mondo:
dalla Russia a Cuba, dalla Colombia e Brasile a Thailandia e Filippine, le mode della moglie straniera vanno ad ondate, ora passando per il Marocco con la scusa di andarci a caccia ora rilassandosi al caldo umido sole di Pattaya.
Si raggiunge percentuali da spavento nei matrimoni misti, che tra l’altro hanno il grande pregio di migliorare la razza italica(ed il cronico culo basso di molte donne).
Se fosse una vera apertura paritaria multiculturale sarebbe da abbracciare con gioia, invece è per molti uomini un triste ripiego, dove le barriere culturali vengono superate solo grazie al differenziale economico dei paesi.

Le ragazze italiane ancora non hanno compreso bene la portata del fenomeno, dato che denigrano platealmente “le straniere” dicendogli che gli rubano gli uomini…
Rubare se non ricordo male, si fa senza il consenso del proprietario della merce rubata, qui è una scelta consapevole, forse si dovrebbero domandare perché questo accade, perché così tanti uomini preferiscono farsi migliaia di km per sposarsi una ragazza di un altro paese.
Senza considerare che molte di quelle sposate sono belle e questo sarebbe motivo sufficiente per preferirle ad una cessa nostrana, va segnalato il fatto che molte ancora non hanno perso il loro essere donne, cosa che in Italia molte si ricordano di essere femmine solo quando c’è da chiedere qualche privilegio, per il resto sono peggio della controparte maschile, avendo perso:
abbigliamento, modi di fare, gentilezza, linguaggio e tutto quello che rende così particolare ed attraente una donna:
la rende femmina!

Abbiamo quindi una grande parte di donne trentenni quarantenni che rimangono sole ed affollano i vari locali notturni in cerca di maschi con cui scopare o avere una relazione:
il tempo stringe, l’orologio biologico non si ferma certo per loro, ma da una parte spesso l’acidità ha gia preso il sopravvento, le scopate non fatte ai venti non si recuperano certo facendole a quaranta e quindi difficilmente trovano uomini di livello che se le prendono per un tempo superiore alle due tre scopate.

Abbiamo detto qui che molte single sono anche belle ed intelligenti e giustamente non si sono accontentate, mi dispiace per loro, ma vista la cronica fame forse quando hanno incrociato l’uomo di valore dovevavo essere proattive, senza farselo fregare da una bella e stupida o pretendendo troppo e quindi facendolo scappare:
gli sono nel cuore, ma spesso la colpa è anche loro ed è un vero peccato, perchè così a figliare sono sempre di più le meno intelligenti, favorendo ed aumentando il degrado verso la stupidità.

Va detto che almeno per ora le donne italiane, salvo le più ciccione o cesse, difficilmente optano per lo straniero, in particolare di colore:
in fondo la dedizione, la zerbinite e l’alto livello tra cui possono ancora scegliere tra i maschi italiani mal si confà con uomini di paesi abituati a scopare senza grande difficoltà(o trattare la donna come una merdina secca…).
mebtre chi viene in Italia con il mito della donna italiana vista nei films scopre presto che come sempre i films sono tutto meno che una rappresentazione veritierà di come vanno le cose e quindi torna presto a concentrarsi sulle donne del suo paese…

Gli ultimi ventanni hanno solo acuito questi problemi con il mito ‘veline berlusca’ di sposarsi un ricco da cui farsi mantenere in toto, c’è solo un piccolo problema:
i ricchi in Italia sono pochi, spesso figli di gente già ricca e tendono a sposarsi molto tra di loro, i pochi che prendono una ‘ normal borghese’ hanno una capacità di scelta, come da un catalogo dell’ikea.
I benestanti che spesso sono gente normale con social skills normali o spesso anche scarsi, sono proprio quelli che in massa sono andati e vanno a prendersi una ragazza straniera.
Ogni giorno diventa più dura per le italiane rimaste!
Non avendo altri modelli di riferimento, molte si accaniscono con i vecchi modelli dell’alzare il prezzo per avere più valore; modelli che in un mondo con comunicazioni e videochiamate a costo zero e biglietti aerei che con 500 euro vai quasi ovunque non funzionano più:
se in italia la mandodopera costa troppo, la fabbrica si apre in Cina; se in Italia la fica ha un valore, richiede un impegno troppo alto per una bellezza media, si va a trovare un’altra bellezza in un paese straniero.
Semplice legge domanda ed offerta!

Fino a quasi gli anni sessanta se è vero che il clima contadino, chiesa e morale rendeva scopare difficile, esistevano le case chiuse dove gli uomini potevano sfogare i loro bassi istinti senza problemi, poi sono arrivati gli anni sessanta con l’amore libero che da noi non ha fatto molta presa ed infine gli anni ’80 con svalutazione e benessere diffuso, quindi anche sesso diffuso, sia per matrimoni, divorzi e puttane in ogni periferia e bordelli quasi ovunque(anche se illegali), in fondo i soldi soprattutto quelli al nero così diffuso all’epoca, non c’è altro posto migliore dove spenderli…

Le varie crisi economiche, le leggi che hanno ridotto drasticamente il nero per i piccoli imprenditori artigiani, in pratica molti meno soldi che girano, hanno rivalutato un modello meno dispendioso dove offrire le cene per anni a donne che non te la fanno manco vedere, è un cattivo investimento; meglio prendersi un aereo e scopare davvero pensano in molti:
meno giramenti di palle e più svuotamento delle stesse, ecco il conto della serva che molti maschi italici fanno ormai da vari anni.

Fortunatamente la situazione se questa è la media, di cui ce ne frega a livello statistico ma zero a livello personale, offre tante eccezioni positive:
ragazze brave e belle che non scimmiottano i comportamenti maschili, che agiscono in maniera naturale senza calcoli a tavolino, senza gruppetti tra cui scegliere il meno peggio e senza pregiudizi limitanti ed ormai anacronistici:
giustamente vogliono Uomini dello stesso loro alto livello.

Sergio
sergio@fireofman.com

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