Introversione e Carisma: come farsi ascoltare

Parlare in modo che le persone siano attente a ciò che dici

Ho già sottolineato in questo breve Post come secondo le recenti ricerche l’attenzione media delle persone sia notevolmente diminuita, alcuni addirittura si sono spinti fino a quantificare la cosa in una perdita netta di quattro secondi, da 13 a nove.
Prendendo sempre le cose con il beneficio d’inventario che chiunque ha avuto una ditta sa che viene manipolato per farlo tornare con il resto, è indubbio che l’enorme quantità di stimoli che la civiltà tecnologica ci propone, rende questa affermazione probabilmente, almeno in parte, vera.
Quindi è tutto un fiorire di:
Nessuno mi ascolta,
Non mi ascolti mai
Mio marito/moglie/fidanzato/a non mi sta ad ascoltare
I bambini se ne fregano e non ascoltano
Le donne dopo 30 secondi si annoiano e se ne vanno

Ricordandosi che per farsi ascoltare con l’attenzione che merita bisogna prima di tutto avere qualcosa di interessante da dire, è bene sottolineare che spesso se non sempre, il come viene detto conta più del cosa viene detto, anche e soprattutto in seduzione.
Prima di andare avanti voglio di ricordarvi di quanto la nostra voce sia uno strumento potentissimo che come accade per il cervello usiamo solo in piccola parte rispetto all’immenso potenziale che essa avrebbe, tutti a parlare ed insegnare come aumentare le nostre capacità intellettive, ma pochi che hanno davvero capito il ruolo che la voce e di conseguenza le nostre parole possono avere nella vita di ogni giorno.
Anche alcune ricerche moderne in ambiti quali PNL ed affini, sono quando non travisate completamente, usate soprattutto per vendere di più, invece che per essere di più.
Ma rimandiamo la “polemica” a data da destinarsi, quello che c’interessa ora è come ottenere il massimo possibile dalla nostra voce e parole in modo che ci venga data l’attenzione che ci meritiamo.

L’attenzione è come il rispetto, perchè ci venga data bisogna prima di tutto darla agli altri!

Già qui potrei stroncare la metà o forse anche più dei piagnistei continui elencati prima, tutti vogliono essere ascoltati e si ritengono degni di attenzione, ma nessuno che per primo si mette in silenzio ad ascoltare davvero cercando di capire cosa gli stanno dicendo le persone intorno a lui.
Solo capendo davvero quello che le persone vogliono dire o dirci saremo in grado di rispondere in modo che le nostre parole siano interessanti per lui e penda letteralmente dalle nostre labbra.

Alcuni quando vedono chi ascolta che tende a distrarsi alzano in maniera più o meno inconscia il volume della loro voce; purtroppo se non si può fare a meno di sentire un forte rumore dato che i canali auditivi sono sempre accessi, lo stesso non vale per ascoltare attivamente, anzi suoni forti e rumorosi come una voce fastidiosa sono tra i primi suoni che la mente tende ad eliminare e smettergli di prestare attenzione.
La voce, se ricordate anche solo vagamente questo Post:
Carisma Successo o Seduzione: la Voce è la chiave.
è molto importante modularla ed essere in grado di parlare in modo che il tono sia vario, senza un’uniformità di fondo che farebbe solo annoiare ed addormentare chi c’ascolta; certo a volte anche alzando il tono se occorre per marcare un punto importante, va ricordato però che lo stesso effetto può essere benissimo fatto, spesso con miglior risultato, rallentando il nostro modo di parlare avvicinandosi leggermente a chi c’ascolta e dirgli la parola o frase a voce molto più bassa del normale, quasi sussurrata.
Questo rende la comunicazione efficace perché incosciamente chi c’ascolta quando ci sente diminuire il volume, avvicinarsi a lui e quasi bisbigliare pensa automaticamente che sia qualcosa di importante, quasi un segreto che viene confidato solo a lui e che gli altri non devono sentire; immediatamente la sua attenzione andrà a valori stellari.
Logico che tale tecnica va usata al momento giusto per dire la cosa giusta, ma è normalmente 10 volte più efficace che ribadire una cosa raddoppiando il volume al quale pronunciamo la frase.

