Introverso chi sei: Re, Mago, Saggio, Guerriero, Amante, Poeta, Mistico…

Gli Archetipi della Seduzione e sua praticità

Carl Gustav Jung non solo c’ha affibbiato la bella etichetta d’introversi di cui alcuni tra noi si vergognano, mentre altri tipo me si vantano, ma è stato anche il primo a definire alcuni degli archetipi che si agitano nel nostro subconscio:
mamma, papà, bambino, diavolo, dio, eroe, vecchio saggio, eroe, guerriero, poeta, amante, truffatore, maligno, ecc. ecc.

Alcuni per praticità o fini economici hanno cercato di ridurre questo numero che a detta del caro Jung sono in teoria infiniti, quindi troviamo che chi vuole convincervi del fatto che solo alcuni tipi seducono le donne punterà su certi archetipi che voi dovete emulare per avere una sana vita sessuale:
il re, il guerriero, il mistico, l’artista, il giullare, il saggio oppure l’eroe.
Un breve giro su internet vi dimostra come questi concetti sono ben radicati nella cosidetta self realization, partendo dal cammino spirituale passando per quello economico fino a raggiungere la suprema forma d’arte che è quella relazionale-sessuale.

Essendo molti di noi introversi non diventa facile trasformarci in guerrieri od eroi(che altro non è che il guerriero che fa il viaggio), più probabili poeti, scrittori, saggi anche mistici e perchè no amanti, che è la figura che preferisco, quella che mi realizza di più e che mi diverte oltremisura…
Il tentare come fanno alcuni odierni movimenti femministi di trasformare tutti in figure archetipe femminili solo pisellodotate invece che di passera, non fa altro che rinforzare le figure ed i comportamenti più violenti ed estremistici degli archetipi maschili:
se fossero accettati e capiti, invece che tentati di cambiare in maschiopentiti forse i problemi di impotenza psicologica sarebbero molti di meno ed anche le donne ne beneficerebbero alla stragrande.
Anche perché a livello latente il guerriero, l’eroe o il re(o altre simili) devono esserci, sono quelle che forniscono le qualità maschili e quindi anche il Testosterone necessario ad un corretto funzionamento del meccanismo maschile principale:
il nostro pisello.

Va compreso che raramente, per non dire mai, una persona è un solo archetipo, al limite ne ha uno dominante:
più frequente è un insieme di tanti che usa a secondo delle situazioni e persone con cui si relaziona.
Avremo quindi un comportamento ed un linguaggio se parliamo in famiglia(ed anche in famiglia con i vari componenti) un altro con i vicini, con gli amici, al lavoro, con i camerieri, con il nostro principale o con le autorità, con un bambino od un vecchio, and so on…
Come i veli di una cipolla(che odio e abolite sempre se dopo dovete incontrare donne) ci sono tanti strati, livelli, veli che in differenti situazioni vengono alla superficie; spesso questo è un processo automatico inconscio, ma con un po’ di pratica ed autocontrollo possiamo decidere quando essere chi.

Questo serve perché ogni donna reagisce di più a certi tipologie che ad altre, è attratta inconsciamente dalla predominanza di uno o più caratteri della personalità, che altro non sono che manifestazioni degli archetipi fondamentali:
per chi interessato ad avere una grande varietà e numero di donne deve essere in grado di avere mobilità e plasticità tra le varie categorie in modo di adattarsi a quello che la donna richiede in tale momento.
Ho voluto precisare momento perchè come l’uomo, anche ogni donna passa e si trasforma(di solito in peggio mano a mano che gli anni salgono) durante varie fasi della vita, così può essere attratta da:
il bad boy a sedici diciotto anni mentre tenta giustamente di ribellarsi all’autorità familiare, il marito perfetto bravo e che guadagna bene a 23-27 l’amante dolce e passionale oltre i trenta e… il ciclo si completa dopo i 40, dove molte si riscopano il bad boy appena maggiorenne, non il solito, ma la nuova generazione…
e noi guai ad andare con una ventenne

Per chi come me meno interessato alla quantità ed invece attratto dalla qualità, dal trovare la giusta complementare donna è utile ugualmente.
Spesso nell’ambinete ristretto in cui si muovono alcuni di noi non c’è la tipologia di donna più adatta a noi, non parlo fisicamente, quelle è abbastanza facile trovarle(anche se in Italia le cesse abbondano più delle fighe, non parliamo delle stra); quanto quelle giuste per noi a livello caratteriale, in molti casi più importante che a livello intellettivo.
ani molte unioni dove lui è molto piùintelligente di lei sono anticpatrici di lungi e salutari rapporti e sono da molti uomini ricercati, quello che conta è che i due caratteri siano compatibili e meglio ancora complementari.

Il famoso detto “gli oposti si attraggono” ha una sua verità, non solo si attraggono, legge di natura genetica che favorisce così la diversità, ma riguardo agli archetipi e/o al suo carattere dominante hanno modo di completarsi; invece che discendere in eccessi, competizione tra la coppia e monotematiche che spesso sfociano in manie.

Nella moderna civiltà odierna(moderna perchè è ora, era moderna anche Roma imperiale ai suoi tempi) gli archetipi non si rivelano mai completamente, a meno che non volete andarvene in giro rischiando l’arresto con daga scudo ed armatura(ad esempio per il guerriero) ma nel modo di fare, di parlare e soprattutto negli hobby che uno si sceglie.
In ambiente lavoro si vede da come uno lavora, da come persegue e se persegue certi obiettivi e/o la carriera e tanti altri piccoli dettagli tra cui il principale è lo stile dei propri vestiti che ci fanno capire a colpo d’occhio l’archetipo dominante in tale preciso momento.

Usateli a fin di bene:
fate sesso, non fate pettegolezzi inutili…

Sergio
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