Il gregge ha già troppe pecore: diventa un Lupo

Agire per il nostro bene, prima che sia tardi

Alcuni giorni fa ho parlato di come l’orgoglio di essere Uomo e non imitare comportamenti tipici femminili già ci distingue e ci fa notare dalle donne recettive come esemplari particolari e degni delle loro attenzioni; oggi voglio ampliare il concetto e vedere come l’imitazione è dannosa quasi in tutti i settori.
Guardatevi in giro, i vostri parenti, amici, conoscenti ed anche persone sconosciute incontrate per caso, quanti ne vedete camminare con Pride, quanti ne vedete intimamente soddisfatti di ciò che sono e di ciò che fanno?
Certo non è facile dire se uno è veramente contento oppure no, ma se è palesamente scontento, si accontenta del poco che fa e che ha realizzato, questo si vede, gli si legge in faccia da lontano.

Diventa evidente che molti tra le persone che conosciamo(e non) si sono rassegnati ad una vita mediocre, fatta di niente e che porta a niente; persone di neanche quarantanni il cui obiettivo è ormai solo aspettare la pensione…
Ma stiamo scherzando?
Dove è finita la voglia di vivere, di fare, di essere un essere unico e particolare in questo mondo?
Il più grande rimpianto che le persone in tarda età hanno, non è mai per le cose che hanno fatto, ma per quelle che potevano fare ed hanno deciso per paura, per uniformarsi alla massa o per qualsiasi altro motivo di non fare.

Le persone hanno paura di camminare da soli, di scegliere una strada diversa dalla massa, ma in questo modo il gregge di pecore aumenta di numero e si uniforma sempre di più.
Ma tu sarai sempre più scontento, stai vivendo la vita di altri, i desideri le aspirazioni di altri, non i tuoi.
Prima si rompe, si esce da questa malata condizione mentale che ci porta a non vivere la nostra vita, meglio è; per fare questo bisogna essere in grado di capire una verità fondamentale che non tutti riescono ad assimilare a livello esistenziale, non solo concettuale che è facile:
siamo gli unici responsabili dell’andamento della nostra vita.

Abbiamo l’intimo e assoluto potere di cambiare qualsiasi aspetto della nostra vita:
se sei alto 1,60 non lo puoi cambiare, ma puoi cambiare il tuo lavoro, il tuo reddito, le tue amicizie, il tipo di donne che frequenti, le tue emozioni e soprattutto il modo in cui reagisci agli eventi esterni.
Nessuno può farci fare niente se noi non lo vogliamo:
smettiamo di essere dipendenti dalle altre persone.
Facendo questo troveremo altre persone in particolare donne top, anche loro indipendenti che naturalmente verranno attirate verso di noi:
siamo persone simili, dei lupi in un mondo di pecore.

Essere Lupi non vuol dire essere dei predatori, degli approffittatori, vuol dire prima pensare alla propria persona, a soddisfare i nostri bisogni primari ed esistenziali e solo in seconda battuta al resto delle cose.
Sembra un discorso molto egoista, ma non lo è, da Buddha in giù tutti i grandi pensatori hanno capito che ogni persona non può di essere di aiuto a nessuno e nessuna fino a che non completa se stesso.
Certo in giro vedete tanti che non fanno altro che parlare di aiutare gli altri, sacrificarsi per gli altri ed alcuni lo fanno anche davvero:
la maggior parte usa aiutare l’altro, il perdersi nell’altro come un modo di non pensare ai propri problemi.
In fondo spesso non sono dei santi come amano far credere, ma semplicemente dei codardi.

Questo è vero soprattutto quando si parla di relazione e seduzione.
certo se il vostro obiettivo è la botta e via nessun problema, anzi forse più problemi irrisolti avete meglio è:
il problematico strano e particolare ha un suo bel pubblico di ammiratrici…
Quando però uno desidera avere relazione con donne sane(sempre che non siano una leggenda…), ed anche di livello alto, deve aver passato la fase di dipendenza:
la relazione non è un modo per stare male in due, ma per star meglio.

Al giorno d’oggi è così raro vedere questo, dato che molti non sono capaci a stare da soli, preferiscono stare male in due, almeno hanno qualcuno su cui scaricare le colpe quando qualcosa non va come dovrebbe, cioè sempre.
Il lupo è diverso, sta bene da solo, è capace di sopravvivere e cacciare anche da solo, ma quando trova una “lupa” giusta è pronto ad unire le forze sena diminuire il proprio essere sena mutilarsi come fanno i più pur di farsi due scopate/mese.
Al contrario se davanyti a lui non c’è altro che una pecora allora nessun rispetto ci può essere.
non varrebbe la pena perderci tempo, ma in periodi di magra due colpi e via…

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