Una corretta modulazione della voce ed una giusta velocita al quale pronunciamo le parole sarà già sufficiente a far aumentare sensibilmente la voglia degli altri di stare ad ascoltarci, mentre per quanto riguarda il succo il nocciolo di come proporre agli altri le nostre parole ed argomentazioni, ricordo che varia in base al fatto se dobbiamo parlare ad una o a 100-1000 persone, vi rimando in ogni modo a questi articoli dove ho approfondito i modi di parlare e contenuti che fanno percepire meglio il nostro Carisma:
Social Skills per Introversi: il Carisma.
Social skills per Introversi; il Carisma (parte 2)
Social skills per introversi: il Carisma (parte tre)
Ora se alcuni concetti sono più validi per fare discorsi a platee numerose, soprattutto per quanto riguarda il primo ed il secondo post, l’evitare di usare frasi e parole con connotazioni negative come visto nella terza parte, aiuta nel medio periodo ad essere definiti come persone con cui è piacevole parlare.

Ma come, quando racconto il pettegolezzo o la malignità sul capo tutti mi stanno ad ascoltare in religioso silenzio e tu mi dici di non farlo, ma sei matto?
Sono matto forse si, altrimenti non me ne starei quasi tutti i giorni dopo il lavoro a scrivere post, ma questo è un altro discorso; certo che ti ascoltano sul momento, ma sanno anche che dopo o domani parlerai male anche di loro, magari proprio con lo stesso capo e questo non ti aiuta di certo ad essere una persona con cui gli altri passano volentieri del tempo a chiacchierare amabilmente.

Ricordo perchè importante che la prima cosa in assoluto da fare per migliorare la nostra voce è registrarsi quando si parla normalmente, magari chiedete ad un vostro amico, familiare, donna di registrarvi a sorpresa a vostro insaputa e poi riascoltatevi e valutate la vostra voce.
La prima volta è meglio a sorpresa perché così sentirete davvero la voce naturale, senza forzature e pose di quando sapete che vi state registrando.
dopo di ciò potete passare a farlo in modo cosciente cercando di parlare alla giusta velocità, normalmente più lenta di come lo fate ora, e con la giusta intonazione e modulazione.
Pensate forse che presentatori, attori, doppiatori e speaker radiofonici siano tutti dei superdotati(vocalmente parlando) naturali?
Mi dispiace deludervi, ma fortunatamente non è così; i più, quando non tutti, si sono allenati, esercitati, alcuni hanno fatto scuole e soprattutto si sono fatti il culo per fare in modo che la loro voce sia la migliore possibile, così come fanno anche i cantanti; certo qualcuno è predisposto, ma senza esercizio e pratica non c’è miglioramento e difficilmente farà molta strada.

Per chiudere riepiloghiamo i concetti principali di oggi, più altri che tratteremo in seguito, ma sempre semplici ed efficaci per farsi ascoltare:
1) Prima di tutto ascoltare con attenzione capendo quello che ci viene detto
2) Usare un tono di voce adeguato
3) Modulare il tono di voce, anche arrivando a sussurrare per creare alcuni effetti
4) Usare le pause a nostro vantaggio, dopo un concetto importante o prima di dire qualcosa di sconvolgente, questo serve a creare suspence o a dare modo a chi c’ascolta di dirigere tutta l’attenzione su di noi
5) Registrarsi, prima a sorpresa, poi esercitandosi coscientemente in modo di migliorare il nostro modo di parlare.
6) Evitare negatività, pettegolezzi cattivi e malignità che ci porteranno solo danno in futuro, nonchè un opinione di noi negli altri più bassa.
7) Avere un Look ed un igiene impeccabile, le persone staranno più volentieri vicino a noi ad ascoltarci.
8) Continuare a leggere ogni giorno Fire of Man ed iscriversi alla newsletter

Sergio
fireofman@fireofman.com

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